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DBM Universo 14 (dei Cyborg): One Way

Scritto da Foenidis

Traduzione e adattamento di Unochepassava

In seguito alla morte dei "Guerrieri Z", come raccontato in Twin Pain, gli Universi 12 e 14 hanno condiviso la loro storia per qualche anno, prima che tutto andasse a rotoli per quest'ultimo. Quali sono gli eventi che hanno portato alla vittoria di Trunks in uno e al trionfo degli androidi nell'altro?

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Parte 2 :10111213141516
Parte 3 :1718
Parte 4 :192021222324252627282930313233343536
[Chapter Cover]
Parte 4, Capitolo 22.

La rabbia è un'emozione potente e a doppio taglio. A volte la scarica di adrenalina che genera può rivelarsi decisiva, ma la perdita di controllo che l'accompagna può anche costare caro. Tenshinhan lo imparò quel giorno a sue spese.

Il grande e robusto guerriero terrestre sembrava piccolissimo davanti al gigante cornuto che lo aveva afferrato per gli avambracci. Il diavolo in persona non avrebbe provato più piacere nel divertirsi ad umiliare uno dei suoi dannati. Con un mezzo sorriso beffardo sulle labbra, il demone del freddo faceva sibilare la sua coda dal piacere che provava nell’osservare attentamente la rabbia ed il dolore che offuscavano gli occhi del suo avversario. Lentamente, inesorabilmente, si piegò tremando sotto l'incredibile potenza che aveva incautamente sfidato. Tenshinhan usò tutta la sua energia, le sue ultime risorse, ancora una volta, per resistere all’incredibile pressione... non se ne parlava di lasciare ad un simile bastardo la gioia di sottometterlo contro la sua volontà!

Per un momento, la lotta sembrò quasi incerta... le braccia dell’amico di Son Goku recuperarono un po’ di terreno perduto. Son Gohan era indeciso... poteva lasciare che il suo compagno combattesse da solo contro un simile mostro? Il sussulto che ebbe il suo cuore nel vedere la pelle quasi cadaverica di Crilin rispose per lui!

Il bambino improvvisamente si lasciò Piccolo e Tenshinhan dietro per correre verso i tre in cielo. Com'era possibile che non avesse percepito prima l’indebolimento del compagno di addestramento di suo padre? Le lacrime sgorgavano dagli occhi del bambino guerriero. Era colpa sua, si era concentrato egoisticamente sulla sua lotta contro Cold, dimenticando tutto il resto!

Stava per urlare la sua rabbia per attirare l'attenzione dell'oggetto del suo odio quando si fermò! Pietrificato per la sorpresa, rimase letteralmente senza parole!

Papà! Suo padre era finalmente arrivato!

Son Goku era davvero apparso là tra le rocce, per lo stupore di Freezer!

Alla vista dell'essere che ora odiava più di ogni altra cosa, il tiranno lasciò immediatamente la presa sulle sue due vittime. Sull'orlo dell'asfissia totale, già praticamente morto, Crilin cadde immediatamente come una pietra. Rimasto come congelato a sua volta da questa apparizione inaspettata, Yamcha esitò per una frazione di secondo prima di decidersi a lanciarsi per afferrare al volo il suo amico prima che colpisse il terreno.

— "Tu!"

Tutto l'odio del mondo sembrava echeggiare nell'esclamazione del torturatore mentre il suo volto semi-metallico era distorto in una smorfia fuori dal suo controllo. Inoltre, non riusciva a reprimere il tremito che gli scuoteva il corpo fino alla punta della coda irrigidita mentre uno spasmo gli faceva stringere i pugni facendogli scrocchiare tutte le giunture.

Son Gohan non riusciva muoversi. Avrebbe voluto lanciarsi al collo di suo padre da troppo tempo assente, ma qualcosa lo tratteneva.

In quel momento, un secco crack risuonò sul campo di battaglia, seguito da un terribile urlo di dolore.

Erano le ossa degli avambracci di Tenshinhan che avevano appena ceduto sotto la doppia morsa di un Cold brutale come pochi altri.

Cadendo in ginocchio, il guerriero con tre occhi non riusciva a reprimere le grandi lacrime che gocciolavano miste al sudore lungo il suo viso. Urlò di nuovo, ma questa volta di rabbia!

Sorpreso da questa reazione inaspettata, il gigante allentò leggermente la pressione su quelle braccia ora piegate in maniera innaturale nelle sue mani. Superando il dolore, l'ex avversario di Son Goku si rialzò in piedi continuando a ruggire la sua determinazione. Il battito del suo cuore accelerò mentre si costingeva a non pensare al dolore atroce che gli attraversava tutta la parte superiore del corpo.

Più in alto, i presenti concessero a malapena uno sguardo con la coda dell’occhio al ruggito che saliva da più giù, tutti erano concentrati sull’arrivo di colui che tutti aspettavano con tanta impazienza.

Yamcha, a terra con il suo povero amico tra le braccia, esitava ancora a scegliere un posto dove nasconderlo al sicuro... dove poteva essere più di aiuto?

Nel frattempo, Son Gohan non voleva credere a ciò che i suoi sensi gli dicevano!

Nello stesso momento in cui Freezer gridò il proprio odio, Yamcha decollò urlando a squarciagola.

Troppo tardi, l’enorme attacco dell'umanoide bianco spazzò via in una frazione di secondo la silhouette in abiti arancioni e blu!

Totalmente preso dal suo desiderio di vendetta e attento al risultato del suo attacco, Freezer non prestò attenzione al colpo del microbo urlante che gli era appena arrivato addosso!

— "Maledetto bastardo!"

Un brivido scosse Son Gohan dalla testa ai piedi mentre la sua gola si chiuse... capì immediatamente che dietro quell'insulto si celava tutta la sofferenza di un dolore incommensurabile.

Gli occhi di Yamcha si spalancarono per lo stupore.

Aveva messo in quell’attacco tutta l’energia che era riuscito a concentrare partendo all'assalto per cercare di salvare il suo amico... mai aveva lasciato partire un rogafufuken! Eppure, quando la nube dell'esplosione si dissipò, il suo bersaglio non si era mosso di un millimetro!

Freezer era terribilmente infastidito. Come osava disturbarlo in un momento simile?

Quel colpo energetico era solo un avvertimento rivolto al super Saiyan, era praticamente sicuro che lo avesse schivato... Ma dov'era la sagoma dalla luce dorata? Quello stupido si era certamente trasformato in seguito al suo attacco, non poteva essere altrimenti! Che arroganza, presentarsi così sotto il suo naso in una forma inferiore!

Yamcha, paralizzato dalla propria impotenza, non ebbe il tempo di reagire:

— "Aah... vai al diavolo brutto verme!"

Tuttavia, il sottile raggio di energia concentrata non trapassò altro che il vuoto.

Son Gohan aveva colpito Yamcha giusto in tempo per sottrarlo al colpo letale.

Il figlio di Goku non ebbe il tempo di reagire, in un attimo una mano lo strinse per i capelli mentre un dito con l’unghia affilata puntava alla sua tempia.

— "Fatti vedere o lui sarà il primo!"

A terra, Cold non aveva prestato attenzione all'arrivo a sorpresa del rivale di suo figlio. Era troppo preso dal comportamento del proprio avversario.

Quest'ultimo sembrava soffrire le pene dell’inferno e aveva la fronte praticamente poggiata sulle mani che lo tenevano ancora prigioniero. Con due braccia spezzate in una morsa come questa, non era sorprendente; tuttavia invece di stare zitto, rannicchiato nel suo dolore come fanno tutti gli altri esseri inferiori, contraeva costantemente i muscoli delle saplle! Al punto che... al punto che... Ma?!

Il re non poteva crederci! Ora sembrava che questo terrestre stesse cercando di staccare le proprie spalle dal resto della schiena? Le torture che gli aveva inflitto lo avevano fatto impazzire?

Piccolo aveva deciso di lasciare che Tenshinhan continuasse i propri sforzi fino alla fine. Ad ogni modo, il padre di Freezer non sembrava avere intenzione di finire tanto presto con la sua vittima, e lui aveva bisogno di tempo per recuperare più energia possibile.

E finalmente, con questo arrivo inaspettato, pensava di avere un po’ di tempo per rifiatare, fino a quando fu colto da un dubbio!

Ma cosa stava facendo quello stupido di Son Goku ?! Di questo passo si sarebbero fatti tutti quanti ammazzare, e suo figlio era destinato ad essere il prossimo della lista!

In meno di un battito di ciglia, una presa d'acciaio aveva sollevato l'indice omicida dalla testa del bambino tenuto in ostaggio. Freezer poteva anche sentire sul proprio collo il formicolio dovuto a due dita cariche di energia, quel maledetto Namecciano era veloce!

Allo stesso tempo, un ululato liberatorio fece quasi mollare la presa a Cold. A meno che non fosse stata la sorpresa a farlo indietreggiare di mezzo passo! Davanti a lui, Tenshinhan si era appena raddrizzato, col volto completamente deformato da una maschera di sofferenza e determinazione, e altre due braccia gli erano appena spuntate dalle spalle!

L'extraterrestre non ebbe il tempo di riprendersi dalla sorpresa e, prima che potesse anche solo abbozzare il benché minimo gesto, quattro dita lo accecarono colpendogli vigorosamente occhi! Un riflesso naturale gli fece immediatamente portare le mani al volto... Tenshinhan era finalmente libero!

Freezer, più in là, gridò la sua frustrazione:

— "Non è te che sto aspettando!"

Piccolo non ebbe il tempo di rispondergli. Prima di aprire la bocca, l'estremità flessibile di una lunga coda prensile lo afferrò per una caviglia e immediatamente lo scaraventò al suolo con una forza impressionante. Una sfera di pura energia seguì a breve distanza il guerriero verde nella sua caduta, esplodendo a contatto con il terreno in una gigantesca palla di fuoco.

Una gomitata in pieno stomaco troncò il respiro dell'alieno che ebbe l’imprudenza di abbassare la guardia per un momento. Gohan, fuori di sé dalla rabbia, aveva approfittato dell’apertura che gli era stata offerta!

— "Lurida scimmia!"

L'insulto partì nello stesso istante del suo contrattacco che quasi spezzò di netto il bambino tanto fu brutale l’impatto. Preso dalla rabbia, Freezer non si era trattenuto nel colpo, dimenticando per un attimo che il figlio del suo nemico più pericoloso gli serviva come ostaggio.

Yamcha, anch’egli pronto a sfruttare la minima opportunità, pensò di poter cogliere l'occasione. Il furioso "Haaa" che accompagnò la fine della sua kamehameha ebbe appena il tempo di risuonare tanto era ravvicinata la distanza che lo separava dal suo bersaglio! Senza interrompere lo sforzo, coi denti stretti in uno spasmo di odio, l'ex bandito riuscì a mantenere il suo tremendo flusso di energia. Lui stesso si sarebbe ritenuto incapace di un tale sforzo, ma lo spirito di vendetta e il dolore decuplicarono le sue forze.

Eppure, nonostante Freezer fosse stato colpito in pieno dall'enorme ondata di energia, all'improvviso una presa gelida sembrò afferrare la gola di Yamcha. Un istante dopo, totalmente paralizzato, il ragazzo di Bulma si sentì sollevare in aria contro la sua volontà, incapace di continuare a lanciare il proprio attacco.

Gohan tornò all'assalto, col sangue che gli colava dalla bocca e la rabbia nel cuore, ma fermò di colpo la sua corsa quando l'assassino lo fissò con i suoi crudeli ed un sorrisetto malizioso. Il suo sguardo rosso come il sangue passò dal giovane guerriero alla figura che teneva in suo potere, la sua mano destra sospesa nell'aria si chiuse leggermente e Yamcha ululò letteralmente di dolore mentre il suo corpo si deformava come sottoposto ad una pressione interna.

Il mostro guardò di nuovo Son Gohan con un'aria ancora più diabolica e gli disse con voce suadente:

— "Sono sicuro che questa cosa ti riporti alla mente tanti bei ricordi, vero?"

Il ricordo del corpo torturato di Crillin e della sua morte portò nuove lacrime agli occhi del bambino, ma il tono che rimbombò nella sua voce fu più di minaccia che di supplica:

— "Lascialo andare subito!"

Freezer si limiò a ridere in maniera soffocata scuotendo le spalle prima di rispondere con lo stesso tono falsamente dolce:

— "Conto fino alle tre... e se al tre il tuo caro papà non si sarà ancora fatto vedere..."

Senza finire la frase, comincò a contare, questa volta con voce ferma, serrando sempre un po’ di più le proprie dita:

— "Uno!"

Il corpo del suo sfortunato prigioniero si è gonfiò ancora...

— "Due!"

Si udì il sibilo caratteristico di uno spostamento ad ipervelocità. Tuttavia, non fu Son Goku ad apparire di fronte a Yamcha come si aspettava il tiranno meccanico, ma un Piccolo tutto viola di sangue, col volto indurito da un'espressione più decisa che mai! La sua bocca si aprì per rivelare le sue zanne da guerriero Namecciano mentre un’energia oscura scintillava nel suo sguardo pieno di odio.

— "Sei davvero più stupido di quanto pensassi!"

L’alieno strinse gli occhi e arricciò il, pregustando l’effetto che avrebbe avuto la sua risposta:

— "Suppongo tu voglia chiedermi di prendere il suo posto, no? Non essere così impaziente, arriverà il tuo turno non appena avrò finito con questa scimmia!"

Fu la voce di un bambino a rispondergli con una rabbia viscerale:

— "Piccolo ha ragione, non hai capito niente!"

Preso dal dubbio, Freezer lanciò un'occhiata interrogativa alla direzione del guerriero che lo stava sfidando:

— "E cosa dovrei capire?"

Un'ondata di lacrime coprì il suo volto infantile e Gohan dovette fare uno sforzo per articolare questa volta:

— "Mio padre non è ancora arrivato, è Pual che hai ucciso al suo posto, brutto mostro!"

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