DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 13 ore, 37 min

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129
[Chapter Cover]
Parte 10, Capitolo 46.

PARTE DIECI - LE ULTIME RISORSE DI VEGETH

Capitolo 46

Vegeth aveva sconfitto Broly!

Era il primo vincitore della seconda metà degli incontri del primo turno!

In tutta la sezione degli spettatori dell'arena, i Namecciani erano impegnati in un continuo via vai, per prendersi cura di coloro che avevano subito lesioni non gravi, dopo le loro cadute, causate dalla trasformazione della gravità a causa della potenza di Vegeth.

Tuttavia, la stragrande maggioranza di coloro che erano feriti, sembravano particolarmente felici.

"E' stato fantastico!" disse uno di loro.

"Whoa! E' stata una grande lotta!" disse un altro.

"Ora so cosa vuol dire volare!" disse un altro, mentre un Namecciano curava la sua gamba.

"Questa lotta è stato davvero emozionante!" esclamò un altro ancora.

"Sono rimasto quasi accecato, ma ne è valsa la pena!" aggiunse un nuovo spettatore, chiedendo poi ai Varga l'eventuale esistenza di articoli da arredo correlati ai combattenti del torneo, volendo aggiungere alla sua raccolta una tazzina che rappresentava Vegeth.

Tra i combattenti degli universi, molti provavano una sorta di timore reverenziale, mentre ritenevano quello che avevano appena visto totalmente scoraggiante.

Molti di loro dovettero ammettere che sarebbe stato altamente improbabile che avessero anche solo un millesimo della forza dei due Sayan che avevano appena terminato di combattere.

Tuttavia, molti combattenti vedevano quanto accaduto come una sorta di esperienza positiva, specialmente nel gruppo dei familiari del vincitore.

"Cosa ne pensi, papà?" chiese Gohan dell'Universo 18 a suo padre.

"E' stato... incredibile!" disse Goku.

"Vegeth sembra molto più forte di quanto pensassimo" disse Gohan. "Sei sorpreso?".

"Quando io e Vegeta ci siamo fusi con gli orecchini Potara, non ci siamo spinti a tanto" disse Goku. "Neanche contro Bu, nonostante avesse assorbito te, Goten, Trunks e Piccolo. Vegeth era in grado di eclissare il suo potere anche al primo livello del Super Sayan. A quel tempo non avevamo alcun valido motivo per trasformarci ulteriormente".

I due guerrieri rimasero in silenzio, in contemplazione per alcuni istanti.

Goku rifletteva sul breve periodo in cui aveva fatto parte del Vegeth del suo universo, e ricordò che, dopo essersi fuso, una parte della personalità di Vegeth, probabilmente attribuibile a Vegeta, si sentiva in dovere di esercitare tutta la sua potenza, per poter sperimentare le massime capacità del guerriero nato dalla fusione. La possibilità di superare il livello di Super Sayan era stata allettante per Vegeth.

Era possibile che, se Vegeth avesse avuto più tempo per combattere con Bu, avrebbe dimostrato la sua potenza in Super Sayan 2, come aveva fatto Vegeth dell'Universo 16, lo sapeva Goku.

Ora, però, a Vegeta non importava granché se fosse il combattente più forte del suo universo. Senza considerare la forza di Gohan, Goku sapeva che Vegeta era soddisfatto di essere almeno il secondo più forte.

Goku, però, si chiedeva cosa sarebbe successo se lui e Vegeta si fossero fusi nuovamente. Erano passati 20 anni da quando avevano affrontato Bu come Vegeth, ed ognuno di loro era migliorato molto da allora. Si chiedeva se, in seguito a una fusione, avrebbero potuto superare Vegeth.

In ogni caso, Goku era davvero orgoglioso di lui. Sconfiggere Broly era un risultato leggendario.

Mentre Goku finiva di riflettere su queste considerazioni, l'occupante dello spazio dell'Universo 4 si congratulò con Vegeth. Anche se stava per atterrare nell'Universo 16, Bu riusciva comunque a parlare con lui ad alta voce.

"Ben fatto, Vegeth" disse Bu. "Non mi aspettavo un incontro di tale intensità. Mi hai colpito... davvero...".

Guardò verso lo spazio dell'Universo 16, e notò che gli altri stavano facendo lo stesso. Si stavano tutti congratulando con Vegeth.

"Bene, mentre tutti sono occupati a festeggiare avrò la libertà di togliere il disturbo per un po'" disse Bu, poco prima di scomparire dalla scena, senza che nessuno notasse la sua partenza.

Vegeth era nel bel mezzo dei complimenti della sua famiglia, quando arrivò un guaritore Namecciano.

"Vuoi che ti guarisca?" chiese il Namecciano.

"No, grazie" disse Vegeth. "La guarigione Namecciana non è sufficiente per me, ma non preoccuparti! Abbiamo dei senzu!".

Il guaritore rimase in quello spazio per qualche istante, solo per assicurarsi che Vegeth stesse realmente bene, poi Piccolo aprì un sacchetto contenente i fagioli magici, in modo che Vegeth potesse trarre restauro dall'eccezionale natura curativa di cui essi disponevano.

A una notevole distanza dall'arena, su un piccolo asteroide nell'immensa vastità del cosmo, qualcosa - o meglio, qualcuno - apparve all'improvviso.

Aveva una colorazione per lo più rosa, ed indossava pantaloni bianchi, con alcuni pezzi di avambraccio e gli stivali di colore nero e giallo. Nonostante i miliardi di anni trascorsi da quando l'asteroide si era formato, quello era il primo essere a mettere piedi su di esso, e sarebbe stato molto probabilmente anche l'ultimo.

Bu guardò verso l'infinito, dove le stelle scintillavano nell'oscurità.

"Bene, queste è la direzione dove devo concentrarmi" pensò Bu.

Stava cercando qualcosa... qualcosa che si muoveva molto velocemente, e che lui voleva.

Lo voleva più di quanto la sua reincarnazione volesse le caramelle.

Lo voleva più di ogni altra cosa che avesse mai voluto prima, nonostante avesse acquisito notevoli elementi nel corso degli anni.

"La tecnica della trasmissione istantanea acquisita da Kibitoshin mi è ancora molto utile" pensò Bu.

La tecnica della trasmissione istantanea era molto più versatile del semplice teletrasporto di Goku. Bu sapeva che, mentre il teletrasporto era una tecnica limitata perché richiedeva che l'autore rivelasse una fonte d'energia conosciuta, prima di dirigersi verso di essa, coloro che erano in grado di utilizzare la trasmissione istantanea potevano viaggiare dove desideravano, anche in luoghi remoti senza rilevare alcuna energia.

Bu continuò a scandire la porzione di spazio che si trovava di fronte, fino a quando fece un'importante scoperta.

"Sono abbastanza vicino?" si chiese. "Si... ho trovato l'energia dell'attacco che ha spinto Broly lontano nello spazio!".

Con un sorriso, Bu si teletrasportò di nuovo, questa volta con la tecnica del teletrasporto, per raggiungere la sua destinazione.

All'arena del torneo dei multiversi, Vegeth ebbe una rivelazione sorprendente.

"Dove si trova?" chiese Vegeth con grande serietà, mentre guardava lo spazio dell'Universo 4, ottenendo la conferma che il suo occupante non si trovava lì.

Il Sayan nato dalla fusione poggiò l'indice destro e il medio sulla sua fronte, cominciando a utilizzare la sua energia sensitiva per individuare Bu nel cosmo.

"Dove si trova chi?" chiese Piccolo, tenendo il sacchetto di fagioli Senzu nella mano sinistra.

"L'ho trovato" disse Vegeth "Seguimi".

Vegeth si teletrasportò, lasciando Piccolo, Bra e gli altri dell'Universo 16 nel loro spazio.

"Seguirlo?" chiese Piccolo, allarmato.

"Cosa si aspetta da noi?" chiese Gohan. "Non sappiamo nemmeno dove sia andato!".

Gohan si sentiva esasperato per quanto successo. Vegeth gli chiedeva di seguirlo col teletrasporto, nonostante non conoscessero questa tecnica.

Tuttavia, Bra sapeva come eseguire il teletrasporto. Poggiò l'indice e il medio sulla fronte, alla ricerca di suo padre.

Bu emerse dal teletrasporto in mezzo al nulla. Solo una sfera luminosa d'energia era presente nel luogo dove era comparso.

Non era una stella, bensì il residuo del Final Dragon Flash lanciato da Vegeth; e dentro di esso, vi era Broly.

Anche se Broly era incosciente all'interno della sfera, egli era ancora trasformato in Super Sayan Leggendario. Era stato ciò, probabilmente, a salvargli la vita.

"Questa è la bellezza della velocità relativa" pensò Bu "Siamo come immobili...".

L'analisi derivava da una conoscenza avanzata della fisica per Bu, che aveva assorbito molti esseri altamente intelligenti nel suo universo. Senza l'atmosfera a rallentarli, entrambi i combattenti correvano nel vuoto alla stessa velocità.

"Sono passati anni da quando ho trovato qualcuno degno di essere assorbito..." pensò Bu, assaporando i ricordi del passato.

Con l'evoluzione della sua mente e del suo corpo, si erano evoluti anche i suoi scopi.

Bu era un essere creato a scopo di distruzione. Era destinato ad essere una manifestazione di malvagità, superando in potenza gli dèi stessi. La messa a fuoco del suo creatore sulla totale distruzione era talmente tale, che Bu non era capace neanche di parlare in modo corretto.

Ma poi, progredendo nel tempo e con le sue imprese nello spazio, aveva acquisito un'identità, abbracciando il valore della vera coscienza e della sensibilità.

Assorbire tutto quello che aveva assorbito gli aveva fornito grande intelligenza, tattica, tecnica e razionalità... odiava le sue reincarnazioni di quando era trattato come uno schiavo.

Qual'era il suo destino?

Voleva in qualche modo diventare l'essere perfetto.

Conosceva bene Cell e tutto ciò che aveva cercato di fare, e Bu voleva fare ancora di meglio.

Cell possedeva un corpo perfetto che non poteva cambiare, una volta che i due cyborg erano stati assorbiti. Certo, la sua forza poteva ancora aumentare nel tempo, ma il suo processo d'assorbimento non era efficiente quanto quello di Bu.

Bu riconobbe che questa era una delle cose in cui era migliore di Cell, e ciò lo rese felice.

Ma lui voleva diventare il più grande esperto che il suo universo avesse conosciuto... il suo ultimo sogno era essere perfetto non solo nelle capacità fisiche, ma anche in quelle mentali.

Con la conoscenza dei nuovi universi, la speranza di ottenere una conoscenza più grande di tutti diventava sempre maggiore.

Questo era ciò che Bu era diventato. Un aspirante dio, che dedica il suo tempo alla ricerca dei metodi per ottenere la perfezione assoluta del corpo e della mente.

Sapeva che, con l'assorbimento di Broly, sarebbe stato in grado di progredire verso questo suo obiettivo.

"Dovresti sentirti onorato nell'essere degno di venire assorbito!" pensò Bu, guardando verso Broly "Ora, come faccio a liberarti da questa sfera d'energia?".

Mentre pensava a ciò, qualcuno comparve all'improvviso, desideroso di contrastare i suoi obiettivi.

Ancora una volta.

"Lo sapevo!".

La sua voce echeggiò nella sua testa.

Vegeth era comparso tramite teletrasporto e si trovava di fronte a Bu.

Tuttavia, Vegeth non poteva né respirare, né sopravvivere a lungo nello spazio. Si era circondato da uno scudo sottile che lo proteggeva dalle condizioni di temperatura e pressione dello spazio, che non erano delle migliori per il suo corpo.

Senz'aria, né Bu, né Vegeth riuscivano a parlare normalmente, sfruttando la telepatia per comunicare...

"Cosa? Come diavolo hai fatto a trovarmi?" chiese Bu psichicamente.

Bu era furioso. Nonostante fosse vicino ad una maggiore perfezione, la reincarnazione dell'Universo 16 del guerriero con cui aveva combattuto 20 anni fa stava impedendo ciò!

"Oh, mi sono accorto che ti sei teletrasportato due volte per arrivare qui. Non ho mai perso di vista Broly" disse Vegeth tramite telepatia.

"Allora ero sotto la sua sorveglianza" pensò Bu. "Avrei dovuto aspettarmi che volesse affermare i suoi ideali in tutto il multiverso".

"Non puoi attaccarlo" disse Vegeth psichicamente. "Le regole sono chiare".

"Regole?" chiese ironicamente Bu. "Siamo a milioni di chilometri di distanza dall'arena! Le regole del torneo non possono essere applicate qui!".

"Majin Bu, ti ho distrutto una volta e posso farlo ancora" disse Vegeth. "Non ti permetterò di assorbire Broly!".

"Una minaccia? Che arroganza!" pensò Bu. "Non è altro che un vigilante!".

"E cos'hai intenzione di fare?" gli chiese Bu. "Sono già certo di poterti battere. Ma una versione indebolita di te? Questa patetica sfida non può farmi neanche ridere!".

Vegeth non rispose alla provocazione.

I loro occhi si incrociarono, concentrandosi sulle reciproche intenzioni. Era in corso una piccola battaglia psicologica.

Bu era molto sicuro. Aveva visto il potere assoluto di Vegeth quando si era trasformato in Super Sayan 3. Ma era davvero la sua piena potenza? Bu dubitava che Vegeth si fosse trattenuto in quella circostanza.

Vegeth, dal canto suo, era abbastanza ferito ed esausto. Non aveva mangiato nessun fagiolo Senzu, quando ne aveva avuta la possibilità. Bu sembrava non dover temere un'eventuale potere maggiore rispetto a quello esposto nella lotta contro Broly.

Bu chiese, a causa dello stato attuale di Vegeth, dove fossero i suoi rinforzi, e se avesse chiesto loro di unirsi a lui.

"Che tipo di combattimento ti aspetti di offrirmi realisticamente?" chiese Bu. "Quanto tempo puoi resistere nello spazio senza respirare?".

Bu sorrise, intuendo che Vegeth sapeva di non poter competere con lui in quello stato.

"Preferirei combattere contro di te per davvero, quando potrai sfidarmi al tuo massimo livello di potenza!" disse Bu. "Non puoi nemmeno immaginare i poteri che ora possiedo!".

Vegeth arcuò le sopracciglia per mezzo secondo, manifestando una forma d'energia distruttiva. Con quel veloce sforzo, distrusse una piccola parte del corpo di Bu, che quest'ultimo aveva staccato dalla sua gamba in un subdolo tentativo di assorbire Broly.

Bu era stato sorpreso da quella performance, ma mise rapidamente a fuoco la sua attenzione.

"Hai visto che stavo spostando silenziosamente una mia parte verso Broly! Pensavo ti lasciassi distrarre dai miei commenti, ma non è stato così! Ben fatto!" disse Bu. "Non posso prenderti di sorpresa, Vegeth. Hai imparato l'unica tecnica in grado di distruggermi".

In effetti, nessuna sfera d'energia avrebbe distrutto la parte di Bu che stava per assorbire Broly. Anche se il materiale di cui era costituito veniva bruciato, tagliato o sparpagliato, esso riusciva sempre a rigenerarsi. Vegeth non era a conoscenza del fatto che una sfera Genkidama fosse in grado di distruggere definitivamente Bu, a differenza dell'Universo 18.

Tuttavia, nel suo universo, aveva imparato a proiettare rapidamente una concentrazione molto potente di energia in grado di disintegrarlo totalmente. Durante una parte della loro lotta, avvenuta 20 anni fa negli universi 4, 16 e 18, Vegeth aveva dimostrato una versione più rudimentale di questa tecnica.

Da allora, nei vent'anni di vita di Bu, nessuno era stato capace di attaccarlo con una tecnica così efficace.

Nonostante la dimostrazione di Vegeth, Bu trasudava fiducia. Stava cercando di dimostrare al suo avversario, come aveva fatto con altri, che aveva un'arma segreta da sfruttare in qualsiasi momento. Ciò ispirava almeno una leggere destabilizzazione nella psiche del nemico. Ma Vegeth era totalmente indifferente di fronte alla fiducia di Bu. Conosceva le sue caratteristiche principali e, anche se sapeva che in 20 anni si doveva essere evoluto molto, era pronto a tutto.

Bu separò lentamente le braccia, aprì le mani, e sorrise. Poi, il contorno del suo corpo sembrò confondersi. Si muoveva in modo leggero, il che gli dava una forma leggermente ondeggiante.

Poi, esercitò la sua energia in diverse direzioni, spargendo centinaia di frammenti del suo corpo, sia verso di Vegeth che di Broly. Ogni frammento prese la forma del suo viso, muovendosi in modo indipendente!

"Ecco, Vegeth! Puoi distruggere ciascuna di queste parti di me?" lo schernì Bu.

Vegeth reagì in fretta, trasformandosi nella sua forma base di Super Sayan, sparando rapidamente colpi d'energia verso i frammenti di Bu che lo iniziavano a circondare. Bu creava le sue teste in maniera illimitata.

Vegeth sapeva che avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per distruggere i frammenti di Bu...

Nello spazio dell'Universo 16, nell'arena del torneo dei multiversi, Bra era ancora impegnata nel cercare suo padre, nella vastità dell'universo.

"Non riesco a trovarlo!" disse al fratello Gohan e a Piccolo.

"Cerca in questa direzione" disse Piccolo, indicando il luogo verso cui era stato emesso il Final Dragon Flash. "E' la direzione in cui è stato portato via Broly. Non vedo dove altro possa essere andato".

Gohan annuì, con una goccia di sudore che quasi gli cadeva sulla guancia. Se Broly...

Gohan interruppe improvvisamente quel pensiero, e si voltò a guardare lo spazio dell'Universo 4.

Bu non c'era!

Si immaginò ogni sorta di scenari per spiegare l'improvvisa assenza combinata di suo padre, Bu e Broly.

Immaginando il peggio, Gohan guardò la sua sorellastra, sperando che sarebbe stata in grado di trovare suo padre, prima che fosse troppo tardi...

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