DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris & Arctika

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix, PGV 2

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 3 giorni, 5 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
Parte 27 :131132133134135
Parte 28 :136137138139140
Parte 29 :141142143144145
Parte 30 :146147148149150
[Chapter Cover]
Parte 2, Capitolo 6.

PARTE DUE - VECCHIE CONOSCENZE

Capitolo 6

Attento come al solito, Piccolo commentò osservando gli spazi vuoti "Quindi questo spazio è riservato a noi, l'Universo 18. Il torneo comincerà sicuramente quando si riempiranno gli spazi alla nostra destra".

Accanto a lui, Gohan notò "Allora i diciassette spazi alla nostra sinistra dovrebbero essere già...".

Gohan aveva terminato la sua frase a metà. Fu il primo a guardare alla loro sinistra e ne restò completamente stupito "G-guardate! E' ...".

Goku, che si trovava accanto a lui, e Vegeta, leggermente dietro, si voltarono entrambi "Cell!".

Goku era altrettanto sorpreso, così come suo figlio. L'idea dei multiversi era piuttosto vaga e non pensava che una cosa del genere fosse possibile. Ma lui era lì! Cell era proprio lì, in piedi davanti a loro!

"Ancora voi" sottolineò la creatura verde, non proprio felice di vedere Goku e gli altri. Poi pensò "Eccomi, circondato da due Gohan...".

Cell era identico al suo omonimo dell'universo 18 durante il Cell Game, nella sua forma perfetta. Rimase nel bel mezzo del suo spazio con le braccia conserte ad attendere il suo match pazientemente. Dalla loro posizione, i nostri eroi non erano in grado di notare il piccolo e blu Cell jr., in piedi tra le gambe del padre, ad eccezione di Piccolo, che era abbastanza alto per intravederlo.

"Lui ci conosce" osservò Piccolo "Sicuramente nel suo universo ci ha eliminati ed è diventato il più forte".

"Probabilmente hai ragione" rispose Goku "ma non credo fosse ciò di cui stava parlando. Guarda!" proseguì, indicando lo spazio numero 16. "Ci siamo noi!".

Dietro Cell, Goku scorse l'Universo 16. Vide Gohan parlare con Piccolo, poi Trunks e Goten che conversavano felicemente l'uno con l'altro, e Videl e Bra che era appoggiate all'arco della porta del loro spazio.

"Andiamo a vedere gli altri gruppi!" propose Trunks, saltando il muro dello spazio numero 18.

Goten lo seguì immediatamente. La sua attenzione fu catturata da Trunks, che si fermò tre metri più avanti emettendo un tranquillo "Oh"...

Trunks aveva visto suo padre ... o meglio, un alter ego di suo padre, nell'Universo 13.

Indossava la classica armatura bianca dei Sayan con le spalline d'oro, una tunica blu ed un mantello rosso; il principe dei Sayan era accompagnato da un personaggio più grande, un uomo molto muscoloso alla sua destra. Calvo, indossava la stessa armatura di Vegeta, ma era vestito di semplice pantaloni neri, anziché la tunica blu. Sembrava sogghignare nel suo angolo. Dietro di lui c'era un'altra persona con lunghi capelli neri che scendevano fino alla schiena; indossava lo stesso tipo di armatura Sayan, ed aveva un'espressione molto ostile sul suo volto.

Sembrava non prestare attenzione alle osservazioni del suo omologo che lo precedeva.

L'ultimo del gruppo ... era Goku! Ma i suoi occhi erano di una natura diversa. In realtà, questo Goku, è rimasto "Kakaroth", ovvero come sarebbe stato se non avesse mai battuto la testa da bambino.

Il principe Vegeta dell'Universo 13 guardava alla sua sinistra con grande disgusto nei suoi occhi. Trunks e Goten seguirono il suo sguardo per scoprire ciò che egli aveva visto. Nello spazio riservato all'Universo 12 non videro nessuno, anche se certamente i guerrieri dovevano essere al suo interno. Notarono Darbula nell'Universo 11. L'Universo 10, invece, consisteva in una ventina di persone, tra cui Namecciani e Sayan. L'Universo 9, come il 12, consisteva in uno spazio momentaneamente vuoto. Per quanto riguardava l'Universo 8 ... videro Freezer!

Si trovava nella sua forma finale, anche se limitata; gli mancavano i grandi muscoli della sua piena potenza. Non era neanche per metà cyborg. Trunks e Goten lo riconobbero facilmente, dato che Bulma aveva mostrato loro una sua foto in passato. Mentre stava riparando C-16 prima del Cell Game, aveva ottenuto tutte le immagini tramite i robot-spia del Dr.Gero, comprese le immagini di un Freezer per metà cyborg.

Freezer lanciò un'occhiata al gruppo dei quattro Sayan con fare divertito. Non c'era dubbio che, nel suo universo, lui stesso avesse ucciso Vegeta.

"Ci sono molti malvagi che i nostri genitori hanno sconfitto in passato" disse Trunks, vedendo Bojack nello spazio dell'Universo 6.

"Guarda, Majin Bu!" disse Goten, indicando l'Universo 11.

Il mostro rosa, con la faccia da bambino innocente, venne fuori dall'uscita dell'Universo 11 per unirsi a Darbula. Fa raggiunto da nient'altro che Babidy, brutto e rugoso come sempre, e, ovviamente, Darbula.

"Questo mi riporta indietro nella memoria" affermò Trunks mentre li osservava.

"Questa è l'occasione perfetta" esclamò con impazienza il suo amico. "Gotenks potrà finalmente battere Majin bu una volta per tutte!".

"Non sembra molto forte" disse Trunks.

"Si, e invece noi siamo più forti!" rispose Goten "Inoltre non siamo più bambini!".

"Siamo molto più forti" esclamarono all'unisono.

Dietro la coppia, gli occhi di Vegeta indugiarono per un momento sull'Universo 10. Anche da quella distanza, lui si era visto... ancora. Nonostante la barba, riconobbe il suo taglio di capelli. In piedi, dietro di lui, c'era suo padre, Re Vegeta. Capelli grigi e curvo in avanti ... sembrava abbastanza invecchiato.

"Che cos'hai visto, papà?" chiese Bra.

"Niente. Niente di niente" rispose semplicemente Vegeta.

Vegeta camminò per pochi metri ... non era l'altro sé stesso ad averlo infastidito ... non proprio. Quello che lo colpì maggiormente, fu il fatto che quell'universo, i Sayan sembravano ancora allo stato primitivo, vestiti con pelli di animali! Questi Sayan erano ben lungi dall'essere avanzati tecnologicamente. Tutti i Sayan possedevano la coda, caratteristica che mancava sia a Vegeta che al suo alter ego dell'Universo 13.

Gohan e Piccolo notarono Vegeta correre. Guardarono entrambi l'Universo 10.

"Ci sono due gruppi" notò Piccolo "sento la presenza di Nail e di altri Namecciani".

"Sembra un universo senza Freezer" disse Gohan "Certamente non possono trasformarsi in Super Sayan".

Trunks realizzò improvvisamente una cosa importante "Ehi! Ciò significa che mio nonno è lì!".

Trunks e Goten diedero un colpo d'occhio. "Forse ... forse anche il mio è lì!" disse Goten "Andiamo!".

Il duo si diresse verso lo spazio occupato dall'Universo 10, mentre Gohan gridò dietro di loro "State andando a tentare di parlare con loro? Rimarrete delusi...".

A differenza del suo più ingenuo fratello, Gohan aveva assistito in prima persona alla brutalità dei Sayan, che erano tutt'altro che quieti, come il vecchio Vegeta. Gohan ricordava bene la loro crudeltà. Non avevano interesse nemmeno nell'uccidere i propri familiari.

Gohan si rivolse poi a Bra "E tu, Bra? Tu non vuoi andare con tuo fratello e Goten?".

"Huh? Hai visto i loro vestiti?" rispose la ragazza in modo altezzoso "Non ho intenzione di essere vista lì intorno con loro".

"Avevo dimenticato com'eri petulante sul modo di vestire" sospirò Gohan.

Goten e Trunks passarono vicino allo spazio di Freezer, ma con tutto il rumore che c'era intorno a loro, non udirono le conversazioni che vi erano lì.

"Saaaaaaayan... di nuovo" brontolò Freezer.

"Sembra che manchiamo in molti universi" disse il padre, con le braccia incrociate, proprio come suo figlio. "Questa feccia dovrebbe essere eliminata in tutto il mondo".

Il padre di Freezer era Re Cold. Indossava un'armatura come quella dei Sayan, a differenza di suo figlio, e indossava un martello, simbolo di sovranità. Era anche riconoscibile dalla sua altezza e dalle corna sulla testa, molto somigliante alla seconda forma di Freezer.

"Tutto questo cambierà" affermò un uomo di colore bianco-violaceo, di dimensione simili a Freezer e, probabilmente, della stessa razza "Bisogna esserne sicuri".

"Che cosa vuoi dire, Cooler?" chiese Freezer senza guardare.

"Ora che abbiamo trovato dei Namecciani che ci garantiranno di esaudire un nostro desidero, invece che lasciarsi uccidere..." esordì Cooler "Non possiamo perdere quest'occasione! Tutti gli universi saranno nostri".

Cold divenne sia felice, che crudele allo stesso tempo "Ed ogni mondo al suo interno. Vedo che abbiamo la stessa idea, figlio mio. Hehehe".

Freezer sembrava un po' preoccupato, invece "Speriamo che nessun Universo contenga il Super Sayan della Leggenda".

Freezer temeva da sempre il Super Sayan Leggendario ... fu quello che lo portò, anche in universi differenti, a distruggere il pianeta Vegeta...

Sul bordo che delimitava lo spazio dell'Universo 10, Trunks esclamò felicemente "Ehi! Re! Posso parlarti?".

"Chi osa chiamarmi in questo modo?" ringhiò Vegeta dietro la sua barba.

"Non tu, stupido!" rispose Trunks "E' tuo padre che voglio vedere!".

"Cosa?" gridò il re "Tu mi insulti, ragazzo?".

"Hey, sta calmo, vecchio" disse Trunks sulla difensiva "Nel mio Universo tu sei solo il Principe dei Sayan. Allora dov'è tuo padre?".

"Hum... non voglio sapere cos'è successo nel vostro universo, ma mio padre, il precedente Re Vegeta, è proprio qui" rispose Vegeta dopo essersi preso due secondi per calmarsi, indicando col pollice il vecchio dietro di lui.

Il vecchio, ex Re Vegeta, si avvicinò a Trunks e Goten solo per curiosità.

"Wow" osservò Goten "Si assomigliano molto, nonostante la differenza di età".

"Ehi, sei ricco?" chiese Trunks "Io comando la più importante azienda del mio pianeta".

"Hai un palazzo?" chiese Goten.

"Quanti anni hai?".

"Mah!" bofonchiò il vecchio Re Vegeta, bombardato di domande.

"Ehi, ragazzi" intervenne uno degli altri Sayan "Andateci piano! Il re non è più giovane come un tempo".

Il vecchio Re Vegeta cominciò a tossire ... pesantemente. In maniera così pesante, che il Sayan che lo difendeva, restò al suo fianco, come se la sua presenza lo potesse aiutare.

Nello spazio dell'Universo 18, Gohan e Piccolo osservavano i due mezzosangue Sayan sconvolgere il gruppo Sayan. Questo diede un'ottima idea a Gohan, che si diresse verso suo padre. "Papà ... non vuoi incontrare tuo padre?".

Goku fu preso alla sprovvista "Non lo so ... lui non è mio padre, per me".

"Beh, forse lui vuole conoscerti!".

"Io non so nemmeno cosa dire".

"E' contorto..." disse Piccolo.

Piccolo cominciò a levitare lievemente e volò verso lo spazio numero 10. Sorvolò i Sayan primitivi, che si chiesero ad alta voce cosa stesse cercando di fare. Piccolo atterrò di fronte al gruppo di Namecciani.

"Salve, Nail".

"Sei di un nuovo gruppo?" chiese Nail.

"Un consiglio" disse immediatamente Piccolo, ignorando la domanda "state attenti con quei Sayan ... nel nostro universo hanno distrutto interi pianeti".

"Non preoccuparti, per ora" rispose il guerriero che si era fuso con Piccolo nell'Universo 18 più di trent'anni prima "nel nostro universo non posseggono la tecnologia spaziale".

"Ma ..." esordì Piccolo, sorpreso "Nel vostro universo non c'è Freezer?".

"Freezer?" disse Nail, osservando l'Universo 8 "Abbiamo sentito parlare di lui, durante i viaggi per fuggire dai cataclismi del nostro pianeta. Tutta la sua famiglia è stata uccisa da un ragazzo di nome Kaioshin".

"Kaioshin...?".

"Lo stesso che possiamo vedere nello spazio degli dei, il più piccolo, nell'Universo 1, lì" disse Nail, indicando le cinque divinità presenti nell'universo degli organizzatori.

Gli dei erano facilmente riconoscibili. La cosa più evidente al primo sguardo erano i loro capelli, tutti uguali: possedevano una lunga cresta sulla testa. Solo i capelli della dea erano leggermente diversi, lunghi fino alle scapole. Indossavano tutti gli orecchini e lo stesso tipo di abbigliamento.

Il piccolo uomo con i baffi, il più antico degli dei, aveva una ciocca di capelli lungo la fronte. Era facilmente riconoscibile per i baffi, siccome era l'unico dio a possederli.

Tra il piccolo Kaioshin, famoso all'Universo 18, e la Kaioshin femminile dell'ovest, sorgeva il più grande degli dei: il Kaioshin del Sud. Era alto circa il doppio dei Varga, che conversavano col gruppo. Era imponente e la sua costituzione era fatta apposta per il combattimento.

In contrasto con l'imponente fisico del Kaioshin del Sud, era il Dai Kaioshin, il leader di loro. Era più grosso e piccolo, con le braccia grandi la metà di quelle del Kaioshin del Sud (o giù di lì). Inoltre non indossava lo stesso vestito indossato dagli altri Kaioshin. Si poteva pensare che esso fosse stato concepito appositamente per metterlo a suo agio. Si trattava di una giacca corta, sui suoi vestiti più corti e flessibili.

Infine, il più piccolo degli dei, era di colore blu. Sembrava essere il più giovane e meno forte, nonostante avesse sconfitto Freezer nel suo universo. Piccolo scoprì che quest'ultimo non era forte come quello dell'Universo 18, quando affrontarono Majin Bu. Cominciò a pensare a come la lotta si fosse svolta contro il tiranno universale...

"Dovrei andare a parlare con loro..." disse Piccolo al suo vecchio "amico".

"Sento come se ti conoscessi... qual'è il tuo nome?" chiese Nail interessato.

"Piccolo. Freezer ha attaccato il tuo pianeta nel mio universo e io ti ho trovato in punto di morte. Decidesti di fonderti con me, in modo da poter contrastare Freezer... per un po' di tempo...".

"Vedo" disse Nail sorridendo "Questo spiega il tuo potere...".

Mentre Trunks continuava a discutere col vecchio Re Vegeta, Goten chiese informazioni su un altro Sayan "Sto cercando qualcuno in particolare! Il padre di ... ehm ... Kakaroth!" disse, facendo uno sforzo per ricordare il nome da Sayan di suo padre.

"Kakaroth? Mai sentito parlare di lui" rispose il Sayan primitivo.

Spingendo via una donna delicatamente, un uomo emerse dalla folla per rispondere a Goten. Aveva una buona muscolatura ed una cicatrice sulla guancia e qualcuna sul petto. "Ho avuto un figlio di nome Kakaroth..." rispose il Sayan "Ma adesso è morto".

"Whoa!" disse Goten guardandolo con i pugni stretti ed uno sguardo colmo di gioia "Quando vedo quella faccia posso dire che sei tu!".

"Io ... cosa?" rispose il Sayan confuso.

"Sua moglie è qui?" chiese Goten "Posso avere una foto di voi due? Con me in mezzo?".

"Cos'è una foto?".

"Hai portato anche una macchina fotografica, Goten?" chiese maliziosamente Trunks.

"Oh... Uh... Bene, no ... dannazione".

"Chi sei tu?" domandò alla fine Bardack.

"Siamo i tuoi discendenti" disse Trunks "Io sono il nipote di Re Vegeta".

"E io sono tuo nipote" disse Goten a Bardack.

"Quindi voi marmocchi siete i nostri discendenti di un altro universo?" chiese il vecchio re, infastidito.

"Si!" risposero i due amici allo stesso tempo.

"Guarda" disse Trunks tirando fuori dal portafoglio una delle poche foto di famiglia che aveva "Ecco la mia casa, mia madre, mia sorella e mio padre, che ha il broncio perché non gli piacciono le foto. Infine, da notare che sei molto meglio senza baffi...".

"Mi stai insultando? Ti pentirai di essere nato!".

Re Vegeta brontolò interiormente. In un altro universo, avrebbe permesso ai suoi figli di essere così scortese? Doveva essere normale. Dopotutto, erano sempre dei bambini "bastardi".

"Che peccato!" esclamò Re Vegeta "tu non sei un vero Sayan!".

L'osservazione di Vegeta sembrava familiare ai due mezzi Sayan e a Piccolo. Questo carattere ricordava loro il Vegeta di trenta anni fa.

"Oh, per favore!" rispose Trunks "Noi due potremmo schiacciarvi tutti facilmente!"

"Yeah!" aggiunse Goten.

Davanti ai due mezzi Sayan, i Sayan primitivi si chiesero se questi ragazzi stessero scherzando ... oppure se fossero davvero così forti. In ogni caso, erano ben lungi dal sospettare l'esistenza di diversi livelli di Sayan...

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