DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 8 ore, 55 min

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
Parte 27 :131132133134135
Parte 28 :136137138139140
Parte 29 :141142
[Chapter Cover]
Parte 2, Capitolo 7.

PARTE DUE - VECCHIE CONOSCENZE

Capitolo 7

Piccolo continuò la sua conversazione con Nail dell'Universo 10. "Sembra che i Namecciani siano rimasti in pochi universi" disse dopo una rapida occhiata intorno allo stadio.

"Questo è perché il nostro popolo non differisce molto da un universo all'altro..." rispose Nail "Anche se alcune differenze ci sono nell'Universo 1 e nell'Universo 7".

"Il primo universo?" chiese Piccolo perplesso. "Gli organizzatori?".

"Non hai sentito? Non hanno mai subito alcun tipo di catastrofe. Non sanno nulla riguardo le atrocità e le lotte che abbiamo affrontato".

"Così la ragione dell'organizzazione di questo torneo ... è che i Namecciani del primo universo ne possano prender parte?".

"No" rispose Nail "E' la mia comprensione dopo la scoperta dell'Universo 7 ... guarda là...".

Quando lanciò lo sguardo versò l'Universo 7, Piccolo vide ... un gigante! Una versione di sé stesso molto più grande. Stava appoggiato al muro con gli occhi chiusi. La sua altezza era addirittura superiore a quella della porta! Arrivava almeno a tre metri d'altezza? In ogni caso, questo Namecciano impressionava per la sua classe e per il suo lungo mantello, che rafforzava la sua presenza.

"Per fermare Freezer" continuò Nail "tutti i Namecciani di quell'universo si sono fusi in un unico essere. Un grande Super Namecciano, che rappresenta tutto il suo popolo".

"Un Super Namecciano..." ripeté Piccolo. Fino a quel momento, Piccolo pensò che lui stesso fosse un Super Namecciano. Ma questo guerriero dell'Universo 7, dava un nuovo significato a questo termine.

"Ha funzionato" disse Nail "Ha schiacciato facilmente Freezer, ma c'è stato un inconveniente: le sfere del drago di quell'universo, dopo la sua fusione, hanno smesso di funzionare e non potevano esserne ricreate delle nuove. Ha viaggiato attraverso lo spazio alla ricerca di sfere simili. Io penso ... che vedremo qui la fine del suo viaggio. Le sfere del drago degli altri universi potrebbero essere in grado di soddisfare gli altri universi".

Piccolo si chiedeva cosa questo Super Namecciano potesse desiderare.

"Durante le sue odissee ha incontrato molte creature potenti..." continuò Nail "Ha sconfitto un mostro simile ad una lucertola verde che minacciava la galassia, e poi un demone rosa. Infatti, queste creature sono qui da altri universi".

"Credo di sapere di chi stai parlando".

"Credo che desideri ritornare a scindersi nel suo popolo. Penso che vincerà questo torneo".

In effetti, si sarebbe potuto scommettere su di lui per avere un bello spettacolo. La sua aura non sembrava molto grande, ma senza dubbio era in grado di mascherarla. Piccolo sembrava ancora stordito da questo guerriero imponente ... se tutti i Namecciani si erano fusi in uno, era sicuramente di gran lunga più forte di lui.

"Partecipi?" gli domandò Nail.

"No. Nel mio mondo ci sono troppe persone più forti di me. Sarebbe inutile. Dal momento che sembri il più forte del tuo universo ... presumo che tu sia iscritto".

"Si, anche se questo Super Namecciano è più forte di me e l'aura di questo Freezer e di molti altri mi hanno impressionato, ho voglia di partecipare e fare quello che posso, anche se solo per rappresentare il mio universo. Altri tre Namecciani si sono registrati con me" disse Nail indicando altri Namecciani alle sue spalle.

"Oh! Cargot, mi ricordo di te" disse Piccolo, riconoscendo Cargot grazie ai ricordi di Nail in lui "Ma ... nel mio universo non avevi abilità di combattimento vere e proprie...".

"Si, ma sono cambiato" rispose Cargot "Non riesco a ricordare il perché, ma gli anziani Namecciani mi dissero che fu a causa di un capriccio".

"Vedo" disse Piccolo "Beh, vi auguro buona fortuna, comunque ... a tutti voi. Ma sentitevi liberi di arrendervi, se necessario. Non c'è bisogno di morire per nulla".

Tutti i Namecciani guardarono Nail, rispondendo con un sorriso.

"Grazie per il consiglio, amico mio. Lo terrò in considerazione".

Dall'altra parte dello spazio riservato all'Universo 10, Trunks e Goten avevano quasi finito di parlare coi Sayan. Non avevano davvero nulla da imparare da loro, così se ne andarono.

"Torniamo nella nostra area" suggerì Trunks.

Con questo, si diressero verso lo spazio dell'Universo 18. Sulla strada incrociarono Goku, che sembrava dirigersi verso lo spazio che avevano appena lasciato. Prima che potessero chiedergli quali fossero le sue intenzioni, Goten fu distratto da qualcosa di più interessante. "Guarda, i partecipanti dell'Universo 19 sono già qui!" disse indicandoli.

I combattenti dell'Universo 19 erano molto numerosi, anche se da lontano sembravano tutti uguali. Indossavano tutti una particolare armatura, fatta di una lega metallica che appariva molto resistente. Avevano delle armi, e uno dei combattenti sembrava indossare addirittura un lanciarazzi dietro la schiena! Molti dei combattenti indossavano caschi uguali. Ad una più attenta analisi, i guerrieri apparivano meno simili: chi più piccolo, chi più grande, chi con armature di taglia minore e chi con armature di taglia maggiore. Un altro dettaglio da notare era il taglio di capelli del più grande, all'indietro.

Mentre Goten e Trunks superarono il muretto dello spazio del loro universo, Goku era andato da suo padre dell'Universo 10, con Piccolo che sembrava molto interessato alla conversazione tra i due.

"Ci somigliamo molto" disse Goku.

"Si" rispose semplice Bardack, seccato di incontrare un'altra persona sconosciuta.

Un silenzio si stabilì per alcuni secondi...

"Sembra che il mio nome prima fosse Kakaroth, ma non l'ho mai saputo. Fin da bambino sono stato chiamato Son Goku".

"Si, sembri Kakaroth. Sono Bardack" rispose freddamente il padre di Goku.

"Hmm ... " disse Goku, incrociando le braccia.

Ancora una pausa.

"Non sembri molto forte ..." disse Goku alla fine.

"Cosa?" esclamò Bardack "Come osi?! Fin dalla nascita ho dovuto proteggerti e il tuo potere era ridicolo! Ti ho anche augurato 'Buon Viaggio' il giorno in cui sei stato definitivamente eliminato!"

"Huh? Ero davvero così debole?".

"Peggio..." rispose Bardack "Un Sayan di bassa potenza fin dalla nascita. Anche tuo fratello si vergognava di te".

Goku fece una piccola smorfia alla menzione del fratello. Quando lo affrontò era molto più debole di lui. Ma ora...

Quando Bardack non ebbe più nulla da dire, Goku se ne andò, non avendo più nulla da dire a quell'uomo che non aveva mai conosciuto. Al ritorno nel suo spazio con Piccolo, Goku salutò i guerrieri dell'Universo 19, e soltanto uno restituì un semplice 'ciao'.

Improvvisamente Pan gridò di guardare verso l'Universo 20. La ragazza sembrava presa alla sprovvista. "Quello è il combattente dell'Universo 20?".

Tre Varga e due Namecciani spingevano una piattaforma che levitava (Gohan si chiese se fosse ad anti-gravità o a cuscino d'aria), su cui si trovava un grosso pezzo di ghiaccio, brutalmente tagliato.

"C'è qualcuno dentro il ghiaccio" specificò Goku.

Piccolo, coi suoi occhi penetranti, scoprì di chi si trattasse. Non pensava che la rivelazione potesse scatenare tanto panico. "E'-E' Broly!"

"Cosa?" dissero Goku, Vegeta e Gohan, stupiti.

Come Vegeta e Goku si avvicinarono allo spazio dell'Universo 20, seguiti da Piccolo e Gohan, un Varga cominciò a spiegare "L'abbiamo trovato congelato nel vuoto dello spazio. Quando il suo match sarà chiamato, se è vivo, parteciperà".

"E' veramente una cattiva idea" aggiunse uno dei Namecciani affianco a lui, osservando il gigante all'interno del ghiaccio in posizione fetale.

Una goccia di sudore scese sul capo di Goku "Come hanno potuto portare qui questo orribile mostro?".

"E' orribile!" gridò Bra dell'Universo 18, con voce stridente.

"Puoi sentire quanto è pericoloso, Bra?" chiese Vegeta, contento che sua figlia potesse avvertire questo genere di cose almeno una volta.

"Cosa? No! ... Ma hai visto il suo vestito?" chiese Bra prendendoli alla sprovvista, quasi scioccata "Guarda quei braccialetti sulle braccia. Così banale! E' incredibile!".

Vegeta non rispose neanche al commento ... questa ragazza era sicuramente molto lontana dal possedere uno spirito Sayan ... e di sicuro la colpa era di sua madre!

Il gruppo di guerrieri dell'Universo 18 si guardò intorno, scorgendo numerosi nemici del passato. I loro occhi caddero per primi su Cell, che restituì lo sguardo con un sorriso poco amichevole, poi su Majin Bu dell'Universo 11, Freezer dell'Universo 8 e Bojack e Zangya dell'Universo 6. Videro anche C-17 e C-18 sorridere sadicamente all'interno del loro spazio, gli stessi cyborg che avevano terrorizzato il Trunks venuto dal futuro per molti anni...

"Oh diamine..." disse Trunks ricordando la gelida sconfitta subita da lui e Goten nella lotta contro Broly (e "lotta" era anche grande, considerando la pesante sconfitta).

"Um, che dici, ce ne andiamo?" continuò Goten, seguendo l'idea del suo migliore amico, piuttosto terrorizzato dal dover affrontare Broly.

"Femminucce" rispose Vegeta "Vi siete registrati come Gotenks. Non dovreste aver problemi nel caso combatteste contro di lui".

"Non esserne sicuro, Vegeta" notò Goku "Dimentichi che il suo potere aumenta costantemente ogni secondo! Dopo vent'anni non possiamo dire quanto sia diventato potente".

Queste parole non spaventarono Vegeta "Ora come ora, lo schiaccerei".

"Non essere così sicuro di te stesso ... " disse Goku.

"Voi ragazzi sembrate conoscere tutti" disse Ub, una volta che il gruppo fu rientrato nel proprio spazio.

"Non preoccuparti" lo rassicurò il suo mentore "La maggior parte di loro sono ben al di sotto del nostro livello di adesso. Rivivremo incontri leggendari!". "Specialmente contro Broly..." pensò ulteriormente.

Improvvisamente da un display esplosero molteplici fuochi d'artificio e partì una musica, che durò all'incirca per un minuto. Era il segno che il torneo stava finalmente iniziando! Nelle tribune, le persone si svegliarono improvvisamente, ruggendo.

Goku era più emozionato che mai e non poteva aspettare oltre per cominciare. Ub, invece, era piuttosto nervoso. Pan era troppo felice ed impressionata per essere nervosa, e la sua attenzione fu spostata su un piccolo disco volante sopra il pianeta. Su questo oggetto vi era accovacciata una piccola creatura verde e blu con una testa dotata di dieci occhi e due bocche verticali. Parlò in due microfoni contemporaneamente, che tenevano occupate due delle sue quattro mani.

"Abitanti del Multiverso" iniziò la creatura, la cui voce risuonava grave e acuta, ma udibile e comprensibile in tutto lo stadio.

La creatura si prese un momento di silenzio. La frase aveva avuto un forte effetto sul pubblico! Gridavano, fischiavano, ululavano e battevano i piedi (o anche le zampe)! Goku non aveva mai visto una folla tanto grande ed esultante per l'inizio di un torneo.

"A tutti gli appassionati di arti marziali..." continuò "...siete qui riuniti per assistere al più grande torneo che sia mai esistito!".

Ancora una volta, le urla dei milioni di spettatori riempirono lo stadio, ricoprendo la voce del presentatore per alcuni secondi.

"Sarete testimoni di battaglie titaniche tra i migliori guerrieri del multiverso! Sessantaquattro combattenti! Sessantatre combattimenti in totale! Venti universi differenti! E, soprattutto, un solo vincitore!".

Senza dubbio, il presentatore sapeva come far aizzare la folla! Non solo il pubblico, ma anche Goku si trovò col dire "Vai, vai!" mentre batteva i piedi.

Anche se doveva aspettare, Goku doveva ammettere di amare questo genere di anticipazioni.

"Tutti i partecipanti sono presenti!" urlò il presentatore "Il sorteggio è stato effettuato! E' solo una questione di minuti! Anzi, di secondi! Diamo tutti un rapido ringraziamento agli organizzatori dell'Universo 1, che hanno creato questo torneo solo per voi, gente! Per arbitrare le lotte, io e i miei dodici fratelli gemelli, saremo i vostri commentatori!".

I dodici fratelli apparirono intorno a lui in un istante. Sembravano tutti uguali. Ognuno salutò il pubblico, e ciascuno di loro sembrava avere la stessa voce; erano praticamente indistinguibili.

"E' arrivato il momento! Ecco il primo incontro del torneo! Ora chiamerò al ring ... (un attimo di silenzio, l'ultimo prima dell'inizio vero e proprio!) dall'Universo 13... Nappa!"

"Va bene!" disse Nappa "Sono il primo! Guardate e imparate, ragazzi!".

"Contro ... Cargot, dell'Universo 10!".

Nappa volò verso il ring, e Cargot fece lo stesso. Entrambi erano giunti sul ring ... la lotta stava per cominciare!

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