DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 4 giorni, 12 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
[Chapter Cover]
Parte 26, Capitolo 128.

Capitolo 128

Traduzione e adattamento di Crix

"Signore e signori, senza alcun ritardo, presentiamo il prossimo combattimento della competizione secondaria! Il primo team è composto dal Kaioshin dell'Ovest dell'universo 1 e Nappa dell'universo 13!"

I due combattenti si incontrarono al centro dell'arena, il Kaioshin salutò Nappa con un sorriso amichevole.

"Piacere di conoscerti. So che il lavoro di squadra non è proprio il tuo forte, o di qualsiasi Saiyan in realtà, ma... dato che questo è un torneo spero che coopererai almeno per il tempo del combattimento."

"Hmph", grignò Nappa.

Aveva ragione, di certo lui non voleva essere costretto a combattere in un team. Dopotutto, era pur sempre lo stesso orgoglioso guerriero che aveva distrutto larga parte dell'esercito di Freezer da solo. Vedendo la Kaioshin però, Nappa si considerava fortunato di essere stato messo in team con lei dato che era forte e potente abbastanza da aiutarlo più di quanto lui avrebbe potuto aiutare lei... una cosa troppo frustrante da ammettere per un Saiyan.

"Bene allora" borbottò alla fine, chiarendo i suoi termini, "Accetto ma non voglio che ti immischi o che cerchi di intervenire senza che io te lo dica, capito?"

"Come vuoi." Replicò la dea, continuando a sorridere.

Il presentatore Varga continuò. "Affronteranno il duo di Jeeth dall'universo 8 e il suo partner Cell jr. dell'universo 17!"

Nappa fece un sorrisetto. Jeeth sarebbe stato un perfetto avversario per lui, ma il verme blu d'altro canto... Beh, lo avrebbe calpestato di certo, dato che anche Vegeta aveva faticato con quel piccolo insetto. Ma nonostante tutto, le cose potevano ancora funzionare.

"Lasciami il sottoposto di Freezer. Pensi di potercela fare con il piccolo mini Cell da sola?" Sussurrò Nappa.

La bellissima Kaioshin fece di sì con il capo, guardando negli occhi la prole di Cell che atterrava a pochi metri da loro. Per una creatura così piccola, era veramente molto potente. Per quanto era formidabile, la dea senza età sapeva che avrebbe inevitabilmente perso. Per quanto riguardava il suo partner, si aspettava che sconfiggesse Jeeth senza grande sforzo, sperando poi di fare squadra contro il Cell jr.

Anche Jeeth atterrò sul ring, ma era un disagio stare a fianco alla piccola bio prole blu che rideva all'impazzata con eccitazione. Sapeva che quella bestia era incredibilmente forte, ma la comunicazione di qualsiasi tipo, men che meno il lavoro di squadra sembrava impossibile. Cosa non avrebbe dato per avere al suo posto il suo compagno di squadra Butter, per formare il loro magico duo. Almeno Jeeth si sentì confortato dal fatto che poteva vedersela contro Nappa senza troppa difficoltà. Con modo in cui il pelato aveva preso in giro il padron Freezer aveva dimostrato di avere le palle e alla fine era fuggito con la vittoria morale. Per quell'indolenza, il fedele combattente dell'Imperatore gliel'avrebbe fatta pagare. Per quanto riguardava il Kaioshin, sembrava già pronta ad affrontare il Cell jr, confermando chi avrebbe combattuto chi.

Il figlio di Cell era completamente impaziente. Non gli importava di avere un compagno di lotta, voleva solo distruggere il suo avversario il prima possibile. Battendo le ali nere, il bambino balzò in avanti, verso la Kaioshin, sotto la confusione di Jeeth. Il pugno del Cell jr colpì la Kaioshin che parò il colpo con il braccio. Il mini Cell girò su se stesso scagliando un calcio in pieno viso del Kaioshin facendola barcollare. Senza esitazione, continuò il suo attacco attaccando la dea con una raffica di pugni al ventre mentre lei tentava la ritirata. Entrambi i loro compagni di squadra rimasero fermi, stupidi dalla messa in campo di forza così lontana dalle loro abilità. Alla fine, riprendendo la propria postura, Jeeth si indirizzò verso il Saiyan per attaccarlo il quale si preparò all'impatto senza riuscirci a pieno ricevendo un calcio sulla guancia. Il guerriero pelato rimase stupito quando l'avversario voltò sopra di lui per formare dei Kikohas rossi fiammanti intorno al suo corpo. Trent'anni prima, anche uno solo di quelli lo avrebbe polverizzato in un istante, ma ora non più. Non solo conosceva l'attacco ma era anche più forte adesso.

Nappa aprì la bocca ampiamente. "Mangia questo, imbecille!"

Un raggio energetico fuoriuscì dalla sua gola e mentre si avvicinava verso Jeeth, il guerriero della squadra Ginew, allarmato, dovette usare tutte le sue sfere energetiche in difesa. Ogni sfera rossa si infranse sul raggio rallentandolo solo brevemente, costringendo Jeeth alla fine a schivare l'attacco che gli disintegrò una spalliera dell'armatura.

"Coglione del cazzo..." inveì.

Nappa rise sommessamente notando la faccia infuriata di Freezer nella sua balconata. Da quando era stato sconfitto da Goku, il demone del freddo era incapace di stare fermo, era costantemente frustrato e batteva i piedi o la coda. Maledisse la sua debolezza e si promise di allenarsi senza riposarsi un istante dopo il loro ritorno nel loro universo, fino a quando il suo livello non fosse stato adeguato ai suoi occhi. Avrebbe cercato di eguagliare suo padre anche se sapeva che non ci sarebbe mai riuscito, ma almeno avrebbe potuto superare suo fratello. Tutto sarebbe stato meglio dell'umiliazione ricevuta e ora doveva vedere umiliati anche i suoi soldati dai Saiyan e da altre creature di basso rango. Nappa stava per terminare il combattimento contro Jeeth quando venne distratto da una sfera energetica dietro di lui.

"No cavolo, non così presto!" Esclamò arrabbiato.

La Kaioshin dell'ovest era stata ridotta in stato d'incoscienza e in uno stato deplorevole. La piccola creatura blu brillava di luce e a quanto pareva, si era servita della dea come sacco da box e l'aveva lanciata via una volta terminato, continuando a ridere con eccitazione. Nello spazio dell'universo 1, gli dei tremavano. Il Kaioshin del Sud poteva difficilmente guardare un'atrocità del genere, la sua bellissima amica battuta spietatamente. Non c'era stata competizione, il match era già deciso dall'inizio. Cell jr era una creatura puramente sadica. Il Kaioshin del Sud era tentato d'intervenire, infischiandosene delle regole, per porre fine a quella pazzia. Il Grande Kaioshin e Bu lo guardavano con ansia.

Mentre il Cell jr rideva pazzamente, Nappa si frappose tra lui e la Kaioshin, mentre Jeeth osservava silenziosamente. Nappa si assicurò che la Kaioshin fosse ancora viva, realizzando che era messa parecchio male. Nappa non avrebbe permesso che un essere superiore, una vera e propria dea, venisse brutalmente uccisa di fronte a tutti, in particolare agli altri dei. Sapeva che quella piccola creatura era molto più forte di Freezer e lui era di gran lunga surclassato, ma non si sarebbe arreso, almeno non per quei venti secondi nei quali avrebbero evacuato la Kaioshin. In effetti però, per il Saiyan affrontare quella creatura così potente era alquanto elettrizzante. Nappa scagliò il pugno verso la creatura il quale lo afferrò e cominciò a farlo ruotare come si srotola un nastro. Prima che il guerriero calvo potesse reagire, Cell jr scagliò un calcio incredibile contro i suoi addominali, facendogli mancare il respiro. Da lontano, poteva sentire contare.

Dodici secondi all'evacuazione della Kaioshin...

Con tutte le sue forze, Nappa si buttò sul Cell jr mentre era girato, per stringerlo in una morsa sfruttando la sua enorme stazza. La creatura blu cominciò ad urlare e agitarsi mentre Nappa cerca di allontanarsi dalla Kaioshin dell'Ovest per guadagnare più tempo possibile. Immediatamente un dolore tagliente cominciò a bruciargli in petto e Nappa fu costretto a lasciar andare il suo ostaggio il quale emanava dal corpo energia e calore tanto da produrre anche del fumo in tutta l'aria circostante. Il mostriciattolo fece una risatina mentre lentamente tornava normale e poco più in là, suo padre digrignava i denti. La pazza creatura aveva inavvertitamente rivelato una potenziale nuova e utile abilità, una sorpresa che si sarebbe potuta rivelare utile più avanti. Cell guardò Tapion il quale non sembrava aver fatto una connessione tra i due. D'altra parte, lo sguardo di Vegeta si era posato su di lui quasi impercettibilmente.

Ormai libero, Cell jr sferrò un violento pugno contro Nappa facendolo volare all'indietro vicino al Kaioshin. Il guerriero Saiyan tentò di raddrizzarsi con dolore sugli avambracci nel momento in cui il Cell jr, sotto adrenalina, lanciò un Koikoha verso i due avversari e ridendo. Nappa aveva giurato di fare il possibile, quindi si alzò e incrociò le braccia in posa difensiva prima di ricevere l'attacco ma non riuscì a trattenerlo e le sue gambe cedettero di nuovo. Collassò appena l'attaccò energetico si avvicinò e sembrava essere la fine... Ma qualcosa di inaspettato accadde. La sfera energetica fu indirizzata dove non avrebbe colpito nessuno, nel cielo, la risata del mostriciattolo fu interrotta bruscamente e Nappa girò il collo verso la direzione da cui era prevenuto l'aiuto vedendo con sorpresa il Kaioshin del Sud davanti a lui con uno sguardo furioso e abbastanza minaccioso e forte da fermare il Cell jr.

"Né il Kaioshin dell'Ovest né Nappa sono nella posizione di continuare il combattimento! Il match è finito!" Esclamò urlando. "Uccidere è espressamente vietato nel torneo secondario, e interverrò quanto necessario per prevenirlo!"

Nappa era ancora disorientato e confuso. Ascolta distrattamente l'annuncio della vittoria di Jeeth e Cell jr prima di sentire un paio di calde mani posarsi sul suo dorso. Una magica cura si riversò nel suo corpo e le sue ferite scomparvero mentre pian piano riprendeva vigore. Dopo essersi ristorato si raddrizzò e si compiacque mentre i due Kaioshin lo salutarono.

"Hai la mia gratitudine" disse la Kaioshin dell'Ovest. "Quel che hai fatto è stato nobile, Saiyan, un gesto che non verrà dimenticato."

"E' stato sicuramente onorevole" Concordò il Kaioshin del Sud. "Le tue azioni non era come quelle dei barbarici Saiyan del passato, i quali conoscevano solo la distruzione. Forse, riconsidereremo la nostra prospettiva sul tuo popolo, dopotutto, i Saiyan dell'universo 16 e 18 hanno fatto grandi progressi e forse sei capace di fare lo stesso.

Gli dei volarono via lasciando Nappa senza parole. Aveva agito solo per non attirare su di sé la collera degli dei. Se avesse permesso al mostriciattolo di assassinare la dea, evitando svogliatamente lo scontro, avrebbe ricevuto la reazione opposta rischiando di venire rispedito nel proprio universo senza preavviso. Senza comprendere, tornò da Vegeta che non proferì parola. Il principe dei Saiyan si era rifiutato di combattere in quella pallida copia del torneo, non altro che una parentesi da perdenti per lui. Sarebbe stato vergognoso persino partecipare, specialmente con quel maledetto Raichi lì a guardare.

Nello spazio dei Kaioshin, quello del Nord e dell'Est erano impegnati in una preoccupata conversazione, mentre il Grand Kaioshin salutava i compagni appena tornati.

"Questo Cell jr l'ha sconfitta senza problemi... molti di questi mortali sono pericolosamente forti. Vegeth, Bu, Cell... ognuno di loro è molto superiore a noi e possiedono cuori appartenenti alle forze del male. Ci sono eccezioni come Gast o Gohan ma comunque..."

"La nostra maggiore preoccupazione dopo questo è chiudere gli universi. Nel frattempo dobbiamo tenere d'occhio il Grande Kaioshin. Qualsiasi cosa Bu stia pianificando, siamo gli unici capaci di comprendere le sue reali intenzioni.

I due Kaioshin si scambiarono un cenno d'intesa e raggiunsero il gruppo di dei.

"E ora, prima di continuare con il torneo principale, vi presentiamo il terzo e ultimo match del torneo secondario. Per questo combattimento, il primo team sarà composto da Yamcha dell'universo 9 e il Grande Demone Piccolo dell'universo 3. Affronteranno Goten dell'universo 16 e Recoom dell'universo 8!"

"Cosa?"

Goten era interdetto sotto lo sguardo ironico di Bra. Avrebbe voluto essere in squadra con Trunks o con Piccolo al limite, non con uno dei debolissimi e disperati soldati di Freezer. Oltretutto sapeva che i loro avversari erano formidabili. Quel Yamcha era stato trasformato in un cyborg, e il Grande Mago Piccolo era forse persino più forte. Il Piccolo che conosceva era stato capace di combattere sullo stesso piano contro numero 17 anni prima o così aveva sentito, quindi c'era la possibilità che una versione di Piccolo sarebbe stata persino più forte. Entrò nell'arena teso e al fianco di Recoom che urlava e faceva pose ridicole.

"Squadra speciale Ginew... Recoom!"

Goten si tenne la testa con le mani, imbarazzato. Il guerriero alto e dai capelli rossi lo incoraggiò a fare una posa anche lui. Incapace di rifiutare la proposta, il figlio più giovane di Goku si mise in una posa che aveva provato insieme a Trunks grazie agli allenamenti per eseguire le pose di combattimento di Gotenks. Concluse con una frase anche lui. "Membro delle forze speciali... Gotenks!" Gli spettatori tifarono sommossamente alla comparsa dei due uomini che davano spettacolo e naturalmente, entrambe le Bra portarono la faccia tra le mani dalla vergogna.

Dal lato opposto, Yamcha era già in posizione da combattimento e fissava direttamente Goten. Nessuno dei due gli sembrava un avversario di valore, ma i Saiyan erano combattenti dalle mille risorse. Doveva neutralizzarlo immediatamente. Realizzò poi, che il suo compagno non era ancora arrivato e guardò nello spazio dell'universo 3 per vedere un Raichi altrettanto perplesso. Alla fine, apparve il Grande Mago Piccolo, che sembrava diverso... cambiato. Apparentemente era lo stesso, ma era pieno di rabbia come testimoniava il nero intorno agli occhi. Gast lo avvertì dal suo spazio e ne fu intrigato. Dopo una veloce riflessione, attribuì la cosa al combattimento interiore del Namecciano tra bene e male.

Dal canto suo, il Namecciano sentì la voce interiore ordinargli: "Non ti far notare. Usa la tua solita potenza e occupati del più debole, la tua reale fedeltà a me passerà inosservata."

Il Grande Mago Piccolo entrò nel ring seguendo le istruzioni del suo maestro e si piazzò affianco a Yamcha.

"Sarà bello combattere con te," lo salutò Yamcha. "Adesso ascolta, io mi occupo del giovane Saiyan a sinistra, è il più forte dei due. Tu assicurati di sconfiggere velocemente il soldato del demone del freddo, poi potremmo allearci contro Goten se necessario. Che ne dici?"

Piccolo girò il suo sguardo di ghiaccio verso il cyborg e dopo una breve pausa confermò con un cenno del capo positivo. Immediatamente i due combattenti raggiunsero i loro avversari. Recoom non aveva uno scouter e quindi, non aveva idea a cosa andava incontro. Il membro della squadra Ginew posò un'altra volta poi tirò un pugno all'essere verde in avvicinamento. Era già stato sconfitto da un Namecciano e non sarebbe successo di nuovo! Inoltre non voleva dare a Nappa un'altra opportunità per prenderlo in giro..

"Pugno di Recoom!!" Gridò il gigante.

Mise tutta la sua forza in quel pugno, ma l'avversario scomparse. Girò lo sguardo a destra e a sinistra senza comprendere quel che era successo. Poco più lontano, Goten era diventato Super Saiyan e scambiava colpi con Yamcha all'impazzata. Piccolo non era più nel suo campo visivo, così diede un colpo nell'aria nella speranza di colpirlo in caso si fosse reso invisibile, ma non c'era. Nella tribuna dei Varga cominciarono a contare:

"Il grande Re Demone Piccolo è fuori campo visivo. Sarà eliminato in quindici secondi."

Recoom cominciò a ridere dicendo che il Namecciano si era impaurito ed era scappato. Improvvisamente, sentì una mano tirargli i capelli. Cominciò ad urlare quando il suo corpo fu alzato in cielo fino a quando il membro della squadra Ginew si fermò ritrovandosi faccia a faccia con Piccolo, ad alcune centinaia di metri sopra l'arena. I Varga li videro seguendo il braccio del Namecciano e fermarono il conto alla rovescia.

"Pensavi che sarei scappato, verme? Oh no no... Stavo solo salendo qua su..."

Ancora con afferrato per i capelli Recoom, il Namecciano scagliò un violento colpo con la mano libera sfondando l'armatura del soldato il quale sputò sangue e si sentì debole. Erano all'estremità dell'atmosfera artificiale, dove l'aria era alquanto scarsa. Piccolo poi, lasciò l'avversario e lo colpì da dietro prendendolo in viso e marchiandogli la guancia e infine tornò verso il ring a piena velocità tenendo il soldato di Freezer per la faccia con le dita conficcate nella pelle. All'ultimo momento lasciò andare la presa scagliando l'avversario sul ring con forza e formando un cratere di considerevoli dimensioni. Yamcha e Goten si distrassero momentaneamente per guardare ma il Saiyan ne approfittò per sferrare un colpo in più al cyborg. Riconcentrandosi, i due ricominciarono la battaglia, sostenuti dai loro rispettivi universi.

Nello spazio dell'universo 13, un Saiyan svenuto e seriamente ferito riprendeva conoscenza dopo l'impatto di Recoom sul terreno. Nel frattempo il soldato di Freezer stava provando a rialzarsi in piedi con fatica mentre Piccolo rideva rumorosamente con gli occhi infuocati. Gast notò dal suo comportamento che c'era ancora molta strada da fare. Recoom si alzò e, determinato a vincere, commentò l'accaduto.

"A te... Ti... ti polverizzo!"

Distese le mani in avanti e lanciò un potente raggio energetico contro Daimao, ma il Demone Re apparve direttamente davanti al soldato per calciarlo con forza. I denti di Recoom saltarono in aria e lui finì dall'altra parte del ring con le labbra sanguinanti quando alla fine collassò. Piccolo Daimao, leccandosi le nocche, si unì a Yamcha il quale era impegnato in un fiero combattimento contro Goten. Il giovane Saiyan stava cercando di spingere i suoi attacchi tanto da creare un piccolo spazio nel quale poter infilare una kamehameha.

"Aspetta, ora è due contro uno? Seriamente?" Esclamò vedendo Piccolo intrufolarsi nella battaglia. Yamcha sorrise calciando con la gamba destra e accompagnando il colpo con il gomito destro che colpì Goten nella guancia. Piccolo seguì a ruota l'attacco di Yamcha colpendo con la mano il ventre molle di Goten. Il figlio di Goku finì a terra ma Piccolo era già lì per andare all'assalto e le sue intenzioni violente erano ben chiare.

"Mi... arrendo!" Annunciò con voce tremante.

Grazie allo straordinario udito Namecciano, i presentatori segnalarono la fine del match. "Goten ha dato forfait. Vittoria degli universi 3 e 9!"

Piccolo che era sopra Goten a solo pochi centimetri dalla sua faccia, si ritirò lentamente. Ma lo sguardo di pazzia nei suoi occhi stava ancora minacciando il Saiyan il quale sperava fosse solo la sua immaginazione. I Namecciani curatori arrivarono velocemente mentre Daimao tornava indietro agli appartamenti senza una parola. Yamcha ad ogni modo, aiutò Goten a rimettersi in piedi.

"Beh" sussurrò, "sei stato un avversario tenace! Tutto bene?"

"Sì, dovrei stare bene ora..."

"E' stato interessante ed eccitante combattere con te." Disse il cyborg con un sorriso.

"Sei forte, giovanotto. Continua ad allenarti, non ti affidare solo sulla fusione, hai un sacco di potenziale anche da solo."

"Grazie." Replicò Goten un po' imbarazzato.

Con un sorriso, tornarono entrambi nei loro rispettivi spazi e lo stesso fece Recoom. Sulla strada del ritorno, lo sconfitto soldato della squadra Ginew fu deriso nuovamente sia da Lord Freezer che da Nappa che urlava insulti in tutti i modi dalla sua balconata. Quanto a Goten, si prese un colpo in testa da Bra che lo trattava come un incapace mentre Trunks e Gohan cercavano di fargli tornare su il morale.

Nello spazio dell'universo 18, Vegeta commentò: "Mi sto annoiando. Sono finiti questi ridicoli combattimenti del secondo torneo?"

"Ehi!" Esclamò Pan. "Ti informo che competerò anche io!"

"Non parlavo di te" Vegeta si corresse. "Sono il resto di questi idioti che non sanno quando devono arrendersi, in particolare gli uomini di Freezer e anche quel chiacchierone idiota di Nappa. Voglio vedere un vero combattimento!"

"Beh, se è un reale combattimento che cerchi, magari posso essere d'aiuto." Rispose una voce lì vicino.

Cell si era avvicinato al muretto della balconata mentre i suoi Cell jr gli facevano le feste. Il suo combattimento era il prossimo, ricordando a Vegeta che il torneo secondario era stato messo in pausa per il momento.

"E ora, signore e signori, torniamo al torneo principale! Chiamiamo Cell dell'universo 17 che affronterà Tapion dell'universo 3!"

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