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DBM Universo 14 (dei Cyborg): One Way

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di Unochepassava

In seguito alla morte dei "Guerrieri Z", come raccontato in Twin Pain, gli Universi 12 e 14 hanno condiviso la loro storia per qualche anno, prima che tutto andasse a rotoli per quest'ultimo. Quali sono gli eventi che hanno portato alla vittoria di Trunks in uno e al trionfo degli androidi nell'altro?

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Parte 1 :123456789
Parte 2 :10111213141516
Parte 3 :1718
Parte 4 :192021222324252627282930313233343536
[Chapter Cover]
Parte 4, Capitolo 31.

Questa volta il principe dei Saiyan non si pentì di aver deciso di aprire finalmente gli occhi. Sarebbe stato davvero un peccato perdere l'espressione di stupore e incredulità sulla faccia inebetita del mostro deforme. Nonostante il dolore, un piccolo ghigno animò il volto tumefatto di Vegeta: quel nanerottolo infame aveva finalmente compiuto la sua missione, se l’era presa comoda l’imbecille!

Un vento dorato con un tale livello di ki da dare le vertigini centrò con la mano il padre di Freezer. L’impatto di un tremendo colpo, un violento scossone, un'esclamazione soffocata... poi una brutale accelerazione e la dolorosa collisione con il suolo di questo pianeta... di nuovo.

L’immonda lingua flessibile riconobbe il sapore del sangue viola del suo proprietario. Dopo essersi rialzato, Cold scrutò il suo singolare avversario, quindi questo figlio di una scimmia aveva ancora risorse nascoste!

Il mostro non riuscì a trattenere un leggero sorriso. Erano pochi quelli che potevano vantarsi di averlo veramente colpito, e in questa forma, al di fuori dei membri della sua famiglia... non era mai successo prima! Dovette ammettere, pur essendo il re che era, di aver sottovalutato questo guerriero nella strana luce. A qualsiasi dei suoi sottoposti avrebbe fatto pagare con la vita l'errore di aver abbassato la guardia in quel modo, ma il vantaggio di avere il potere assoluto è che ci si può concedere il privilegio di essere magnanimi con se stessi. Quest'ultimo pensiero sembrò accendere una parvenza di allegria negli occhi del mostro; oltre a incarnare la forza allo stato puro, non mancava né di spirito né d’umorismo. Era davvero l'essere più perfetto che l'universo avesse mai avuto la possibilità di generare, un dio vivente.

— "Pronto per l'ultimo round?"

Dopo essersi allontanato un po’, il Saiyan lo schernì con quell’insopportabile aria di sufficienza. Cold non si lasciò ingannare. Sapeva molto bene perché l'altro non avesse continuato immediatamente il suo attacco. La sua lunga coda serpeggiò verso la testa di quel corpo che fino a poco prima teneva in mano, e che ora cercava di non farsi notare in mezzo alle rocce frantumate tra le quali lo aveva incastrato. Mentre umiliava ancora quella faccia di macaco, il gigante cornuto si rese conto che, scaraventando al suolo quell’immondizia in uno scatto incontrollato d’ira, aveva involontariamente ubbidito all’ordine che quell’altro aveva osato dargli! Alla fine era felice che tutti i suoi uomini fossero stati uccisi, non avrebbe avuto bisogno di sprecare il suo regale tempo per mettere a tacere quegli imbarazzanti testimoni.

Nonostante il dolore insopportabile generato dalla pressione sul suo viso frantumato, Vegeta non riuscì a non digrignare i denti quando il tiranno gli sussurrò in un tono falsamente amichevole e rincuorante:

— "Non credere che mi sia dimenticato di te, mio piccolo principe del pianeta delle scimmie... non ti farò attendere molto, stanne certo. Oh, quasi dimenticavo: non costringermi a venirti a cercare quando. Avrò finito di rimettere in riga l’ultimo dei tuoi gorilla... un consiglio da amico. "

Un nuovo brivido attraversò Vegeta mentre il mostro prendeva lentamente il volo, concentrando le proprie forze per ricominciare la battaglia. Quell’idiota di Kakaroth aveva appena perso un'altra grande opportunità per uccidere questo bastardo! Il suo modo di trattare con i suoi avversari era decisamente un disonore per un Saiyan, abbastanza da togliere qualsiasi credibilità ad una reputazione di ferocia costruita a suon di battaglie da innumerevoli generazioni di guerrieri.

La lotta iniziò di nuovo. Il mondo intero sembrava vibrare al ritmo dei colpi dalla folle potenza che risuonavano su entrambi i corpi protetti da grandi emissioni di ki.

Senza dubbio, i pugni della scimmia luminosa colpivano con più forza, le sue schivate erano più veloci, la sua offensiva più violenta e la concentrazione dell'energia dei suoi attacchi più alta. In breve, si batteva molto meglio di come avesse fatto fino ad allora.

Buon livello, doveva ammetterlo, ma ancora non abbastanza da preoccupare il mostruoso sovrano. Tuttavia, se la potenza era dalla parte dell’alieno cornuto, il Saiyan lo superava di molto in termini di velocità pura. La sua capacità di scomparire in qualsiasi momento senza lasciare traccia metteva a dura prova i nervi del padre di Freezer, soprattutto quando il guerriero dorato riapparve improvvisamente proprio sotto il suo naso e scagliò una terribile sfera di energia da distanza ravvicinata. Come era possibile che questa sporca scimmia riuscisse a fare tanto senza che l’occhio potesse rilevare almeno un segno del suo movimento? E soprattutto, come riusciva a caricare tanta energia mentre si muoveva a super velocità? Nessuno può farlo!

— "... meHAAAAAAAA !!"

Un nuovo attacco di inaudita violenza sollecitò tutte le risorse difensive di Cold. Intendiamoci, non era stato ferito fisicamente, ma il suo orgoglio e la sua pazienza erano messe a dura prova. Il fatto che i suoi contrattacchi mancassero quasi sempre il loro obiettivo non lo aiutava di certo a mantenere un atteggiamento Zen.

Più veloce! Più forte! Ancora più potenza! La farsa era durata abbastanza... era il momento di mantenere le promesse! Nessuno si fa beffe di un dio... NESSUNO!

Il sangue del Signore del freddo stava bollendo. Ossessionato dal suo orribile avversario, non prestò attenzione all’esasperazione che gli cresceva dentro con la forza del grido isterico di una groupie che crede di aver visto l’ombra del piede del suo idolo.

A distanza di sicurezza dal confronto dei due titani, Piccolo interruppe bruscamente una conversazione animata che vedeva principalmente coinvolti Crilin e Tenshinhan.

— "State zitti! Lo sentite?"

La disputa se fosse opportuno o meno dare o meno un senzu al principe imprevedibile passò improvvisamente in secondo piano.

— "La sua energia... fluttua..." commentò perplesso il guerriero dai tre occhi.

— "Si direbbe piuttosto che pulsi..." aggiunse il giovane Gohan.

— "Ed ogni volta aumenta un po’ di più." rabbrividì l'uomo calvo con la fronte tatuata.

— "Fa venire i brividi!" pensò fosse opportuno aggiungere il piccolo discepolo del Maestro della Gru.

— "Sapevo che avrei fatto meglio a restare a proteggere Bulma." piagnucolò Yamcha che si era appena unito al piccolo gruppo dopo che Jiaozi era tornato dalla torre di Karin.

Anche Son Goku aveva notato il fenomeno. Cosa significava? Freezer non aveva mai fatto variare la sua energia in quel modo. Era un modo di suo padre di preparare una nuova tecnica mai vista prima? Potrebbe essere interessante ...

AHIA!

La sfera esplosiva che aveva appena incassato non era stata cosa da poco! "Questo è quello che ti succede quando non sei abbastanza concentrato sulla tua lotta." mormorò, scomparendo di nuovo.

La sua apparizione, tutto sorridente con due dita sulla fronte, mentre con l'altra mano massaggiava il petto arrossato dal recente impatto, fece sobblazare Vegeta. Seduto al riparo dalla furia di Cold, il guerriero sosteneva il suo braccio rotto tenendolo premuto contro di sé. Per non rimanere in una posizione di inferiorità, si alzò prima di parlare articolando meglio che poteva:

— "Fmettila di fare l’imbefille con chella tennica, Kakarof, e ammaffalo! E dammi uno di chei fagioli magifi!" disse il Saiyan, con una lacrima sulla faccia mezza tumefatta.

— "Dannazione, mi ero completamente dimenticato di te, è vero!" si scusò facendo il finto tonto il più terrestre dei Saiyan.

— “Dimmi, vorrei un tuo consiglio: cosa ha in serbo? "

— "CHIFFENEFREGA! AMMAFFALO !!" urlò infuriato a Vegeta sbattendo il piede, con il rischio di rivelare la loro posizione.

— "Quindi non ne hai idea neanche tu... molto bene, vedremo!" Concluse Goku, scomparendo immediatamente.

L'esasperazione di Re Cold era al culmine. La sua rabbia era tale che quando il suo avversario finalmente riaaparve, il bisogno di uccidere spazzò via ogni altro pensiero. Dopotutto, cosa gli importava di risparmiare la vita a questo rinnegato? Ridotto in schiavitù, sarebbe stato troppo potente per essere affidabile. Avrebbe portato più problemi che benefici. Uccidere questo merda di Saiyan, recuperare quel verme traditore per farne un esempio e ridurre questo pianeta allo stato di polvere. Facciamola finita alla svelta!

Com'era prevedibile, se la sua rabbia potenziava i colpi del sovrano irascibile, la loro precisione era fortemente influenzata dalla sua eccessiva fretta. Pugni, calci e colpi di coda coda andavano immancabilmente a vuoto, e i colpi energetici si perdevano oltre l’atmosfera, quando non disintegravano una parte del paesaggio con un fracasso apocalittico.

— "Mancato di nuovo!" disse beffardamente in faccia al tiranno furioso l’allegro Saiyan, divertito da questa perdita di controllo.

L'urlo che Cold lasciò esplodere avrebbe fatto tremare un esercito di sordi. Mentre il suo grido di follia si prolungava, scintille di energia scaturivano dalla sua bocca spalancata... piccoli scariche elettriche cominciarono a danzare intorno al suo corpo, teso come se fosse stato colpito da un fulmine. La roccia sotto i suoi piedi cominciò a vibrare, vere e proprie onde d’urto si generarono da questo epicentro facendo tremare tutta la zona, mentre qua e là, sassi sempre più grande si sollevavano dal terreno prima di esplodere.

Incredulo di fronte ad un simile rilascio di potenza allo stato puro, Son Goku rimase come paralizzato.

Piccolo lo raggiunse improvvisamente, mentre il resto del gruppo si avvicinò loro:

— "Non controlla più la sua energia, bisogna fermarlo!"

— "Io... non ho abbastanza tempo per un genkidama..." disse il guerriero dall'aura dorata.

— "Non è in grado di difendersi, TUTTI INSIEME!" urlò il Namecciano, gettando entrambe le braccia davanti a sé.

In uno sforzo corale, tutti i guerrieri unirono il loro miglior attacco energetico a quello dell’ex demone... tranne Goku e suo figlio, che si presero il tempo necessario a concentrare nelle mani giunte il ki sufficiente a lanciare il loro attacco per eccellenza. I raggi del padre e del figlio scaturirono simultaneamente con una potenza assordante. Il loro impatto unito agli altri provocò un tale spostamento d’aria che i guerrieri, nonostante la distanza, dovettero chiudere per un momento gli occhi, i più deboli perfino voltando la testa. Un fuoco infernale si accese sull'alieno furioso! Fatica sprecata. Nonostante una forza d'attacco tale da far sciogliere il sole, non solo l'aura energetica del mostro non era calata, ma peggio, si gonfiava mentre sotto questa involontaria bolla protettiva, il re si contorceva come sotto la peggiore delle torture.

Piccolo ci aveva visto giusto: Re Cold, indiscusso tiranno di un'intera parte dell'universo aveva appena perso il controllo del proprio potere.

Nonostante gli sforzi disperati per arginare il fuoco che lo divorava vivo, per riprendere il controllo di questa follia intollerabile, il despota non era più padrone di nulla. Oh, non era per la salvaguardia del pianeta che si sforzava tanto, né per quella del sistema solare di cui faceva parte, men che meno per l'esistenza dei suoi abitanti. No, lo faceva semplicemente per sopravvivenza. Sapeva per esperienza che dopo questa assurda profusione di energia, sarebbe sprofondato in una lunga incoscienza. Lontano dai suoi domini, senza qualcuno che potesse recuperare e portare al sicuro il suo corpo alla deriva, non poteva correre un tale rischio!

Con tutti i sensi acuiti dal tremendo aumento del livello di energia di Cold, Son Goku intensificò meglio che poté il proprio sforzo, esortando i suoi compagni a fare altrettanto:

— "Ancora più forte!"

Solo Jiaozi si prese il rischio di deconcentrarsi per rispondergli. È vero che, sebbene facesse del suo meglio, il suo contributo aveva un peso molto inferiore a quello del resto della squadra.

— "Impossibile, stiamo già dando tutto! Abbiamo bisogno di Vegeta..."

Piccolo lasciò improvvisamente cadere le braccia fumanti.

— "Vegeta o no non farà alcuna differenza, forse se avesse anch’egli la forza di un leggendario Saiyan millenario... ma così ... stiamo sprecando energie per niente."

— "Non fermatevi! Anche se non possiamo fargli male, possiamo almeno deconcentrarlo!" urlò Crilin mentre Yamcha si soffiava sulle mani per raffreddarle.

Goku si fermò a sua volta. Sotto lo sguardo angosciato di suo figlio, si lasciò sfuggire:

— "Piccolo ha ragione, ha perso il controllo della sua energia, distrarlo è inutile, non siamo più niente per lui."

Tenshinhan interruppe il flusso del suo attacco, delle rughe preoccupanti si formarono attorno al suo terzo occhio.

— "Temo che questo non sia la nostra unica preoccupazione, vi avevo detto di non fidarvi di quel bastardo di Vegeta. Avrei fatto meglio a finirlo!"

Il disagio era palpabile sui volti di tutti i guerrieri riuniti, tangibile come le ondate di energia che attraversavano il corpo del mostro in eruzione.

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