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DBM Universo 14 (dei Cyborg): One Way

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di Unochepassava

In seguito alla morte dei "Guerrieri Z", come raccontato in Twin Pain, gli Universi 12 e 14 hanno condiviso la loro storia per qualche anno, prima che tutto andasse a rotoli per quest'ultimo. Quali sono gli eventi che hanno portato alla vittoria di Trunks in uno e al trionfo degli androidi nell'altro?

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Parte 1 :123456789
Parte 2 :10111213141516
Parte 3 :1718
Parte 4 :192021222324252627282930313233343536
[Chapter Cover]
Parte 4, Capitolo 28.

Ciò che alcuni avrebbero potuto sembrare un grido di disperazione si prolungò in un ululato lungo e agghiacciante.

La sorpresa fu di breve durata.

La maggior parte dei testimoni della scena si rese conto dell'orrore che si stava letteralmente materializzando sotto i loro occhi appena videro l’energia rilasciata dallo sconfitto sollevare un polverone intorno a lui. Era davvero la nascita di un incubo allo stato puro, evocata dagli orribili rumori delle ossa che scricchiolavano sotto la pressione di quella oscena trasformazione deformando i tratti e la sagoma del tiranno interplanetario

Mentre la parte posteriore del suo cranio si allungava a dismisura come un elmo coperto di speroni e la sua faccia si appiattiva assumendo un aspetto più animalesco, Cold mandò furiosamente in pezzi quello che restava della sua armatura scura per lasciare spazio alla rapida crescita di una corazza naturale rinforzata da grandi paraspalle e punte impressionanti. Picchi affilati spuntavano dagli avambracci e dai polpacci.

In molto meno tempo di suo figlio sul pianeta Namecc e con molti meno sforzi, Re Cold svelò una nuova sfaccettatura della sua natura di alieno polimorfo.

Un orribile sorriso animò il volto che non aveva più nulla di umano mentre la creatura lanciava uno sguardo soddisfatto verso colui che fino a poco prima era stato il suo carnefice. Avendo rivolto brevemente gli occhi verso la parte posteriore del proprio corpo, strinse i pugni, contorcendo il muso in una smorfia grottesca. Il mostro si accovacciò leggermente ed emise un grido gutturale, i suoi muscoli si contrassero per lo sforzo e improvvisamente alla base della sua spina dorsale si sviluppò una nuova coda. Un’orribile coda forte ed anellata alla base e liscia e flessibile in cima. Una coda che si agitò immediatamente nell'aria per segnalare la contentezza del suo proprietario. A meno che non fosse dovuto alla sua impazienza di usare tutto il potere di cui si era appena riempito.

Sopra di lui, Goku non sorrideva più.

La cosa si complicava non poco. Nella sua forma precedente, sapeva che il suo nemico gli era inferiore. Ma ora, se la progressione della sua forza di combattimento era proporzionale a quella di Freezer in ciascuna delle sue trasformazioni, questo mostro avrebbe potuto dargli del filo da torcere.

- "Ed eccola qui!"

La constatazione del Namecciano suonò come una condanna a morte sul gruppetto paralizzato ed esterrefatto davanti all'inconcepibile. Son Goku aveva voluto giocare, giocare per divertimento, fare la parte del pezzo grosso, e adesso l’intero pianeta avrebbe pagato per la sua mano perdente.

Gohan azzardò un affermazione:

— "Ha perso!" Anche se non si rendeva conto del tempo perché stordito, papà glielo ha detto. Perché non gli crede?

— "Perché conosce una sola legge: la sua".

— "Siamo fottuti - piagnucolò Crilin - Goku ha già fatto fatica a superare Freezer, bisogna affrontare la realtà, non può fare nulla".

— "Ho fiducia in papà, è più forte che su Namecc!"

Piccolo si fece scuro e sentenziò lentamente e con profondo rammarico:

— "Senza dubbio sì, ma questo bastardo ora è sicuramente di molto superiore a suo figlio e soprattutto..."

— "Ha ancora un’altra trasformazione se questa non dovesse essere abbastanza." Concluse per lui il piccolo calvo la cui intera figura era ora arcuata in avanti.

Tenshinhan si era alzato per avvicinarsi a loro.

— "Forse no... chi dice che ha tanti livelli quanti suo figlio?"

— "Freezer ha detto chiaramente che la sua forma finale, la più potente, era la sua forma originale... è quindi per forza anche la forma originale della sua razza ed anche quella di suo padre, ma non è ancora quella lì!" disse Crilin con l'aria consapevole di colui che sa di cosa sta parlando.

— "Freezer diceva di restare solitamente nella sua forma più debole perché non riusciva a controllare la forza delle altre. A quanto pare Cold non ha questo problema dato che andava in giro senza difficoltà in una forma superiore a quella scelta da suo figlio. Per di più, in quella forma, era pari a lui nella sua forma finale. E sono disposto a scommettere che è solo un assaggio del suo vero potenziale. " disse il gigante verde in un sussurro.

— "È un vero mostro, tutta questa energia in un solo guerriero è impossibile!" ringhiò il guerriero con tre occhi.

Completamente scoraggiato, Crilin scivolò a terra per sdraiarsi sulla schiena, il suo sguardo perso nell'azzurro di un cielo che sembrava non prestare attenzione al dramma che vi si stava svolgendo sotto.

— "Magari lo fosse..."

— "Papà ha detto che si è allenato per tutto questo tempo, dobbiamo fidarci di lui, lo batterà!" insistette il giovane Gohan.

Il Namecciano si alzò di poco per muoversi lentamente nella direzione opposta ai due belligeranti.

— "Seguitemi!" ordinò agli altri, sorpresi da questo ordine inaspettato.

Goku strappò quasi con sollievo lo spesso bavero del vestito di Yardrat, come liberato da un peso tenuto troppo a lungo, poi con calma si tolse l'armatura già ampiamente incrinata ed i resti della camicia ormai ridotta a brandelli. Ora senza maglietta, accese la sua aura per aumentare il suo livello di energia mentre osservava il mostro in cui il suo avversario si era tramutato arrampicarsi in aria fino alla sua stessa altezza. La concentrazione e la serietà avevano sostituito il gentile sorriso da gioco. Cold aveva dimostrato di essere un combattente esperto, educato alle finezze del combattimento e senza scrupoli. Ora il suo potere, alimentato dalla sua sete di vendetta, lo avrebbe reso peggiore e più pericoloso che mai.

Senza un grido, senza una parola, senza il minimo segno precursore, i due uomini si attaccarono improvvisamente l'un l'altro nello stesso momento, sempre che il tiranno così trasformato potesse ancora essere descritto come un essere umano! Se i titani dell'alba dei tempi esistessero davvero, allora il frastuono della battaglia attuale non dovrebbe avere nulla da invidiare a quelli la cui leggenda è passata attraverso i millenni. L'orecchio riusciva a cogliere solo alcuni degli impatti colossali, ed anche gli occhi più allenati facevano fatica a seguire l'azione in tempo reale, tanto era alta la velocità delle serie di colpi che i due avversari si scambiavano. Tutti i testimoni della scena fissavano il cielo che vibrava per questi fuochi d'artificio che contenevano tutta la potenza e l’energia di cui quei due erano capaci. Nonostante ciò, né i sensi sviluppatissimi del Namecciano, né i tre occhi di Tenshinhan erano sufficienti per seguire tutte le fasi del combattimento.

Più veloce, più forte, più reattivo! Son Goku si motivava interiormente prima di sferrare ogni colpo e di ricevere ogni attacco. Nonostante tutta la sua buona volontà, tuttavia, erano pochi quelli che lo mancavano, e tutti quelli che lo centravano lasciavano i loro segni dolorosi nonostante il livello di difesa al massimo... il suo massimo Super Saiyan. Doveva trovare l’apertura giusta prima che fosse stremato dal mostro che, per di più, riusciva a colpire solo raramente. Raramente e con poco effetto, l'acciaio sembrava burro accanto al metallo con cui questo grande corpo bianco, rosa e viola sembrava essere stato forgiato.

Il Saiyan dava il meglio di sé... con quasi la stessa efficienza della mosca che gira intorno al bufalo, semplicemente infastidito dai morsi dell'insetto, senza conseguenze reali sulla sua pelle spessa. L'energia della disperazione, la rabbia di Goku che sapeva che il futuro dei suoi cari dipendeva dal risultato di questa lotta, sarebbero state sufficienti a permettergli prevalere?

Scopritelo nel prossimo episodio! (sigla di fine anime... naaah, sto scherzando... lol)

Il mostro stava ora cedendo terreno sotto una pioggia di colpi senza precedenti sferrati da distanza ravvicinata. In lontananza, in silenzio, un altro Sayan aveva già tratto le conclusioni di questa lotta.

Kakaroth avrebbe perso in un modo o nell'altro in questo corpo a corpo, non avrebbe mai messo accumulato abbastanza potenza rimanendo così vicino al suo avversario. Se non fosse riuscito a trovare un modo di stordirlo per prendere spazio e annientarlo con un getto di energia di grande entità, non lo avrebbe mai battuto.

Tali erano le conclusioni del guerriero esperto che ardeva in silenzio di rabbia e gelosia per la straordinaria dimostrazione di forza dei due combattenti. Quel bastardo di Kakaroth aveva realizzato il suo più grande sogno: sbarazzarsi di Freezer... per poi farsi battere adesso da Cold! Come si poteva immaginare che il padre avrebbe potuto essere ancora più forte dell'incredibile tiranno? Vegeta rabbrividì suo malgrado. La vendetta contro l’assassino del suo popolo gli era sfuggita, ma quella sarebbe stata senza dubbio anche la sua rovina. Che importava? Il destino degli ultimi Sayan sembrava segnato, sembravano definitivamente condannati a perire tutti per mano di quella maledetta famiglia. L'odio del principe di Saiyan stava crescendo. Ci doveva sicuramente essere un modo di cambiare questo destino!

Ancora una volta, Son Goku si servì di una delle punte del nuovo corpo del suo avversario per lanciarsi sopra di lui e schivare in agilità una colpo violento. Il suo torso e le sue braccia portavano i segni sanguinanti dei tentativi falliti del Re di trafiggerlo con le sue armi corporee aggiuntive. Questa volta, un potente colpo di coda lo mandò a sbattere con precisione tra le difese dorsali del sovrano combattente. Due morse d'acciaio gli afferrarono gli avambracci e subito dopo il terreno sembrò andargli improvvisamente incontro ad una velocità vertiginosa. L'impatto distrusse la roccia, che immediatamente esplose in un impressionante cratere, ormai solo uno fra i tanti nel paesaggio quasi lunare che li circondava. Il Saiyan ebbe appena il tempo di sollevare la faccia per non soffocare quando trentasei stelle iniziarono a danzare davanti ai suoi occhi color smeraldo. L'estremità posteriore dell’imponente cranio rinforzato di Cold lo aveva stordito con una serie di colpi inferti con incredibile forza e precisione. Il mostro evidentemente sapeva sfruttare molto bene le sue strane peculiarità anatomiche.

Si raddrizzò e, con un sorriso che rifletteva il piacere che provava per tanta crudeltà, conficcò le due punte sui suoi avambracci nella carne delle braccia del Saiyan.

Il bagliore del suo sguardo era più animalesco che mai mentre attendeva che l'oggetto della sua vendetta si sollevasse con difficoltà per affrontarlo con rinnovata arroganza. Quando l'aura del Super Saiyan brillò di nuovo con forza sotto il grido di rabbia del guerriero che neanche le ferite sembravano poter rallentare, Cold si chiese quale opzione scegliere alla fine. Questo parassita aveva meritato mille volte una morte lenta e dolorosa, ma doveva riconoscere, ora più di prima, che si costituiva una recluta di prima scelta. Ridurlo in schiavitù avrebbe permesso di unire l'utile al dilettevole, perché no?

Ma per il momento, era necessaria una doverosa punizione!

All’inizio il mostruoso gigante lasciò che il guerriero ferito si accanisse su di lui. Come immaginava, le ultime ferite che gli aveva inferto avevano diminuito notevolmente l’intensità dei suoi colpi, ed attese con gioia di vedere gli effetti di questa constatazione negli occhi di quell’idiota. Quando i loro sguardi si incrociarono, la confusione dell’uno uno fu commisurata alla soddisfazione malsana dell'altro. Come se fosse avvenuto tra loro un silenzioso passaggio di staffetta, era Cold adesso a massacrare il suo avversario di colpi. Ma i suoi attacchi, a differenza di quelli del Saiyan, erano a piena potenza ed incredibilmente efficaci contro un guerriero ormai totalmente svuotato.

Come aveva fatto suo figlio con Vegeta, il Re avvolse la coda attorno al collo di Goku per tenerlo in piedi e continuare a malmenarlo finché voleva.

Un'ombra gigantesca sembrò improvvisamente spuntare fuori dal nulla per interrompere l’opera funesta del torturatore coperto di speroni.

Sotto lo sguardo atterrito dell’alieno dall’aspetto da incubo, la visione allucinante di un gigantesco Namecciano copriva l’orizzonte con la sua imponente statura davanti al sovrano, facendo improvvisamente apparire lui, il più grande della sua famiglia, così a suo confronto che una piccola morsa strinse per un istante il cuore di Cold.

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