DB Multiverse

Home Fumetto Minicomic Fan Art Autori FAQ Canali RSS Bonus Eventi Promo Siti Affiliati Tabellone del Torneo Lista degli Universi
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               

Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris & Arctika

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix, PGV 2

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 3 giorni, 4 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
Parte 27 :131132133134135
Parte 28 :136137138139140
Parte 29 :141142143144145
Parte 30 :146147148149150
[Chapter Cover]
Parte 8, Capitolo 39.

PARTE OTTO - IL PRIMO INCONTRO CON IL SAIYAN LEGGENDARIO!

Capitolo 39

Broly aveva assassinato suo padre a sangue freddo, senza alcun rimorso. Lo follia distruttiva che lo aveva guidato, non accecava necessariamente i suoi pensieri. Scrutò Kakaroth e gli altri insetti che lui definiva amici da lontano, e si voltò leggermente a destra. Di fronte a lui, a poche centinaia di metri, sulla cima di una piccola scogliera, sedeva l'unico veicolo spaziale in grado di ospitare tutti. E dietro di esso, si stagliava il castello di Paragas...

Due cose da distruggere, prima di annientare quelle larve che si erano messe sulla sua strada. Broly rise, distruggendo la zona che fungeva da uscita, intrappolando all'interno i poveri soldati di Paragas.

Approfittando di questi pochi minuti di tregua, Yamcha, Crilin e il maestro Muten (che portava Oolong sotto il braccio) si unirono ai loro amici. C'era un aria di grande ansia... il Sayan e il Namecciano erano messi abbastanza male, ed erano senza fiato. Gli altri non sapevano cosa dire... erano stati sopraffatti. Improvvisamente, tutti percepirono l'aura di Broly aumentare ancora. Urlò.

"Goku!" gridò Piccolo. "E' sempre più forte! Dobbiamo finirlo ora! Utilizzerai la Genkidama! Ti daremo la nostra energia!".

Trunks non conosceva questa tecnica, ma presto si rese conto del principio che stava alla base di essa. Donare energia a Goku per sconfiggere Broly. Trunks era pronto!

"Si, ma... c'è bisogno di qualcuno che lo distragga!" disse Goku.

Aveva ragione. Non avrebbe mai avuto il tempo di preparare la tecnica se Broly si fosse concentrato su di lui. Gohan non disse nulla, ma aveva un'idea in mente. Suo padre l'aveva protetto più volte... ed ora toccava a lui fare del suo meglio per guadagnare quanto più tempo possibile. Suo padre contava su di lui!

Vegeta era scettico. Aveva subito l'attacco della Genkidama la prima volta che era arrivato sulla Terra, e non l'aveva nemmeno ucciso. Broly era molto più potente di lui, quindi perché avrebbe dovuto funzionare? Yamcha ricordava che la tecnica non era riuscita neanche contro Freezer... ma preferì donare la sua energia, piuttosto che morire contro quel mostro di nome Broly.

"Contiamo su di te, Goku!" disse. "Ti daremo tutta la nostra energia!".

"Aspetta, Yamcha" intervenne Crilin "Sarebbe quasi inutile. Non siamo abbastanza forti".

A differenza dei Sayan, la loro forza era quasi nulla. Dare o meno la loro energia per la Genkidama, non avrebbe fatto molta differenza. D'altra parte, potevano essere in grado di contenere Broly per alcuni secondi. E questo era già più utile.

"Cerchiamo di guadagnare un paio di secondi con Broly! Non con la forza, ma con la testa!".

Yamcha sorrise nervosamente. Ma cosa stava dicendo il suo amico? Aveva perso la testa? Voleva suicidarsi?

"Va bene" rispose comunque.

Yamcha poteva esser stato un codardo delle volte, ma non aveva mai abbandonato i suoi amici!

Goku iniziò subito a preparare la Genkidama. Quasi gridando fuori la sua disperazione, cominciò a chiedere ad ogni forma di vita intorno a loro un po' di energia, anche ai pianeti e alle stelle circostanti. Ben presto, la prima ondata di energia si raccolse sulla sua testa.

Broly aveva già cominciato la lotta. Gohan lasciò esplodere la sua potenza, e una forte aura lo circondò. Era deciso a fare tutto il possibile per aiutare suo padre. Crilin, accanto a lui, voleva aiutarlo. Volando, andò ad affrontare Broly, da solo, per mezzo secondo... era abbastanza per utilizzare il Tayoken. Prima di essere accecato, Broly ebbe abbastanza tempo per lasciar andare uno dei suoi attacchi energetici.

Yamcha corse veloce come un fulmine. Non voleva che Crilin fosse ucciso in quel modo! Cercò di deviare la sfera luminescente con un potente attacco di ki, ma l'urto fece esplodere entrambe. L'esplosione avvolse Crilin, che sbalzò via, ricoperto di ustioni e ferite... inconscio, ma ancora vivo. Yamcha aveva notato che Broly era ancora cieco.

"Dannazione! Mi vedrà! Devo nascondermi!".

Gohan vide Crilin in quelle condizioni. Era troppo per lui. Attaccò immediatamente, prima che Broly riacquistasse la vista. Di fronte al Sayan, ancora non vedente, aveva buone possibilità. Lo colpì con un forte pugno, carico di rabbia. La rabbia che provava nel vedere Broly provare un così sadico piacere nel seminare caos e distruzione.

Piccolo alzò le mani al cielo per donare a Goku la sua energia. Trunks fece lo stesso, pochi secondi dopo la perdita di conoscenza di Crilin. Vegeta, tuttavia, non volle condividere il suo potere. Combattere Broly era una cosa, ma collegare sé stesso agli altri... no! Era il Principe dei Sayan, era suo il compito di sconfiggere il Super Sayan Leggendario, ma non era abbastanza forte per combatterlo da solo. Tuttavia, aiutare Goku era un'umiliazione ancor più grande ai suoi occhi. Il suo rivale, ancora una volta, l'avrebbe espropriato dalla gloria! E Gohan... stava combattendo da solo contro Broly! Emetteva una grande forza... convinto di aver fatto la scelta giusta. Era sicuro che avrebbe avuto successo... che suo padre avrebbe avuto successo. Gohan aveva fiducia in suo padre e nella sua tecnica, per questo si stava impegnando nel disperato tentativo di frenare quel mostro.

Vegeta era di fronte ad una scelta. Poteva arrendersi e diventare lo zimbello degli altri, in caso di sconfitta di Broly... oppure poteva aiutare Gohan, ed essere battuto nuovamente... oppure poteva anche essere direttamente coinvolto nella tecnica che avrebbe potuto battere il gigante. Non ancora del tutto convinto della sua scelta, alzò le mani al cielo, a sua volta, insultando ancora una volta Son Goku, il miserabile Sayan di basso livello, che ancora una volta lo aveva ridicolizzato.

"Non ti azzardare a perdere!".

La forza di Vegeta era impressionante, e Goku sentiva che sarebbe stato pronto a breve. Suo figlio, invece, era a terra. Aveva fatto ciò che poteva, ma era stato quasi colpito a morte dal gigante di fronte a lui. Ora aveva la testa a terra, schiacciata da Broly, che stava per assestargli il colpo di grazia.

Ma per fortuna, Goku e suo figlio avevano buoni amici su cui poter contare. Tra questi, c'era Yamcha. Sebbene fosse un donnaiolo, a volte un po' pagliaccio, non esitò ad aiutare Gohan, nello stesso modo in cui aveva aiutato Crilin. Lanciò il suo Sokidan da una notevole distanza, in modo che Broly non potesse trovarlo, portando la sfera sulla sua testa, fermandolo. Il fumo si diradò, e il guerriero leggendario cercò colui che aveva osato attaccarlo. Muten approfittò del momento, e con un calcio nel sedere mandò Oolong nella lotta!

Il maiale, spaventato e tremante, fu costretto a ricorrere al piano propostogli dall'anziano: trasformarsi in Paragas.

Niente affatto sicuro di sé, gridò ad alta voce. "Broly! Come hai osato uccidermi!".

Broly fece qualche passo verso il maiale trasformato, che non credeva molto in questa idea. Ancora una volta, il maestro Muten colse l'occasione per agire alla massima velocità, caricando Gohan sulla sua schiena per poi fuggire lontano dal campo di battaglia. Era il massimo che potesse fare...

Broly era a due passi dal suo ipocrita padre, che, dopo una sorta di piccola esplosione seguita da un fumo bianco che si dissipò in un secondo, si trasformò in un maialino. Dietro di lui, Goku si trasformò in Super Sayan. Con l'attacco finalmente pronto, lanciò la Genkidama verso Broly, gridando ad Oolong di spostarsi.

Fortunatamente, l'attacco passò proprio sopra di lui, di qualche centimetro. Pensò per un momento che sarebbe diventato un maiale arrosto! Broly, sorpreso, non poté evitare l'attacco, che lo spinse indietro, senza evidenti danni. A lungo andare, fu spinto nella cometa, che esplose al momento dell'impatto, con Broly in bilico. Mentre giaceva sospeso nello spazio, per un momento gli tornò alla mente il pianto di Goku al suo fianco, quando erano soltanto dei neonati.

Era finita... Goku ci era riuscito!

"Tsss" disse Vegeta, notando che Goku ce l'aveva fatta e suo figlio era riuscito a prender tempo. Non sopportava l'idea di allearsi sempre con la persona che più disprezzava al mondo.

Goku scese e si sedette, ansimante. Muten lo raggiunse, poggiando Gohan accanto a suo padre. Yamcha aiutò Crilin a riprendersi prima di raggiungere il resto del gruppo.

"Grazie, Yamcha. Non ero sicuro del fatto che avresti affrontato Broly. Ho sentito che hai creato un Sokidan, ma ero troppo debole per vedere qualcosa".

"Oh, non era granché, ah ah!".

"Beh, a dire il vero..." pensò "... sarà meglio non parlare del fatto che mi sia nascosto tutto il tempo...".

Il pianeta non era più in pericolo, per cui, ora, gli eroi potevano godere di un lungo riposo. La navicella era andata distrutta, così dovettero aspettare che Goku recuperasse abbastanza energie per teletrasportare tutti sulla Terra. Quando Gohan riprese conoscenza, ricevette le congratulazioni di suo padre. Aveva mostrato fegato... ma questo non voleva dire che ora poteva rilassarsi. Il padre chiese al figlio di trasformarsi nuovamente in Super Sayan, come avevano fatto la scorsa settimana... non riusciva a dimenticare Cell, che era più temibile di Broly... non tanto per la potenza, quanto per la sua diversificata conoscenza delle tecniche di combattimento.

"Cell è molto più forte di Broly" aggiunse Goku per convincere i suoi amici, tra cui Crilin, che pensava che la creatura del Dottor Gero non fosse ormai granché. "Le sue tattiche sono molto più letali di quelle di Broly. Per non parlare delle tecniche di combattimento. Cell conosce quasi tutti noi, ed ha una varietà incredibile di mosse. Broly, coi suoi pugni e le sfere d'energia, aveva solo la potenza pura, che aumentava col tempo".

"L'unico punto debole di Cell..." aggiunse poi Piccolo "...è che lui, a differenza di Broly, non è invincibile, o immune ai nostri attacchi".

"Due combattenti del tutto diversi, con punti di forza differenti... e debolezze differenti..." sussurrò Gohan a sé stesso.

"Va bene, mi sono riposato abbastanza. Posso teletrasportare tutti sulla Terra. Ci meritiamo proprio un giorno di relax!".

Goku si alzò in piedi, mise due dita sulla fronte, e teletrasportò tutti sulla Terra... finalmente a casa.

Tutti credevano che Broly fosse stato sconfitto, e tutto ciò che rimaneva per proteggere la pace era eliminare Cell. Ma sette anni più tardi, il Super Sayan Leggendario sarebbe tornato... sulla Terra!

Era accaduto due settimane prima del 25° torneo mondiale di arti marziali.

Erano passati sette anni dalla morte di Goku, in seguito alla lotta contro Cell. Poco dopo la sua morte, Chichi aveva dato alla luce un secondo figlio, Goten. Quando venne a sapere del avvicinarsi del torneo, Goku promise ai suoi amici che sarebbe tornato sulla Terra per un giorno. Gohan cominciò ad allenare il suo fratellino per l'occasione. Ma quel giorno, Goten aveva un altro piano. Trunks aveva 'preso in prestito' il Dragon Radar da sua madre. In sostanza, avrebbero chiesto a Shenron di vincere il torneo che stava per arrivare... ma presto avrebbero scoperto di dover cambiare i loro piani. Quando raccolsero la sesta Sfera del Drago, decisero di chiedere un parco giochi privato e un mucchio di caramelle...

Goten e Trunks erano fatti così. Erano solo bambini di sette e otto anni che cercavano di divertirsi. Trunks era lontano dallo sviluppare la maturità della sua controparte del futuro di sette anni fa. La vita era facile per lui. Era stato rovinato da sua madre, ereditando la personalità di suo padre. Vegeta, che in questa linea temporale non era stato ucciso dagli androidi, non lasciò che la sua presenza indurisse Trunks, così come era successo alla personalità dell'altro figlio dopo la morte del Vegeta del futuro. Piuttosto, era Bulma ad aver controllato l'educazione di suo figlio. Anche se sapeva che era molto forte, lei lo vedeva come il futuro direttore della Capsule Corporation. Fortunatamente, questo non impediva a Vegeta di allenarsi con suo figlio nella stanza gravitazionale. Anche se non era raro che Trunks boicottasse gli allenamenti, preferendo giocare con Goten.

Quest'ultimo avrebbe dovuto allenarsi con suo fratello maggiore, per combattere con Trunks, il suo migliore amico. Ma vedendo che Goten era assente dalla zona di allenamento, Gohan andò a cercarlo. Doveva stare con Videl al mattino, per allenare anche lei, ma era più necessario che fosse Goten a progredire. Non era passato molto tempo da quando aveva imparato a volare, e il controllo del ki era una cosa totalmente nuova per lui, e non poteva fare entrambi bene. Gohan però non riusciva a sentire il fratello ovunque.

La Sfera del Drago finale era stata intrappolata da due monelli sul fondo dell'oceano. Trunks, che non voleva bagnarsi, convinse il suo giovane amico ad andare per primo. Era il più anziano tra i due e Goten era un po' ingenuo, e Trunks lo convinceva spesso a fare cose al suo posto. Goten guardò per un lungo periodo, ma l'oceano era troppo profondo per lui per vedere qualcosa. In realtà non voleva rituffarsi in acqua. Era troppo fredda per lui e non riusciva a trattenere il respiro a lungo. Con un sospiro infelice, chiese a Trunks di provare da sé. Il figlio di Vegeta non era ancora pronto a tuffarsi nel gelido oceano, così lancio un po' del suo ki nell'acqua sotto di lui. L'onda d'urto fu sufficiente a creare uno tsunami! Ma avevano completamente perso la Sfera del Drago... e Goten colse l'occasione per rimproverarlo. Non capitava spesso che Trunks fosse nei guai e che Goten potesse sentirsi superiore a lui.

Lo tsunami svegliò qualcuno che era arrivato sulla Terra poco prima... Broly lentamente emerse dalle onde, con l'acqua che scorreva sui suoi spessi muscoli. In un primo momento, confuso, cercò di ricordare ciò che era successo...

Quando Kakaroth aveva utilizzato il suo attacco, Broly aveva colpito la cometa, che era esplosa immediatamente. Per fortuna, il suo potere leggendario l'aveva mantenuto in vita... ma l'esplosione era stata talmente violenta da fargli perdere conoscenza. Era sopravvissuto, e la gravità di Neo-Vegeta l'aveva attirato a sé. Lì, recupero lentamente le forze, riuscendo a sopravvivere nel disabitato deserto che era diventato quel pianeta. Per sei anni, aspettò di riprendere le forze. Quando si sentì pronto, si concentrò in un obiettivo: trovare ed eliminare Kakaroth! Si trasformò in Super Sayan e si diresse verso la forza che aveva percepito da lontano. Senz'aria e senza navicella, il suo corpo aveva resistito al lungo viaggio... e quando era arrivato sulla Terra, si era lasciato cadere sul pianeta, in stato di incoscienza.

Si era appena svegliato e percepiva due presenze. Le riconosceva in Trunks e Kakaroth... anche se sembravano leggermente diverse. Non ci pensò per un momento. Aveva aspettato questo momento per molto tempo! Si trasformò in Super Sayan, dirigendosi verso le due aure che aveva percepito.

"Sono loro!" gridò. "Sono sul pianeta giusto!".

Per la prima volta in molti anni, aveva ritrovato il sorriso e il suo obiettivo: distruggere Kakaroth e gli insetti che lo circondavano! Questa volta, questa volta sì, avrebbe vinto! Avrebbe persino distrutto questo pianeta! Cosa avrebbe fatto, però, se avesse saputo che Kakaroth era stato ucciso da Cell diversi anni prima?

Commenti sulla Pagina:

Caricamento dei Commenti in corso...
[it]
EnglishFrançais日本語中文EspañolItalianoPortuguêsDeutschPolskiNederlandsTurcPortuguês Brasileiro
MagyarGalegoCatalàNorskРусскийRomâniaCroatianEuskeraLietuviškaiKoreanБългарскиעִבְרִית
SvenskaΕλληνικάSuomeksiEspañol Latinoاللغة العربيةFilipinoLatineDanskCorsu