DB Multiverse

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DBM Universi 12-14 e "Mirai" world : Twin Pain

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di kibasennin, Prosavio, ValentDs, SonGoku94

In questo mondo alternativo "del futuro" da cui è venuto Mirai Trunks a bordo di una macchina del tempo, tutti i nostri eroi furono uccisi dai cyborg... Questa storia ne racconta i dettagli, con una parte narrativa comune per gli universi 12 e 14.

La prossima pagina verrà rilasciata tra: un giorno, 13 ore

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[Chapter Cover]

Traduzione e adattamento di Prosavio

Anche Gyumao e Chichi sono sorpresi… queste macchine dalla crudeltà spropositata sarebbero dunque due veri giovani umani?

C-18 mormora: “La nostra umanità perduta…”

In eco a questa riflessione, dall’altro lato, C-17 sembra perdere il suo solito temperamento a causa di un’improvvisa tensione… serra i suoi pugni tremolanti… e lascia brutalmente scaturire una rabbia di una violenza inaspettata:

“Noi non abbiamo perso niente!! Ci siamo ripresi ciò che quel fottuto Dr. Gelo ci aveva rubato!!”

Punta il dito verso Crilin, caduto al suolo a causa di quella esplosione, con aria minacciosa:

“MI SENTI, TESTA D’UOVO??!!”

Ops… niente da fare! Presto… bisogna cambiare argomento… trovare un diversivo…

Ma C-18 non gli lascia il tempo di riprovarci. Come elettrizzata dallo scatto di rabbia di suo fratello… anche lei lascia spazio alla parte più violenta della sua personalità:

“Basta così… ne ho abbastanza! Ne facciamo fuori uno o due e ce ne andiamo da questo postaccio!”

Il suggerimento di sua sorella sembra piacere a C-17, che sorride con crudeltà rimettendosi i suoi guanti come per prepararsi:

“Come vuoi… Dopotutto è vero, si meritano proprio una bella lezione…”

Poi osserva i quattro amici, uno per uno:

“Chi si offre volontario per salvare la vita dei suoi compagni?”

Tutti erano in tensione… Crilin lascia andare la sua rabbia:

“Sei un bastardo!”

C-17 tende la sua mano verso il piccolo uomo, che era pronto a ricevere l’imminente attacco.

“Come vuoi.”

All’improvviso una voce grave interrompe il faccia a faccia: è Gyumao, che avanza con un passo incerto:

“Se devi proprio uccidere qualcuno… allora scegli me!”

In risposta a quella voce da tenore… si sente quella tremolante e appena udibile di Chichi, che è come pietrificata dalla paura immensa:

“Papà…?!”

Crilin vorrebbe urlare: “No, Gyumao… è inutile… potrei schivare quell’attacco… Chichi ha bisogno di un po’ di tempo per allontanarsi e scappare… possiamo resistere ancora un po’… non servirà a niente morire ora in questo modo!”

C-18 guarda quel colosso indebolito… e decide di prendersi gioco di lui con cattiveria:

“Ecco il nostro bell’eroe… povero sciocco… credi forse che ci diverta far fuori un relitto come te?”

C-17 cambia posizione e ora punta la mano verso il gigante che bene o male aveva alzato la guardia.

“Tu non sai con chi stai parlando, ragazzina insolente!! Io so Gyumao, Re dei demoni e guardiano dell’antica Montagna del Fuoco!” Risponde con rabbia.

C-17 tossisce, fingendo di nascondere un sorrisetto ironico con l’altra mano:

“Il Re dei demoni, eh…? Sei ancora più bugiardo di Gelo… Non ci credo…”

Stringe le dita della sua mano tesa come per confermare le sue intenzioni:

“Se è questo che vuoi, dopotutto… perché no…? Ti spedirò all’inferno, dai tuoi sudditi. Così gli altri due dovrebbero essere ancora più motivati.

Il tempo di un battito di ciglia è sufficiente a Crilin e Yamcha per scambiarsi uno sguardo di intesa… in perfetta sintonia… gridano e aprono il fuoco:

“Prendi questo, rottame!!”

La doppia esplosione si schianta rumorosamente sul cyborg che scompare per un breve istante sotto quella fusione di sfere d’energia.

Poco tempo dopo, come una frazione di secondo più tardi, si trova nella posizione che occupava Crilin… ma quest’ultimo lo ha anticipato… esattamente come Yamcha… con una piroetta simmetrica in aria uniscono le forze per colpire C-17 con un micidiale doppio calcio.

Il giovane uomo urta sua sorella che, a sua volta, reagisce inviando rapidamente due colpi energetici verso la direzione dei due guerrieri…

Ancora in perfetta sincronia, rispondono con una potente onda d’energia che polverizza gli imminenti colpi a loro destinati… la giovane ragazza non ha il tempo di contrastare quell’imponente attacco che non si aspettava affatto…

È un attacco di tale portata che C-17 si riprende subito per intervenire.

“Gyumao!” Grida Crilin.

Il gigante non ha aspettato il richiamo di Crilin. Sopportando il dolore che provava, colpisce col tallone sua figlia, paralizzata dalla paura, per mandarla al riparo tra i cespugli.

Sorpresa, la donna grida a causa dell’impatto, e si ritrova a testa in giù, impigliata nel folto groviglio di rami appuntiti.

Lo choc riesce ad avere la meglio e riesce a farla uscire dal suo stato di trance…

Si rende conto che non deve starsene là… Sarebbe pericoloso… per via di un attacco indirizzato in quella direzione… o una reazione dei cyborg. Non poteva stare lì, Gohan aveva ancora bisogno di lei.

Allora si sforza per liberare i vestiti da quegli artigli vegetali, e si contorce per mettersi nella posizione giusta… poi inizia a strisciare, facendosi strada in quel folto labirinto. La giovane donna si lascia alle spalle le perle d’acqua salata sul verde lucente di quelle piccole foglie. Lentamente stava avanzando verso la salvezza, questo è vero, ma era completamente sola.

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