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DBM Universi 12-14 e "Mirai" world : Twin Pain

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di kibasennin, Prosavio, ValentDs

In questo mondo alternativo "del futuro" da cui è venuto Mirai Trunks a bordo di una macchina del tempo, tutti i nostri eroi furono uccisi dai cyborg... Questa storia ne racconta i dettagli, con una parte narrativa comune per gli universi 12 e 14.

La prossima pagina verrà rilasciata tra: 4 ore, 08 minuti

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[Chapter Cover]

Traduzione e adattamento di Prosavio

Crilin urla:

“Siete due figli di pu*****, e vostro padre è solo un perdente!”

Spera che l’insulto li possa destabilizzare per un istante… e sembra funzionare… entrambi hanno uno sguardo sorpreso…

Col viso contorto dall’odio e dalla determinazione… finisce di formare nella mano sinistra una sfera di energia luminosa, mentre con la destra prepara, all’altezza della sua testa, un ampio disco di luce…

Non sente più le sue mani incandescenti, e le sue braccia sono come in fiamme… così come il sistema nervoso, che pare come in ebollizione… non avrebbe mai pensato di arrivare, un giorno, a dover controllare due attacchi simultaneamente e di una tale intensità…

Ma non c’è tempo di sorprendersi… l’effetto sorpresa è per gli altri due, ed è fondamentale!

Flettendosi indietro per un primo tempo, tende il suo corpo come un arco… improvvisamente, in un colpo solo… con uno sforzo senza precedenti che coinvolge tutti i suoi muscoli proietta quasi contemporaneamente le due concentrazioni di energia pura, urlando come per sfruttare meglio tutta la forza del suo ki…

La sfera esplode immediatamente vicino a C-18… Crilin ne approfitta per precipitarsi violentemente all’indietro…

Nonostante lo shock, guarda con ansia il suo disco tagliente che procede lungo la sua strada come un frisbee gigante verso il secondo cyborg…

Ma poiché quest’ultimo era più lontano, avrebbe avuto tutto il tempo per vedere l’attacco sopraggiungere…

Speriamo che non avrebbe cercato di schivarlo…

Perfetto! Si sta preparando per prendere a pugni il disco luminoso!

Crilin è in giubilo: C-17 si accorgerà troppo tardi del suo errore… e anche se riesce a evitare di essere decapitato, ne uscirà in ogni caso danneggiato!

C-18 emerge illesa dalla tremenda esplosione che l’ha coinvolta… poco importa… non può fare più nulla per suo fratello.

Anche la ragazza osserva impotente la corsa di quell’energia vorticosa.

L’arma formidabile raggiunge finalmente il suo bersaglio, come previsto, e C-17 la colpisce violentemente con i pugni… ancora meglio! Ha unito le sue mani per essere sicuro di contrastarla.

Crilin è stupefatto… il disco luminoso rimbalza con forza sui pugni del cyborg senza provocargli alcuna ferita…

Con due grandi e increduli occhi vede la sua creazione piegarsi sotto i potenti colpi di C-17, per poi fiondarsi velocemente verso il suolo…

Sembra che il suo cuore esploda nel petto… l’energia pura è stata lanciata a velocità fantastica secondo una traiettoria… che non lasciava dubbi!

Si stava dirigendo direttamente verso Yamcha, che solleva debolmente gli avambracci!

Al momento dell’impatto, Crilin chiude gli occhi ardenti di dolore… non si rende nemmeno conto delle vertigini che gli perturbano i sensi e che gli fanno perdere quota…

Lo shock mortale risuona nelle sue orecchie come una campana assordante.

Ha urtato il suolo, e si ritrova ora per terra a quattro zampe, polverizzando una roccia con la fronte… avrebbe tanto voluto che fosse stata la sua testa ad esplodere!

Non ha bisogno di guardare per realizzare tutto l’orrore della situazione…

Rannicchiato a terra, nasconde la sua testa al riparo tra le braccia, con le mani serrate.

Ha appena ucciso il suo amico… voleva vomitare… morire… là… anche lui, subito!

Come sopravvivere a una simile atrocità… come sarebbe stato possibile vivere con un tale peso sul cuore… come poteva riprendere a respirare dopo questo?

Comincia a piangere e a singhiozzare per il dolore… gemendo come un bambino.

Non ha ancora guardato… non vuole vedere… ma un’immagine a strisce rosse si impone comunque sulla sua mente… quella del corpo di Yamcha tagliato in due a causa della sua lama effimera.

È orribile… non può distogliere i suoi pensieri da questa immagine… l’inclinazione dell’arma non gli lascia alcun dubbio su come è arrivata… ma è meno sicuro riguardo all’altezza dell’impatto… non sa se la lama l’ha colpito in piena testa, o più in basso… almeno non avrà sofferto, non avrebbe avuto il tempo di realizzare…

Morire… avrebbe voluto morire, anziché stare là a “vedere” questo, e bruciare mentre lo pensava.

L’inferno non può essere peggio di quello che aveva appena vissuto!

Una mano compassionevole lo fa tremare mentre gli accarezza la schiena…

Non vuole vedere nessuno… non può vedere, né sentire nessuno… vorrebbe stare solo per tutta l’eternità… nient’altro che il silenzio assoluto dell’oblio supremo… il perdono di un amico che non vedrà mai più…

Due mani lo costringono a sollevare il busto… gli sollevano la testa… apre a malapena gli occhi gonfi e intravede la forma irreale di una figura bionda che gli asciuga dolcemente le lacrime che inondano il suo viso.

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