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DBM Universi 12-14 e "Mirai" world : Twin Pain

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di kibasennin, Prosavio, ValentDs, SonGoku94

In questo mondo alternativo "del futuro" da cui è venuto Mirai Trunks a bordo di una macchina del tempo, tutti i nostri eroi furono uccisi dai cyborg... Questa storia ne racconta i dettagli, con una parte narrativa comune per gli universi 12 e 14.

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 5 ore, 52 min

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[Chapter Cover]

Traduzione di kibasennin, adattamento di Prosavio

Un grido rimbomba mentre una seconda scia dorata si tuffa nell’enorme buco:

“VEGETA!”

Un istante dopo, Gohan viene violentemente buttato fuori dalla cavità... Ricade pesantemente sulla grande terrazza, prima di rialzarsi, massaggiandosi il viso dolorante... un fischio emesso dalla sua aura accompagna Vegeta, che si alza, galleggiando nell’aria, allontanandosi dal buco causato dalla sua caduta.

Il viso del Principe dei Saiyan mostra ancora i lividi lasciati sulla sua faccia dal combattimento precedente. Guarda in direzione del bambino, e lo rimprovera:

“Vattene... non hai niente da fare qui!”

Gohan abbassa lo sguardo... dai suoi occhi verdi scendono alcune lacrime:

“Piccolo è morto...”

Rialzando la testa, i suoi occhi ora mostrano anche un sentimento di odio:

“Sono qui per distruggere questi due mostri... con te!”

Vegeta ribatte:

“Non ho bisogno dell’aiuto di nessuno, quante volte te le devo ripetere?!”

Gohan, sorpreso dal tono minaccioso, prova a protestare:

“Ma...”

Vegeta lo interrompe seccamente:

“Non ti ho allenato perché tu potessi unirti a me, ma solo perché avevo bisogno di un avversario all’altezza... e adesso non ho più bisogno di te...! - Grida sempre più forte - HAI CAPITO ADESSO?!”

C-18 interviene:

“Ad ogni modo, grazie tante... è stato molto gentile da parte tua, costruire un altro giocattolo con cui valga la pena giocare...”

Vegeta le risponde con odio e rabbia, lanciando un onda energetica nella sua direzione:

“Zitta, brutta stronza...! Non sto parlando con te!”

Il cyborg lancia a sua volta una sfera che causa un’esplosione al contatto con l’onda del Principe… disperdendosi nel cielo.

C-17 scherza:

“Per essere un Principe, non si può dire che tu sia galante con le donne!”

C-18 reagisce immediatamente:

Ehi, ma Piccolo non era quel grande coso verde...? È morto senza avvisarci?”

Vegeta urla:

“Siete voi che lo avete ucciso quando avete fatto fuori quel vecchio Namecciano!”

I due cyborg si girano verso l’entrata del palazzo... C-17 mormora, perplesso:

“Che strana razza... davvero...”

C-18 si lamenta:

“Se l’avessimo saputo, l’avremmo aspettato...! Sarebbe stato più divertente uccidere lui, che quel vecchio rimbambito...”

Suo fratello la corregge:

“Non ti va mai bene niente... si difendeva comunque benino per essere un vecchietto...”

Infuriato dal modo con cui i due cyborg parlano dei defunti, Gohan ringhia:

“Come siete arrivati fin qui?!”

La giovane donna risponde, sorridendo in un modo strafottente:

“Grazie alle scie che lasciate quando volate… sono visibili da lontano...”

Vegeta, scontento, esclama:

“Ecco cosa stavate tramando durante tutto questo tempo...!”

Il cyborg illustra più nel dettaglio la rivelazione fatta dalla sorella:

“Ci avete lasciati senza notizie già una volta... non si fa così... volevamo sapere anche noi del vostro nascondiglio... se ti avessimo inseguito fin dalla radura, ci saremmo fatti scoprire, perché ci stavi per l’appunto cercando... ma considerando la direzione dalla quale voi stavate sempre arrivando, siamo riusciti a definire una zona, e una volta là... abbiamo quindi cominciato a notare che arrivavate tutti dalla stessa altitudine... quindi siamo venuti a esplorare questa parte del cielo...”

Guardandosi intorno, prosegue:

“Un bel posto tranquillo, lontano da sguardi indiscreti e l’agitazione del mondo... davvero, vi faccio i miei complimenti...”

Gohan assimila quest’informazione come se si fosse preso un schiaffo in faccia... ha fatto tantissimi tragitti andata-ritorno tra il Palazzo e la sede della Capsule Corporation... quindi è colpa sua... non è stato abbastanza prudente...

Colpito da un sentimento di vergogna, Gohan distoglie lo sguardo dai cyborg per guardare le macerie circostanti... questo posto, che una volta era un santuario divino... adesso è ridotto ad un ammasso di pietre sparpagliate... e a questo punto che si accorge che non lontano da lui, giace quel che resta del gentile Mr. Popo... e mormora a testa bassa:

“Anche tu...”

Stringendo i pugni, si gira per affrontare i cyborg, piangendo ancora una volta, urlando in un modo da riaccendere la sua aura:

“Non avete rispetto per nessuno!”

Punta verso il cadavere di Mr. Popo:

“Avete ucciso persino lui... non esisteva un essere più... l’unica cosa che desiderava nella vita era rendere servizio agli altri!”

Trattenendosi le lacrime, prosegue, con la rabbia in gola:

“E Crilin e Jaozi... che ne avete fatto di loro?!”

C-18 reagisce con sorpresa:

“Il piccolo pelato... è qui?”

Suo fratello guarda il palazzo:

“A quanto pare questo posto è più grandi di quel che sembra... non abbiamo passato abbastanza tempo a scovare tutti i nascondigli...”

Anche Gohan comincia a guardare il palazzo... la sua espressione cambia e la sua aura dorata si spegne... sembra riflettere...

Vegeta brontola ironicamente:

“Tipico di quell’insulso tappo inutile... nascondersi invece di morire con onore...!”

Gohan guarda Vegeta, prima di decollare e atterrare vicino a lui... si avvicina al suo orecchio, sussurrando... Vegeta, inizialmente sorpreso da questo gesto amichevole, ascolta prima in silenzio... poi si irrita e ringhia:

“Me ne frego dei vostri piani!”

Sferra un pugno inaspettato contro lo stomaco di Gohan, che si piega in due, cadendo violentemente a terra... poi il Principe continua con ferocia:

“Se provi a immischiarti, ti ucciderò con le mie stesse mani!”

Il giovane guerriero fa una smorfia di dolore, rialzandosi con una mano sullo stomaco... guarda Vegeta che lo osserva dall’alto... sa che è inutile provare a discutere con lui quando gli lancia quello sguardo.

Dopo aver dato un’ultima occhiata ai due cyborg, Vegeta decolla bruscamente per entrare in uno degli edifici del santuario.

C-18 fa altrettanto e lo insegue.

Il suo slancio è bruscamente fermato prima dell’ingresso del palazzo da un terribile colpo che la colpisce dall’alto.

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