DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: un giorno, 5 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121
[Chapter Cover]
Parte 17, Capitolo 85.

PARTE DICIASSETTE - INCUBI

Capitolo 85

La maggior parte dei combattenti era rimasta indifferente a quanto era successo. Se Super Bu avesse assorbito o meno Crilin... poco importava.

Poi udirono la terribile risata di Ozotto.

"Ah ah ah! Ora che Super Crilin è andato, sarò facilmente in grado di prendere il controllo di questo mondo!".

Gohan dell'Universo 18 e Gohan dell'Universo 16 si guardarono l'un l'altro, poi risposero con una sola voce:

"Come fai a sapere che nessun'altro può fermarti?".

Ozotto non sapeva cosa dire, e le uniche parole che gli uscirono di bocca, furono: "Lo so. Questo è tutto".

"Ma guardate, papà è ancora di fronte a lui, lassù!" urlò Videl dell'Universo 16.

Il suo grido era così forte che fu udito anche da Satan e Ozotto.

Per il mostro era troppo. Un altro avversario si frapponeva sulla sua strada. Il mostro emise un ruggito ricolmo di rabbia, più di qualsiasi altro sentito prima... tranne, forse, di quelle urla di dolore da colica, dopo aver mangiato una cattiva colazione...

Chuck rimase impassibile.

"Ma... cosa ci faccio qui?" chiese Vegeta dell'Universo 18.

Di fronte a lui, nello spazio dell'Universo 9, Videl cercava disperatamente di sfuggire alla stretta di Yamcha.

"Lasciami andare! Devo andare. Ho intenzione di combattere questo mostro in onore di mio padre!" urlò Videl.

"Ma anche no. Ha un livello di potenza molto più alto di te".

"Prima di andare lì, per prima cosa dovrai passare sul mio corpo!" gridò il vecchio Kaioshin, a sua volta.

"Possiamo ben immaginare quale perversa idea stia attraversando la tua testa, vecchio osceno".

"Haha! Non vorresti la stessa cosa, Kulilin?" rise Yamcha.

"Non so assolutamente tu stia parlando, a meno che tu non ti riferisca all'altro giorno, quando questa bella ragazza ha voluto spontaneamente mostrarmi le sue mutandine ..." replicò Crilin.

Gli organizzatori del torneo vedevano la necessità di porre fine alla follia del mostro, così decisero di agire.

"Eseguire la sequenza MO!" disse il capo Varga.

"Subito!" gridarono gli altri Varga, con una voce sola.

"Uh ... qual è il piano MO?" sussurrò uno di loro.

"E' il piano multi-uova, stupido! E dobbiamo fare in fretta, prima che questa cosa finisca per devastare il nostro stadio! "

L'assistente-capo premette immediatamente un grosso pulsante rosso, posto sul pannello di controllo.

Con un sonoro rumore, otto grandi cannoni uscirono dalle pareti dell'arena. Pochi secondi dopo, ognuno di loro hanno iniziò a sparare grandi oggetti di forma ovale nella zona di combattimento.

"Uova? Che cosa sono?" pensò Piccolo dell'Universo 16.

Infatti, Piccolo aveva ragione. Erano uova ... e subito dopo aver toccato terra, cominciarono a muoversi. Trenta secondi dopo, si erano schiuse tutte; dei Varga emersero da esse. Ma non erano semplici Varga. No, questi Varga erano due volte più grandi e muscolosi, rispetto ai Varga normali!

"Noi siamo i polli spaziali!" gridò uno che sembrava essere il leader del gruppo.

"Uhm ... non dovremmo dire ... poll-izia spaziale, invece?" sussurrò quello più vicino al presunto leader.

Ozotto, leccandosi le labbra, esclamò: "Buoni! Polli arrosto!"

Aprì la bocca e sparò una piccola sfera di energia in direzione degli uccelli. Tutti si scansarono ad un ritmo fenomenale, poi il raggio si schiantò contro lo scudo che circondava la zona di combattimento. Tutte i Varga levitavano, incerti sul da farsi.

"Tempi disperati richiedono misure disperate!" urlò un Varga combattente.

Si guardarono l'un l'altro, annuirono, poi gridarono "FUSIONE!"

Con un furioso starnazzare di pennuto, tutti si unirono in ... UN SUPER VARGA.

"Sono l'assolutamente-favoloso-Varga, Illuminatore della Notte!" urlò.

Il Super Varga si precipitò a capofitto verso Ozotto. Ma aveva la testa bassa, il che significava che lui aveva solo una vaga idea di quale fosse la direzione in cui stesse andando. Anche così, però, colpì Ozotto con una testata mostruosa, facendolo volare. A quanto pare aveva capito qual'era stato il suo percorso.

"E ora abbiamo la nostra prima meravigliosa introduzione alla lotta; il primo colpo è stato assegnato dall'assolutamente-favoloso-Varga, Illuminatore della Notte!" commentò uno dei Vargas in un microfono.

Ozotto si riprese in fretta, con un piccolo taglio in un angolo del suo occhio.

"Questo non è giusto! Non hai annunciato l'inizio della lotta" si lamentò. "Scoprirete la mia ira!"

"L'ira di chi? L'unica ira di cui avrai paura, è la mia! "

"Yaaahhhh!"

E così cominciò la battaglia: una battaglia di una violenza inimmaginabile. Nessuno si sarebbe aspettato che un Varga potesse combattere in quel modo. I colpi venivano scambiati ad una velocità inimmaginabile.

"Whoo, non male per un uccellaccio. Ma non durerà fino alla fine" pensò Vegeta dell'Universo 18.

Mentre la battaglia infuriava, Gohan tornò allo spazio 18 con il suo alter-ego, con le braccia amputate. Ben presto, cominciò a raccontare un pezzo della sua storia al suo padre alternativo.

"Beh, nel mio universo, poco prima dell'arrivo dei cyborg, mamma veniva inseguita dai centuari quando tornò alla motorizzazione. Sapete quanto si spaventi alla vista dei centuari, giusto?"

"Uh ..." esordì Goku "ma ha trascorso parte della sua infanzia nei boschi, no?"

"Non è così, cerca di capire ... lei ti ha mandato insieme a Piccolo a cercare di ottenere la patente di guida".

"Che cosa?" disse Piccolo, seccato dal sentire questo. "Ho dato a lei la domanda?".

Il ragazzo dal futuro annuì gravemente. "Non avevi scelta, lei ha privato sia te che mio padre del cibo".

"Ma i Namecciani non bevono solo l'acqua?" chiese Gohan dell'Universo 18.

"Ma ha anche mangiato con noi".

"Ridicolo!" esclamò Piccolo.

"Comunque, Vegeta ha appreso che...".

"Ha appreso che Piccolo mangia?" chiese Goku ingenuamente.

"No, ha appreso che tu hai ottenuto la patente di guida. E' stato inconcepibile per lui che un Sayan di 'bassa classe' come Kakaroth, lo superasse in un altro campo. Così, lui si è deciso a dimostrare che era il più forte. Vegeta ha anche superato la prova del suo autista, e ha guidato ... in un certo senso, err ... come dire ... (evitò accuratamente di offendere Vegeta) ... in un modo non molto consigliato. E' uscito fuori strada e ha colpito un autobus pieno di bambini. Tutti e tre sono morti all'istante, insieme con i bambini e gli insegnanti. Evidentemente, con Piccolo morto, il potere delle sfere del drago è scomparso".

"Che cosa? Io, Vegeta, morire in un incidente d'auto? Impossibile. Sono un Sayan! Io non ti credo!".

"Indipendentemente da ciò, io ero lì con il mio piccolo drago, e ho scattato una foto al momento dell'incidente".

Toccò la cintura e tirò fuori una foto di Vegeta in una macchina con Goku e Piccolo, mentre piombava su un autobus.

"Lo tengo sempre con me per ricordare alla mamma che non avere la patente, è stupido" spiegò Mirai Gohan.

"Stupidi idioti" mormorò Vegeta verso Piccolo, Mirai Gohan, e Goku.

"Sembrerebbe che io sappia guidare meglio di te" rise Goku, sornione, per prendere in giro Vegeta.

"Taci, KAKAROTH!"

"Ma uno di noi non poteva alzare l'autobus, mentre l'altro prendeva la macchina di Vegeta?" chiese Piccolo, perplesso.

"Sì, ma tu stavi cercando di dimostrare che Chuck non era l'eroe della Terra, come si diceva" rispose Gohan.

"Posso capirlo" disse Gohan dell'Universo 18.

"Lo so!" sbuffò Vegeta, acido. Si trasferì, poi, agli spazi degli universi 13 e 16 per parlare con il suo alter-ego e con Vegeth. Ma Vegeth era ancora con Gast. Avevano finito di mangiare, ed erano nuovamente faccia a faccia. I due Vegeta degli universi 13 e 18 si avvicinarono, ascoltando la loro conversazione.

"Penso proprio che dovremmo intervenire".

"Non esserne così sicuro, Vegeth" dichiarò Gast con calma. "Non sappiamo nulla di queste persone; non è saggio gettarsi nella mischia senza conoscere nulla"

"Ma ... Ozotto è chiaramente un nemico, un cattivo".

Sentendo questo, la fusione di tutti i Namecciani improvvisamente si irrigidì e si trovò faccia a faccia con il Sayan.

"Lo dici perché ha le corna, gli occhi gialli, e una risata malefica?".

"Beh, sì, è per questo."

"Sei pieno di pregiudizi, Vegeth. Se noi non sappiamo nulla, non dobbiamo condannare senza prove".

Il Sayan sembrò riflettere sulla frase per un breve momento, prima di parlare di nuovo. Questa volta, aggrottò la fronte, parlando con calma. "Non ricordo che tu abbia avuto tanta pietà col Cell jr.".

Una goccia di sudore scese lentamente dalla tempia del Namecciano, mentre pensava a qualche scusa.

"Sì ... beh ... non era la stessa cosa. In primo luogo mi ha colpito, un piccolo trucco! Meritava lezione".

"Distruggendo il suo cervello e facendo in modo che non avesse alcuna possibilità di rigenerarsi?".

Ancora una volta, il gigantesco Namecciano si prese molto tempo per riflettere, prima di decidere di fare un passo in avanti. Fissò il cielo, ascoltando con attenzione i suoni della battaglia che infuriava fuori dall'arena. Poi andò nuovamente dove Vegeth si trovava, appoggiato contro il muro.

"Va bene, va bene. Andiamo. Probabilmente dovremmo fare qualcosa".

"Sì, lo penso anch'io" sorrise il Sayan.

Gast Carcolh si voltò di scatto, col mantello che svolazzava dietro di lui. "Oh no!" ruggì. "Non se ne parla! Non puoi superare il secondo livello".

"Che cosa? Ma ... perché?".

Anche in questo caso, il Namecciano si trovava di fronte a lui, torreggiando.

"Perché?! Mister massa di un buco nero! Mister gravità della luna! E bla bla bla. E' tempo di lasciare un po' di spazio anche agli altri! Non sei l'unico super forte qui. Lascia i capelli lunghi in un armadio, e combatti senza di essi".

Vegeth rimase senza parole per qualche secondo, fissando il Namecciano, che sembrava completamente seria. Continuarono a fissarsi per qualche secondo in silenzio, con gli occhi chiusi. Infine, il guerriero nato dalla fusione di Goku e Vegeta, concluse:

"Sei solo geloso dei miei capelli, non è vero?".

Un pugno verde si schiantò con potenza colossale contro il muro appena sopra il Sayan, creando un modello di ragnatela che si estendeva per diversi metri quadrati. Vegeth non si mosse, alzando semplicemente un sopracciglio, mentre guardava il Namecciano. Quest'ultimo chinò il capo, scuotendolo. Dopo pochi secondi, il Sayan vide una piccola lacrima scendere dolcemente sulla sua guancia, mentre Gast mormorò a bassa voce.

"I capelli ... mi sarebbe piaciuto, avere ... i capelli ..."

Più tardi, i due Vegeta e Vegeth parlarono brevemente ...

"Ma cosa vuoi?". I tre si erano incontrati in uno dei camerini. "Vegeth, so che in fondo sei pentito di esserti unito con Goku. E tu, Vegeta: non vuoi diventare il più grande guerriero Sayan dell'universo?" disse Vegeta dell'Universo 18. "Io vedo solo un modo per ottenere ciò che tutti e tre vogliamo: la fusione. Essa ti permetterà, Vegeth, di cancellare le tracce di Goku nel tuo corpo, e permetterà anche di ottenere a noi Vegeta il potere che cerchiamo".

"Questo è perfetto!" dissero entrambi con una sola voce.

Quindi, si fusero coi Potara. Prima Vegeta e Vegeta, quindi Vegeth con questo nuovo essere. E in una tremenda esplosione di energia, Vegetta nacque.

I vestiti di Vegetta erano un mix da combattimento da Saiyan, e un abbigliamento da arti marziali. Un'unica ciocca di capelli ricadeva sulla sua fronte.

Uscì dagli appartamenti. Tutti i combattenti si girarono, abbagliati dall'aura di Vegetta, che brillava come una stella.

Vegetta indicò i due guerrieri che combattevano lontano dall'arena, poi disse:

"Fuori di qui, sporco uccello verdastro! Questo idiota è mio!".

"Pah", disse Ozotto. "Guarda!".

Fece schioccare le dita e, magicamente ... la fusione di Vegetta scomparve, lasciando i due Vegeta e Vegeth inconsci, paralizzati a terra.

"Ho chiuso con tutti voi!" gridò Ozotto, alzando le braccia sopra la testa.

"Il suo ki sta aumentando ad un ritmo sorprendente!" disse Gohan, che stava diventando visibilmente stressato.

Bra era in piedi accanto a lui, coi pugni serrati. Sarebbe stato presto troppo tardi per intervenire, ma non riusciva a prendere una decisione.

Nello spazio dell'Universo 3, Tapion si rivolse a uno dei suoi compagni. "Hai intenzione di fare quello che devi fare?".

"Non mi importa" rispose laconicamente il Grande Mago Piccolo, dirigendosi verso gli appartamenti del loro spazio.

Quando Raichi aprì la bocca per rispondere, fu interrotto da Bardack.

"Non interessa neanche a me".

"Stai rubando la mia risposta, sporca scimmia! Non interrompermi! Oh! E non interessa neanche a me; morirai entro la fine di questo maledetto torneo!".

Tapion osservò in silenzio, mentre i tre si dirigevano verso l'ingresso del loro spazio. Si strinse nelle spalle.

Un enorme, gigantesca sfera di energia rossa e nera apparve sopra Ozotto. Era una gigantesca Genkidama del male.

"Distruggerò tutti voi e questa stupida storia!"

Ma ancora una volta, gli eroi erano lì per fermarlo. Gli agenti Super Walker Texas Rangers, tutti in perfette condizioni grazie a Dende, che si era miracolosamente ripreso, si trovavano al centro dell'arena. I suoi compagni alzarono la testa, orgogliosi e fiduciosi sul fatto che avrebbero vinto.

"Ci siamo!" gridò Chuck.

Yajirobei, Marron, Chuck, Broly Jr. e Gohan presero posto, mentre si preparavano a lanciare una Kamehameha.

"Avremo bisogno di aiuto!" disse Broly jr. .

Goku si teletrasportò immediatamente dietro i cinque nemici di Ozotto. "Vi aiuteremo" disse con un sorriso rassicurante, mentre caricava una Kamehameha. Le sue azioni avevano ispirato altri guerrieri, come Ub, Pan, Gohan, tutto l'Universo 9, e Trunks dell'Universo 12, che presero posizione dietro di lui.

"Tu non vai da nessuna parte!" gridò Ozotto, spingendo le braccia in avanti lentamente. La sua malefica Genkidama seguì il suo esempio, iniziando a muoversi lentamente, ma inesorabilmente, verso tutti i partecipanti.

I guerrieri concentrarono le loro forze. I Sayan raggiunsero lo stadio di Super Sayan di primo livello, insieme a Yajirobei. Tutti gridavano "Kamehameha" all'unisono. Decine di raggi di energia blu entrarono in collisione con la sfera di energia ... ma essa non si fermò.

"Muahahahaha!" gridò Ozotto.

"Non possiamo fermarlo!" urlò Marron.

In quel momento, gli altri guerrieri che avevano esitato, cambiarono idea. Cell, in particolare, lanciò una Kamehameha, mentre i Piccolo degli universo 16 e 18 spararono due Makankosappo. Yamcha fermò la sua Kamehameha, e si diresse verso lo spazio 11, con un'idea in mente.

"Non abbiamo abbastanza energia! Dacci la tua!" gridò Chuck.

Non era sufficiente. I missili e i lanciafiamme dei nano-guerrieri non erano qualsiasi abbastanza, e nemmeno il potere dei Sayan dell'Universo 13, che partecipavano tutti (con l'eccezione di Vegeta, che era ancora privo di sensi con il suo doppio dell'Universo 18 e con Vegeth). Anche Gast contribuì, a differenza di Bojack che continuava a stare seduto e bere birra. Anche i Kaioshin partecipavano.

Anche se la vittoria di Ozotto sembrava certa, Yamcha andò a parlare con Majin Bu dell'Universo 11.

"Hai un Crilin assorbito in te! Io so che tu capisci. Aiutaci, Bu! No... Buulin! Aiutaci! Ti daremo un mucchio di caramelle".

"Okay!".

Insieme, formarono una Kamehameha. Nello spazio dell'Universo 4, qualcuno festeggiava: "Sì! Ho quasi finito di contare i granelli di sabbia!".

Ma Bojack, pieno e pigro, lanciò una sfera di energia in modo casuale. Essa atterrò nello spazio di universo 4, disperdendo la sabbia che Bu stava contando. Avrebbe ricominciato?

Buu era sconvolto; il vapore sbuffava dai fori sulla sua testa come una teiera. Stava quasi per attaccare Bojack, ma poi si rese conto che questo era soprattutto colpa di Ozotto, e secondariamente di Bra, perché lei non faceva nulla.

Cercò di assorbire direttamente Ozotto. Riuscì a fermare la progressione della malefica Genkidama. Ma il potere dei baffi di Super Ozotto era troppo per lui, e lui non sapeva che era in grado di contenerla...

Sotto di lui, i guerrieri approfittarono dell'opportunità. "Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo!" gridò Chuck.

Successero tante cose. Buu dell'Universo 11 vide Ub e lo assorbì, diventando Super Ub. Il vecchio Kaioshin dell'Universo 9 venne a vedere Broly jr., camminando intorno a lui in una danza strana, poi fece schioccare le dita. Improvvisamente, il ragazzo cominciò a crescere, moltiplicando il suo ki, e riuscendo a trasformarsi in un Leggendario Super Saiyan 3!

Goku e Vegeta si svegliarono, fondendosi con lui, mentre il Principe dei Sayan dell'Universo 13 si ri-fuse con Vegeth utilizzando i Potara, per produrre un Vegetta diverso. I due Gohans su fusero, così come i due Piccolo. Infine, entrambi i Goten e Trunks si unirono ... ma questo non era sufficiente; così i due Gotenks si fusero insieme!

Tutti i Sayan, anche Mirai Gohan, Yajirobei, Mirai Gohan, Trunks dell'Universo 12, Nappa, Radish e Kakaroth, si trasformarono improvvisamente in Super Saiyan 3. I loro capelli si distesero dietro di loro. Su entrambi i lati, gli altri guerrieri utilizzavano tutti un Kaioken x1000, estendendo i loro muscoli a grandezza impossibile.

Gast fermò il suo attacco quando vide il diluvio di capelli lunghi.

"Questi capelli d'oro ... io .. li voglio!"

Le lacrime scorrevano lungo le sue guance, e con tristezza e rabbia senza precedenti, sparò la sua energia ancora più potentemente contro la Genkidama di Ozotto.

Questa volta, sotto il potentissimo attacco, Ozotto era sul punto di cadere. Avevano bisogno solo del potere di una persona in più, e lui sarebbe stato finito.

Bra si concentrò, gridò "Kamehameha", allungò le braccia sopra la testa e ... una sfera di energia dalle dimensioni di una pallina da ping pong apparve tra le sue mani e, zigzagando verso di loro, si disgregò.

"Bra, ma che cosa stai facendo?" urlò Gotenks.

Provò di nuovo, ma accadde nuovamente la stessa cosa.

"Sbrigati, Bra!" gridò suo padre, Vegetta. "Abbiamo bisogno di te! Tu sei la nostra unica speranza!".

Provò una terza volta ... ma non vi riuscì, pietosamente. Bra è stata presa alla sprovvista. Cadde in ginocchio, gridando: "Nooooo!", Poi si alzò, decidendo di eseguire una semplice Kamehameha.

Lei non vi riuscì ancora una volta, poi guardò l'arena degli spettatori. Risero tutti. Per terminare la cosa, tutti strinsero i pugni e usarono il Kaioken. L'arena era stata inondata da una luce rossa. Poi tutti questi spettatori spararono una Kamehameha.

Era un vero e proprio spettacolo di luci. Il rosso e il blu allagavano l'arena, mentre miliardi di Kamehameha precipitavano verso Ozotto.

Poi, la controparte di Bra dell'Universo 18 fece la sua comparsa.

"Guarda, si fa così".

Si concentrò, trasformandosi in un Super Saiyan 3, e gridò: "Super Kamehameha!". Mentre tutti i suoi muscoli si gonfiavano, la lanciò.

La malefica Genkidama veniva rispedita al mittente, mentre Ozotto veniva liberato da Bu dell'Universo 4. Subì una combo di mille colpi di danno massimo (cioé 99.999). Ozotto perse tutti i suoi PV, permettendo un attacco della vittoria da parte della Bra dell'Universo 18, che guardava la sua controparte dell'Universo 16. Il suo sguardo la diceva lunga. "Ci vediamo! Sei zoppa, io sono più forte, meno stupida, non attacco i miei amici, e navigo in HoloNet a comprarmi vestiti nuovi!".

Bra cadde in ginocchio, piangendo "Nooooooo!". Di nuovo ... poi, si risvegliò sudata, nel suo letto.

"Un incubo?" pensò, trattenendo il respiro.

Era ovvio. Tutto era troppo confuso per essere vero. Lei era nella stanza dove si era addormentata, molto poco illuminata.

Per assicurarsi che tutto andasse bene, Bra si alzò e andò ad aprire la porta della sua stanza. Non vedeva granché, il che era una cosa buona. Stava per chiudere la porta, quando sentì il ki del fratello Gohan non troppo lontano. Uscì dalla sua stanza. Mantenendo il suo ki nascosto, Bra cominciò a seguirlo. Si chiedeva dove stesse andando nel bel mezzo della notte. Pensò di andare a chiederglielo ... ma cambiò idea proprio mentre stava afferrando la maniglia della porta.

"Se Gohan sta facendo qualcosa da solo, è proprio perché vuole farlo da solo" pensò Bra, decidendo di rispettare la sua decisione, dandogli una certa privacy.

Chiuse piano la porta e tornò a letto. Innumerevoli domande si rivoltarono nella sua mente per diverse ore, prima che potesse prendere sonno.

Nel frattempo, Gohan dell'Universo 16 si diresse nello spazio 1, dove si trovavano gli organizzatori del torneo.

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