DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 6 giorni, 23 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
Parte 27 :131132133134135
Parte 28 :136137138139140
Parte 29 :141142143
[Chapter Cover]
Parte 14, Capitolo 67.

PARTE QUATTORDICI - SAYAN, NAMECCIANI E ALTRI DEMONI

Capitolo 67

L'annuncio della lotta non destò molta sorpresa in Syd, la combattente dell'Universo 6. Con soli pochi combattimenti rimasti prima della fine del primo turno, era chiaro che il suo turno sarebbe arrivato presto. E se era possibile, sperava di poter battere un uomo più debole di lei. Qualcuno con una testa da bravo ragazzo. Il ragazzone con gli occhiali che aveva perso la figlia sembrava molto gentile. Anche contro qualcuno dell'Universo 2 avrebbe combattuto molto volentieri. Ma il suo avversario era uno dei membri dell'Universo 13, lo stesso da cui veniva il combattente che aveva quasi ucciso Kat... e non c'era bisogno di andare oltre.

Alzando un braccio, dichiarò: "Io mi arre...".

Jet, la loro leader, subito bloccò il braccio di Syd per fermarla.

"Aspetta! Vai e utilizza il tuo potere".

"Perché?".

Sì, perché Jet voleva che Syd fosse messa in pericolo? Era certo che, col suo potere, aveva tutte le carte in regola per vincere, ma aveva lavorato in gran parte solo sull'elemento sorpresa. Era una tecnica da mostrare a Bojack...

Jet si avvicinò alla sua amica e le sussurrò in un orecchio: "Voglio che Bojack pensi che tu sia la più pericolosa del gruppo. Questo potrebbe fornirci un vantaggio".

Inizialmente imbarazzata da una questione del genere, dal momento che avrebbe rischiato la vita e non era forte fisicamente quanto Kat, Syd si lasciò infine convincere. Il suo capo aveva avuto un'idea, ed era suo dovere rispettarla.

"Va bene" disse lei con spirito. "Gli mostrerò tutto!".

Bujin, che era rimasto imbronciato in un angolo della sua panchina, era abbastanza vicino alle ragazze.

"Ho sentito tutto" pensò tra sé, guardando Bojack, che aveva la schiena rivolta verso di lui, con sguardo acido. "E non dirò nulla".

Dopo la morte di Zangya, Bujin sopportava Bojack sempre meno. Quell'idiota non aveva nemmeno pensate di fare domande riguardo le ragazze del loro universo. "Bah" aveva detto. "Ci limiteremo a massacrarle una volta tornati nel nostro universo". Non aveva mai sollevato una sola volta la questione riguardante il perché questo gruppo di ragazze fosse stato scelto dai Varga, nonostante non fosse forte quanto gli altri partecipanti.

In ogni caso, Bojack non le aveva interrogate per un solo minuto. Queste ragazze erano lì per lui, per dirla semplicemente. Avevano un piano? Oh, beh, Bujin non aveva intenzione di fare qualcosa al riguardo.

Tutti aspettavano che Syd salisse sul ring. Dopo pochi secondi, lei, sorridente, con gli occhi chiusi e la testa inclinata di lato, con un dito sulla guancia, disse: "Uh... chi mi può portare sul ring?".

Intorno a lei, le altre ragazze, un Varga e anche Bujin caddero all'indietro. Se pensavano realmente che Bojack avrebbe potuto pensare che Syd fosse la più forte del gruppo, il loro piano non stava andando esattamente bene... si mise a ridere.

Un Namecciano giunse, portandola per le braccia e adagiandola dolcemente sul ring.

"Grazie!" disse, mentre galleggiava nell'aria senza paura per l'altitudine.

Il Namecciano la lasciò andare. Mentre si trovava sul ring, vide Syd essere quasi schiacciata dalla forza di gravità, quasi sdraiandosi. Strinse i denti e spalancò gli occhi.

"Argh! Cos'è questa forza di gravità? Sto per morire!".

Kat l'aveva avvertita, ma lei non riusciva ad immaginare una cosa del genere... sembrava che Kat si trovasse in maniera confortevole lì, così come il resto dei partecipanti. Ma Syd aveva dimenticato che Kat era la combattente del gruppo, e che le sue capacità fisiche erano totalmente disumane...

Il Namecciano tacque prima di tornare al suo posto, dal momento che lei non aveva deciso di arrendersi.

"Come fanno tutti a gestire la cosa tanto facilmente?!?".

Vegeta dell'Universo 13, il suo avversario, stava aspettando da qualche momento.

Si fece beffe di lei: "Beh, è sufficiente? Ti arrendi o devo aspettare altri 30 secondi?".

Era vero che se fosse rimasta già per 30 secondi, avrebbe perso. Oh, che vergogna!

Guardò Vegeta, che si era avvicinato con pochi passi. Poi sorrise, e i suoi occhi divennero candidi con un luccichio stellare al loro interno.

"He he! Bene!" esclamò, guardandolo dritto negli occhi.

Syd fece brillare così intensamente i suoi occhi, che a un tratto Vegeta sentì luccicare anche i suoi, e...

"Huh?" riuscì a dire, quando iniziò a sentire un formicolio in tutto il corpo.

Syd sorrise. Il piano aveva funzionato. Vegeta barcollò leggermente in avanti, con le mani tremanti... sentiva di avere qualcosa, ma non riusciva a capire cosa...

Il dolore proliferò dai suoi occhi allo stomaco, fino al cranio. Lei diventava sempre più forte ad ogni secondo che passava.

"Ma... cosa mi succede?" riuscì a gridare Vegeta, con una strana voce e il corpo fumante.

Syd si alzò in piedi. Poche persone potevano dire con certezza che lei sembrava cambiata. Ma ora riusciva a resistere alla gravità con facilità. Lei sorrise, e stavolta, tutti rimasero stupefatti: era diventata un uomo, coi capelli più corti e i muscoli più spessi.

"Guardati, caro!" disse Syd al suo avversario.

Vegeta, nei suoi abiti da Principe dei Sayan, era ora una donna, e i suoi capelli erano lunghi e sottili.

"Ma... ma...!" gridò Vegeta, molto sorpreso dal risultato del potere di Syd.

Inoltre, anche la sua voce era cambiata! Era più acuta, quasi... sensuale.

"Proprio così. Tu sei una donna!" rispose Syd, con la voce profonda da uomo. "Il mio potere mi permette di scambiare la nostra forza, i nostri geni, il nostro ki... i nostri livelli di combattimento sono cambiati ora! Hai perso una grande parte della tua forza, hai perso la tua virilità, e se non l'avessi notato..." continuò. "... abbiamo la stessa potenza; inoltre ora sei in un nuovo corpo di cui non sai nulla... senza contare l'impatto psicologico!".

Vegeta non riusciva nemmeno a muoversi, come se fosse realmente paralizzato.

"Ma in quanto a me... io sono abituata a tutto questo. Addio, principessa!".

Vegeta, ancora turbato, si guardò le braccia e le mani. Erano meno muscolose e più graziose. Tirò il colletto dell'armatura per vedere che cosa aveva dato alla sua corazza una strana conformazione, e si lasciò sfuggire un sospiro. Le sue mani, poi, seguirono le curve del suo corpo, dal petto e fermandosi tra le gambe.

"Ah! Le mie palle! Non ci sono più!" gridò, inorridito.

"Questo è esattamente il tipo di impatto psicologico di cui stavo parlando!".

Syd volò in avanti. Era giunto il momento di attaccare, se voleva sfruttare l'elemento sorpresa. Forse avrebbe potuto buttarlo giù in un sol colpo. Scagliò un calcione volante verso la testa di Vegeta... ma quest'ultimo lo parò con una sola mano, senza nemmeno guardare.

Sotto gli occhi stupiti di Syd, Vegeta alzò la testa e sorrise.

"Gran parte della mia forza... ah! Impatto psicologico? E' uno scherzo?".

Non era possibile! Aveva già superato il trauma? Impossibile. Questi guerrieri erano ancora troppo sessisti e amavano i loro corpi. In ogni caso, Syd non era una combattente, mentre Vegeta era un esperto. Aveva bisogno di un vantaggio psicologico.

"Sono una ragazza... e allora?" chiese un po' seccato, preparando un pugno.

Syd non riuscì ad evitare l'attacco e fu colpita in pieno stomaco. Nonostante i suoi nuovi addominali, sentì molto male e cadde a diversi metri di distanza. Si alzò in fretta, ma Vegeta era già lì, pronto ad assestare un nuovo colpo, seguito da un violento calcio alla testa. Syd si trovò a terra e vi rimase, senza fiato.

Il Sayan si avvicinò ai suoi piedi, non senza grazia, pensando: "Però mi sarebbe piaciuto un po' di petto in più...".

Assestò un calcio alle sue costole.

"Sempre la stessa cosa con questi maghi...".

Syd sputò sangue. Era paralizzata.

Vegeta si passò la mano attraverso i suoi sottili, profumati e femminili capelli... "Un piccolo trucco... e pensano di aver vinto".

Si chinò e raccolse Syd per i capelli, sollevandola senza alcuna difficoltà. Syd si trovò con la testa all'altezza del petto di Vegeta.

"Ora, ridammi i miei poteri e il mio corpo... questo non è adatto al combattimento. Ho bisogno del mio corpo per affrontare dei veri avversari. O devo farti soffrire per ore?".

Syd alzò gli occhi e incontrò lo sguardo della Principessa Sayan. Era chiaro che avrebbe trasformato in realtà la sua minaccia, se lei non avesse eseguito. Soffriva come Kat. Gli occhi di Syd brillarono, poi quelli di Vegeta fecero lo stesso.

"Brava ragazza" disse, mentre avvertiva quella sensazione di formicolio e dolore intenso, caratteristico della metamorfosi, con il vapore che fuoriusciva dal suo corpo. La trasformazione sembrava più piacevole questa volta.

Syd era diventata una ragazza, e Vegeta un uomo. La teneva ancora per i capelli, facendola soffrire.

"Ah, così va molto meglio".

"La gravità... fa male..." ansimò la ragazza, che con pazienza sperava di essere liberata.

Se solo avesse pensato di arrendersi...

"Non ti preoccupare... non durerà per molto" disse Vegeta, lasciandola ad un tratto cadere, e tenendo le braccia tese verso di lei, coi palmi aperti.

Prima che potesse far uscire un singolo suono, Vegeta lanciò un attacco il cui potere era troppo forte. Syd fu vaporizzata all'istante. Il ring non si distrusse, ma assunse un aspetto nero, bruciato e carbonizzato. L'odore non era piacevole, ma Vegeta ne era abituato da decenni.

"Vegeta dell'Universo 13 è il vincitore!" gridò il Varga annunciatore nel microfono, senza offendere la morte.

Nell'Universo 6, Bojack sorrise (solo un po'!). Bujin sospirò, mentre le altre ragazze urlavano e piangevano. Kat cadde in ginocchio. Non poteva più continuare. Era un nuovo colpo. Aveva avvertito le sue amiche dal fatto che questo torneo fosse composto da pazzi! Avevano bisogno di andare via da qui. Ed è qui che andava presa una decisione dal leader...

Nell'Universo 18, Trunks non perse l'occasione di fare una battuta. Sorridendo, mise una mano sulla spalla di suo padre. "Papà, saresti una bella mamma!".

Se Vegeta dell'Universo 18 fosse stato simile a quello dell'Universo 13, sicuramente non avrebbe esitato a colpire il figlio per farlo tacere.

I partecipanti dell'Universo 18 erano anch'essi scioccati da questa reazione della controparte di Vegeta. Coloro che l'avevano conosciuto al tempo dell'arrivo sulla Terra, avevano subito direttamente l'atrocità del Sayan. Altri avevano immaginato la persona che era. Anche Pan.

A lei piaceva. Non aveva mai fatto molto. E anche dopo che, un giorno, suo padre gli aveva detto tutto su di lui. Probabilmente l'aveva fatto per proteggerla, per metterla in allerta, ma nulla era cambiato. In battaglia, nonostante tutto, non sembrava sadico. Lei stessa non aveva mai combattuto contro di lui. Un dettaglio che, però, sarebbe cambiato se entrambi avessero vinto il loro prossimo turno. Ma prima avrebbe dovuto sconfiggere Kakaroth: un tipo che sembrava ancor più machiavellico!

Il primo turno sarebbe finito presto... il momento della sua lotta si avvicinava inesorabilmente, rendendola sempre più stressata...

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