DB Multiverse

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Dragon Ball Multiverse: Il Romanzo

Scritto da Loïc Solaris & Arctika

Traduzione e adattamento di Transporter, ValentDs, BK-81, Crix, PGV 2

Riscopri la storia di DBM con più dettagli! Questo romanzo è verificato da Salagir e contiene anche aggiunte di suo pugno mai raccontate sul manga. Ciò rende questa storia un vero e proprio allegato al fumetto!

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 4 giorni, 8 ore

Intro

Parte 0 :0
Parte 1 :12345

Round 1-1

Parte 2 :678910
Parte 3 :1112131415
Parte 4 :1617181920
Parte 5 :2122232425
Parte 6 :2627282930

Lunch

Parte 7 :3132333435

Round 1-2

Parte 8 :3637383940
Parte 9 :4142434445
Parte 10 :4647484950
Parte 11 :5152535455
Parte 12 :5657585960
Parte 13 :6162636465
Parte 14 :6667686970

Night 1

Parte 15 :7172737475
Parte 16 :7677787980
Parte 17 :8182838485
Parte 18 :8687888990

Round 2-1

Parte 19 :9192939495
Parte 20 :96979899100

Round 2-2

Parte 21 :101102103104105
Parte 22 :106107108109110
Parte 23 :111112113114115

Night 2

Parte 24 :116117118119120

Round 3

Parte 25 :121122123124125
Parte 26 :126127128129130
Parte 27 :131132133134135
Parte 28 :136137138139140
Parte 29 :141142143144145
Parte 30 :146147148149150
[Chapter Cover]
Parte 3, Capitolo 14.

PARTE TRE - BU E UB SI FANNO ONORE!

Capitolo 14

Tidar non aveva alcuna intenzione di perdere. Era stato addestrato per questo, e dopo molti anni era riuscito a controllare la sua armatura. Egli era il più anziano del commando militare d'élite di Helior, il suo pianeta natale. Il gruppo dell'Universo 19 era composto dai migliori combattenti con la migliore tecnologia. Erano stati selezionati dai rappresentanti del Consiglio Supremo di Helior. Il gruppo voleva esprimere un desiderio per il loro tornaconto personale.

Un combattente con un grande cuore, Tidar, aveva inciso due principi nel suo cervello: combattere e vincere.

"Fa attenzione, Tidar" disse uno dei suoi compagni alle sue spalle. "Il mio radar è impazzito su quel gruppo. Utilizza tutta la tua potenza fin dall'inizio".

"Lo so" rispose, prima di pensarci "...non c'è bisogno di dirmelo".

Motivato, attivò il suo jetpack, con un vecchio reattore collegato alla parte posteriore, e volò sul ring. Durante i pochi secondi di volo, Tidar brontolò interiormente. Indossava un'armatura vecchia, ma da quanto visto finora... sarebbe bastata per vincere.

Tidar arrivò sul ring, dove il suo avversario, Ub dell'Universo 18, stava aspettando con calma.

Anche quest'ultimo era determinato a vincere. Non voleva deludere Goku e Vegeta, dal quale aveva ottenuto grande rispetto dopo la sua lotta con Goku, nove anni fa.

Tidar ebbe appena il tempo di posare il piede sul ring, quando improvvisamente...

"Che la battaglia abbia inizio!" gridò il presentatore, mentre Ub si mise nervosamente in posa da combattimento.

Immediatamente, Tidar riattivò il suo jetpack, precipitandosi sopra il suo avversario. Nonostante le dimensioni e la massa dell'armatura, la sua velocità era piuttosto impressionante. Alzò i pugni, non immaginando di dover ricorrere all'utilizzo di una mossa così patetica. Tuttavia era stato in grado di giudicare la velocità di Ub. Quest'ultimo eluse facilmente il suo avversario con uno spostamento laterale. Non appena il nano-guerriero tornò a manovrare il suo jetpack, tirò fuori la prima conclusione. Ub si muoveva molto velocemente e senza movimenti inutili, nonostante non fosse dotato di alcuna armatura.

Prevedendo un contrattacco, Tidar volò verticalmente in aria. Fortunatamente per lui, riuscì ad evitare un uppercut destro di Ub. Il ragazzo si abbassò verso il ring, mentre il Guerriero d'élite, si alzò qualche metro sopra di lui.

Tidar pensò "Cosa è successo? Non sa volare? Non c'è nessun problema. Lo scenario è lo stesso, probabilmente sapeva soltanto saltare molto in alto".

Scese a terra spegnendo il suo jetpack e preparando il prossimo attacco, mentre Ub prese posizione con un sorriso.

Nell'Universo 19, alcuni membri del Commando d'élite discutevano. "Sembra sapere quello che fa" disse uno di loro.

"E' una cosa positiva" disse un altro "Ma questo ragazzo dalla pelle scura è ben lungi dall'essere...".

"Pensi che stia testando il livello di potenza di Tidar?" chiese il primo uomo.

Non ci fu risposta... l'altro uomo non replicò. Un solo sguardo sul ring. Sperava che Tidar non sottovalutasse il suo avversario. La sua paura scomparve osservando Tidar prendere posizione per eseguire l'attacco missilistico che conosceva bene.

Ub attaccò. Tidar attivò la sua armatura, che rapidamente scagliò una serie di missili. Diversi spazi si aprirono, rivelando dei mini-lanciamissili. Quaranta razzi partirono, fischiettando ed emettendo un fumo denso. L'attacco durò non più di tre secondi.

Tuttavia, il giovane Ub aveva avuto tutto il tempo di evitare i missili e di giocarci addirittura. Non fu difficile evitarli, ed in men che non si dica, si trovò di fronte a Tidar, che non era in grado di seguire Ub con gli occhi.

Ub colpì il dorso dell'avversario col palmo delle mani, senza utilizzare tutta la sua potenza. Tuttavia, Tidar volò all'indietro, impattando sulla schiena e distruggendo la metà dei lanciamissili. Quando si alzò, si accorse che Ub stava guardando la sua mano con uno strano sguardo.

"Woah" disse Ub ad alta voce "La sua armatura pesa una tonnellata! Meno male che sto bene... se l'avessi colpito con più forza senza accorgermene...".

Si fermò udendo uno strano fischio... i missili erano tornati verso di lui!

"Missili ad inseguimento... hanno dei riflessi migliori di lui" rise Ub.

Con un singolo movimento del suo braccio, Ub creò un'onda d'urto che fece esplodere tutti i missili, generando un grande fumo ed un rumore assordante...

Improvvisamente, le nuvole sembrarono dirigersi verso Ub, che le schivò con diverse capriole all'indietro.

"Queste esplosioni sono molto potenti e concentrate" analizzò Ub da lontano.

Le nuvole si dissiparono rapidamente senza raggiungerlo. "Sono... nuvole chimiche? Woah! Meno male che non le ho toccate".

"Hmm, il tuo allievo è molto cauto" sottolineò Gohan a Goku, nello spazio dell'Universo 18.

"Oh, a te sembra?" risposte Vegeta, con un aspetto sgradevole.

"Quelle acrobazie l'hanno soltanto avvicinato a Tidar" disse Goku, con gli occhi fissi sul combattimento.

Tidar utilizzò questa distrazione per portarsi in una posizione di vantaggio, afferrandolo da dietro. Con i suoi riflessi, Ub si liberò con alcuni calci e gomitate, allontanandosi, lasciando il fianco destro dell'armatura del combattente dell'Universo 19 distrutto a seguito dell'impatto. Ub si girò, assumendo una posizione difensiva ed osservando il suo avversario.

Tidar era inginocchiato su una gamba, con una mano distesa sulla coscia e l'altra a terra. Strinse i denti per il dolore provocato dal colpo subito.

Nello spazio dell'Universo 19, tutti sembravano improvvisamente delusi, come se avessero appena visto un calciatore fallire un'occasione d'oro per segnare un punto.

"Merda! Un altro po' e sarebbe stato perfetto".

"Se solo l'avesse lasciato più tardi".

"Dannazione! Era un'ottima opportunità".

"Non preoccupatevi ragazzi, Tidar non si è ancora dato per vinto! Guardate la sua posizione!".

Accanto all'Universo 19, Goten e Trunks dell'Universo 18, udirono gli uomini parlare di Tidar. Tuttavia, non compresero quello che intendevano dire. Tidar si trovava inginocchiato, in uno stato di debolezza. I due amici si guardarono l'un l'altro, sicuri di quello che dovevano aspettarsi. Ma tutti capirono dopo pochi secondi.

Tutt'intorno ad Ub, dieci oggetti di forma cilindrica emersero dal terreno. Il giovane saltò quando essi esplosero. Le fiamme salirono alla gamba, divorando il pantalone di Ub, strappandolo in diversi punti. I suoi stivali e la sua pelle resistettero alle esplosioni, generando soltanto qualche ustione di lieve entità qua e là.

"Tsk, che scherzo" disse Ub "Queste bombe... deve averle lanciate quando ha poggiato le mani sul terreno...".

Tidar non si fermò. Attivò altri gadget in fretta. Puntò il braccio sinistro verso l'avversario, sparando dal polso sinistro tre raggi laser di colore blu, ed Ub fu rapido a muovere a malapena il braccio in tempo. Tidar puntò il secondo braccio, sparando tre raggi laser in più. Ub saltò di nuovo, lanciando improvvisamente urla di dolore, non appena un raggio colpì il suo braccio. Guardò il suo braccio sinistro, dove erano presenti tre bruciature più che evidenti, raffiguranti l'immenso potere di quei raggi laser. Per evitare ulteriori attacchi, Ub si precipitò verso Tidar, attivando inavvertitamente un altro meccanismo di difesa.

Dal polsino del braccio sinistro di Tidar, venne fuori un piccolo missile, che esplose a due metri da Ub. Improvvisamente, emerse una piccola striscia grigia, che si ampliò in una rete in una frazione di secondo. Era fatta di una lega speciale, estremamente resistente. Tidar premette un pulsante sul suo avambraccio, attivando l'elettricità. Con un fulmine che attraversò la rete, il volume cominciò a restringersi, mentre la temperatura saliva rapidamente.

Ub urlò, pensando ad una sola cosa: LIBERTA'! Aumentò la sua forza con un Kaiohken semplice, riuscendo a sfondare la rete. Il suo corpo infuriò in un alone rosso cremisi, all'inseguimento di Tidar. Ma il guerriero corazzato volò via col suo jetpack.

Questa volta, Ub provò ad inseguire il suo avversario, ma il suo attacco fu subito anticipato. Il soldato lasciò andare diversi oggetti, pronti ad esplodere al minimo contatto fisico. Ub colpì ciascuno di essi, schizzando via prima che esplodessero.

Ub sentiva le mani intorpidite. Nonostante le piccole dimensioni, gli esplosivi erano piuttosto potenti. Il giovane non perse tempo a pensarci e si diresse verso Tidar. Lo colpì con dei violenti pugni, mandandolo a schiantarsi contro lo scudo d'energia dell'arena. L'attacco creò una piccola onda d'urto, accompagnata da un rumore stridulo. Tidar provò a colpire Ub con un calcio orizzontale, ma quest'ultimo lo schivò, approfittandone per portarsi alle sue spalle.

Sorridendo, Ub afferrò Tidar in un abbraccio simile a come aveva fatto il suo avversario con lui in precedenza. Pensava di essere in vantaggio. Ma il suo avversario aveva un altro asso nella manica. Tidar inviò una scossa elettrica dal basso della sua armatura, facendo urlare di dolore Ub. Il dolore era sorprendentemente forte, e a causa della contrazione dei muscoli del giovane, esso non poteva lasciare andare Tidar.

Tidar era protetto dalla sua armatura, ma sentì un improvviso dolore acuto nel suo fianco destro. Ricordando il suo cammino per entrare nel Commando d'élite, resistette al dolore meglio che poteva. Dopo alcune decine di secondi, Tidar disattivò la corrente, pensando che Ub fosse morto per la tensione elettrica.

Ub smise di gridare, scivolando a terra in uno stato di incoscienza. Tidar sudava e respirava affannosamente. Tutto il suo corpo tremava e si sentiva improvvisamente molto freddo. Guardò Ub, che stava ancora fumando mentre cadeva nell'aria.

Tidar sorrise tra sé e sé "Che fortuna!".

"Sta per cadere sulle schegge dei missili!" gridò uno degli amici di Tidar dell'Universo 19.

"Dai, svegliati Ub!" urlò Goku. Non voleva che il torneo finisse così in fretta per il suo allievo.

Ub sbatté a terra e l'onda d'urto lo svegliò. Il suo corpo era pieno di dolore e si alzò penosamente; Tidar era convinto di avere la vittoria in pugno. Premette un altro tasto, attivando una nuova trappola. Una granata scoppiò, generando lunghe fiamme rosse, fino a due metri sopra il ring... Ub fu inghiottito nella paura.

Tidar smise di sorridere non appena notò che il suo avversario era ancora in piedi. Le fiamme avevano preso una forma strana, una sorta di lampadina. Non volendo perder tempo, Tidar si affrettò verso Ub, sapendo che rimanevano soltanto pochi secondi prima che le fiamme si dissipassero. Manovrò il suo jetpack per posizionarsi alle spalle di Ub. Non scese per perdere tempo, scegliendo di disattivare la propulsione, schiantandosi al suolo. Cadde da pochi metri, e le fiamme si spensero non appena ebbe saldato i piedi a terra. Ub era in piedi davanti a lui, con la schiena rivolta al suo avversario. La sua aura bianca lo proteggeva dalle fiamme.

"Figlio di puttana!" gridò Tidar, estraendo una lama dal polso destro della sua armatura.

Ub girò la testa, ma non aveva tempo per evitare l'attacco.

"Lama di Dio" gridò Tidar, eseguendo un rapido movimento della mano. Improvvisamente un grande vento si generò dalla lama, muovendosi verso Ub. Il giovane si coprì il volto con le braccia per proteggersi, ma non sentì nulla. Nulla, soltanto una piccola onda d'urto. Questo lo sorprese... ma d'altronde la lama non l'aveva toccato.

"Impossibile! Ha trovato un modo per evitarlo!" urlò uno dei compagni di Tidar.

"No, guarda!".

Il ring era stato... tagliando in due. Tidar sorrise, certo della vittoria. Ub incrociò le braccia, sorridente anch'egli.

"E?" disse Ub, sogghignando.

Un improvviso silenzio cadde nell'aria. Improvvisamente, il braccio sinistro di Ub si staccò dalla sua spalla, cadendo a terra, sorprendendo tutti, persino gli spettatori. Ub rimase immobile, fissando il suo braccio, stordito.

"Non solo ha tagliato il ring, ma anche il braccio di Ub!" urlò il presentatore.

Il giovane guerriero guardava la sua spalla, timoroso da ciò che avrebbe visto... nulla. Beh, non proprio. Il suo braccio giaceva inerte sul pavimento! Ub sgranò gli occhi e smise di respirare, mentre il dolore alla sua spalla sinistra aumentava. Non più in grado di sopportare il dolore e la vista del suo braccio, urlò.

Tidar urlò anch'egli, credendo che sarebbe stato divertente gongolare mentre spiegava il modo in cui aveva sconfitto il suo avversario.

"Questa lama estensibile, è forgiata alle dimensioni di un nanometro. E' in grado di tagliare qualsiasi cosa!".

Ub perse il senso della ragione. Tremava, sudava, aveva un forte mal di testa e la visione offuscata... non poteva più sopportare le parole di Tidar. Era troppo! Ancora una volta, era stato ingannato. Cosa avrebbe detto il suo maestro? Ub si girò di scatto per affrontare Tidar, tese il braccio verso di lui e gridò con tutta la forza, rilasciando un'onda d'energia che travolse l'uomo che gli aveva tranciato un braccio.

Sorpreso, Tidar ebbe appena il tempo per attivare gli scudi. Resistettero... solo per pochi secondi...

"N.. NO!".

Lo scudo brillò come il vetro. La sua armatura si squarciò in pochi secondi, ed il suo corpo fu vaporizzato in un istante.

Nell'Universo 19, nell'Universo 18 e tra il pubblico, tutti erano rimasti sorpresi dall'incredibile potenza che non aveva lasciato scampo all'Heloriano... Ub espirò, cercando di riprendersi.

"Tidar è stato..." disse uno dei presentatori.

"...ridotto in cenere!" terminò un secondo presentatore.

"Ub è il vincitore!" annunciò un terzo, non appena il vincitore prese il suo braccio.

Nello spazio dell'Universo 18, Goku non sembrava molto felice...

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