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DBM Universo 16: La Fusione di Due Vite

Scritto da Syl & Salagir

Traduzione e adattamento di Son Broly, Prosavio, Edge2721

Quando Vegeth entrò nel corpo di Bu, fece una scelta: mantenere la sua barriera (U16), o lasciarla (U18). Questa è la storia di quello che è successo dopo ... Anche se Vegeth ha salvato l'universo, Goku e Vegeta sono completamente scomparsi...


Parte 1 :12345678
Parte 2 :91011121314
Parte 3 :15161718192021222324
[Chapter Cover]
Parte 3, Capitolo 22.

L'Ira del drago (parte 1/3)

Capitolo tradotto da

XXI

Piccolo flashback per questo capitolo. Per favore, lasciatemi andare indietro nel tempo, pochi mesi dopo la sconfitta di Majin Bu, quando Vegeth stava lentamente adattandosi alla sua nuova vita.

Si tratta di una storia che molti di voi già sanno, ma solo dal punto di vista dei personaggi dell'universo 18. E quello che avete visto non è altro che una versione ridotta di quello che è realmente accaduto, perché era solo un'animazione che conteneva alcune incoerenze. Spero che potrete godervi questa storia.

Dragon Fist Explosion!!!: Se non ce la fa Vegeth, allora chi può?

Allora, gli studi di Gohan gli lasciano abbastanza tempo libero per operare come Great Saiyaman. Videl lo seguiva ogni volta che lui andava a farlo ed entrambi lo usavano come scusa per passare sempre più tempo insieme. Il padre di quest'ultima, Mr. Satan, il 'Campione Mondiale di Arti Marziali', aveva una cattiva opinione di quella relazione. Spesso si chiedeva se fosse un vantaggio o uno svantaggio per lui essere collegato a questo gruppo di super mutanti che aveva visto per la prima volta durante il terribile Cell Game. Ora sua figlia poteva volare e la sua potenza non era più quella di un'essere umano normale. Ma, la forza della ragazza, era nulla in confronto a quella della famiglia Son e dei loro amici.

Satan ripensava spesso di aver contribuito a salvare l'umanità da Bu, che aveva spaventato tutti, addirittura di esser diventanto un eroe. Aveva ucciso tutti tranne lui, Satan. E poi, il padre di Son Gohan (il guerriero che per primo aveva combattuto Cell... Beh, sembrava molto diverso, i suoi capelli erano dorati, più lunghi e arruffati di come erano prima) aveva eliminato il demone.

Oggi, Mr. Satan era solo un vecchio inutile che aveva perso due volte durante i sui ultimi tornei. La prima volta, uno dei ragazzi di quella famiglia lo sconfisse con un solo colpo e la seconda volta, vinse, ma in cambio, dovette disonestamente pagare un'enorme somma di denaro.

Mr. Satan guardava la TV e scorreva rapidamente i canali al fine di trovare l'unico argomento che era per lui degno di essere raccontato da quando era tornato: le prove e le avventure di Great Sayaman e della sua bella assistente.

Eccoli! Le telecamere stavano ingrandendo la coppia di super eroi che stava facendo la loro ridicola danza. Erano abbastanza lontani da Satan City, ma gli abitanti li avevano riconosciuti. La banda di banditi aveva preso in ostaggio due persone, al fine di sfuggire alla polizia. Come molti, pensavano che la coppia di difensori della legge fosse solo una fantasia e che i loro interventi fossero semplici trucchi. Così rimasero piuttosto sorpresi quando li videro in carne ed ossa, arrivare dal cielo.

"Fermi, cazzo!" Gridò uno di loro. La sua pistola era puntata alla tempia di una fragile vecchietta "Oppure gli faccio saltare il cer..."

Gli eroi mascherati si erano teletrasportati davanti a lui e uno di loro aveva la sua mano sull'arma. Nel secondo successivo, aveva puntato la pistola verso il cielo. Poi, mentre il ragazzo che era stato protagonista di questa scena era ancora del tutto stupito, il supereroe schiacciò la pistola come se fosse fatta di burro fuso.

L'altro bandito era così sorpreso che non vide nemmeno che l'eroina mascherata era vicino a lui. Lo disarmò con un colpo veloce e lo prese a calci in modo che egli volasse via dal suo ostaggio.

"Le armi sono pericolose", disse l'eroe, con aria moralistica. "Non ci dovete giocare." Satan si chinò verso la TV per avere una visuale migliore. Quell'azione eroica non lo interessava affatto. Quello che voleva veramente era tenere d'occhio quella coppia. Se Gohan avesse fatto qualcosa a sua figlia, gli avrebbe... che gli avrebbe fatto? Quando era ancora giovane, aveva ucciso quel demone di Cell! Ha ucciso Cell per amor del cielo! Il povero Mr. Satan non poteva fare nulla...

Bip. Bip. Era il suono dell'orologio di Videl. Erano stati chiamati per un uomo che si voleva suicidare. Li avevano scambiati per i vigili del fuoco?

Videl brontolò, ma Gohan ci andò volentieri, così lei lo seguì.

Era un uomo strano, vecchio, piccolo e non umano - che era usuale sulla Terra - e sembrava essere disperato. Col senno di poi, non hanno mai capito il perché.

Una volta salvato, raccontò loro con entusiasmo di un super eroe di nome Tapion. Avrebbe salvaro il suo pianeta di mille anni fa. Gohan stava ascoltando quella storia con quella ingenuità che faceva parte della sua personalità. Videl si stava preparando a tornare a scuola quando il vecchio mostrò loro una bella scatola con delle stupende incisioni, con una maniglia sul lato. Tapion sarebbe stato rinchiuso li dentro da uno stregone malavagio.

Tutto questo è completamente vero.

Alla Capsule Corp., qualla scatola mise alla prova la pazienza dei nostri invincibili combattenti.

Tutta la loro forza non era sufficiente ad aprire, rompere o schiacciare quella scatola. Girarono il manico, tentarono di strappare il coperchio e addirittura la lanciarono in aria per poi colpirla con onde di energia ma senza ottenere nulla. La scatola era avvolta da una speciale magia, come se le dita, le mani, o attacchi di ki ... beh, in realtà, la forza brutale qualche effetto l'avrebbe avuto.

Dieci anni più tardi, Vegeth viaggiando avrebbe imparato abbastanza per poterla rompere. Ma per ora, quella protezione magica non poteva far altro che prenderlo in giro.

Comunque il vecchio li aveva convinti: volevano liberare Tapion da quella magia maligna e

a sua richiesta, andarono alla ricerca delle sette Sfere del Drago.

Grazie ai due radar del Drago e alcuni spostamenti molto veloci o con il teletrasporto, le sette sfere furono facilmente ritrovate. La conseguenza di un uso eccessivo delle sfere nel corso degli ultimi decenni era che esse erano sparse molto lontano e non erano in mano a qualche persona. Questo perché in così poco tempo, non molti avevano avuto l'opportunità di trovarle per caso e metterle in qualche museo o nel loro soggiorno.

Enorme e maestoso come sempre, Shenron apparve nel centro del piazzale.

Mentre Videl si sentiva in soggezione di fronte all'enorme drago, Gohan si stava chiedendo se il potente drago non pensasse: 'Cosa? Di nuovo? '

"Ti prego, puoi liberare l'eroe Tapion dal carillon che lo tiene prigioniero?" Chiese il vecchio.

"Sarà fatto..." tuonò il grande drago. I suoi occhi si illuminarono di un rosso brillante.

La piccola maniglia della scatola cominciò a girare in modo naturale e una dolce musica si diffuse nell'aria. Poi il coperchio si aprì seguito da un forte click.

Una luce abbagliante uscì fuori dalla scatola e una figura apparve improvvisamente sopra di essa. Un grande potere era stato liberato e il vecchio mago Hoi sorrideva vittorioso.

Un vapore circondava i nostri eroi e inoltre percepivano due aure. Una era malvagia... e l'altra era buona.... segnali molto strani... Il carillon si ruppe.

La luce grigiastra si dissolse e l'eroe divenne visibile. Era un uomo, non-umano, anche se il suo corpo era molto simile a quello di un terrestre. Stava suonado un flauto, o meglio un' ocarina.

L'aura malvagia scomparve di colpo prima che Vegeth riuscisse ad individuare da dove provenissie.

I piedi di Tapion toccarono terra dopo di che smise di suonare, poi guardò severamente il pubblico.

"Perché mi avete liberato?", Chiese loro con aria di rimprovero.

"Cosa? Non sei contento? "Chiese Gohan.

Videl si guardò intorno cercando il vecchio, ma era scomparso. Era andato via mentre tutti erano concentrati su Tapion.

"Non avreste dovuto liberarmi! Ora siete in grave pericolo! "

Tapion voltò loro le spalle e se ne andò.

Quella stessa sera, organizzarono un barbecue alla Capsule Corp. dove c'era un sacco di gente. Trunks e Goten, pensando di passare inosservati, rubarono alcuni spiedini e bevande e lasciarono il barbecue per andare nella zona delle fabbriche abbandonate dove trovarono facilmente traccie di Tapion, l'eroe che era stato liberato dal carillon. Con la sua possente figura e la sua grande spada sulla schiena, Tapion aveva fatto una grande impressione sui bambini che l'avevano descritto come 'Incredibilmente Fantastico!'. E giustamente pensavano che potesse avere fame.

Misero il cibo non troppo lontano da lui, ma mentre stavano per iniziare a parlare, lui li fulminò con lo sguardo e i due ragazzini fuggirono.

Durante la notte, Gohan, che era rimasto a dormire alla Capsule Corp. dopo la lunga cena, fu svegliato dal rumore di attacchi e distruzioni.

Volò sopra la città, indossando il suo costume da Great Sayaman e incontro Videl durante il tragitto, anche lei indossava il suo speciale costume.

Molti edifici erano stati distrutti ed il fuoco dominava sulle macerie. Quei segni di distruzione gli diedero l'impressione che fossero stati realizzati da un'enorme creatura, era come se Godzilla avesse attraversato la città. In realtà non sembrava il risultato di un combattente che lanciava sfere di energia in giro.

"Cosa ha ridotto la città in questo stato, per amor di Dio?" Chiese Gohan ad alta voce.

Trovò la risposta alla sua domanda molto presto perchè il mostro era ancora li. Ma non era Godzilla. Piuttosto mezzo Godzilla! Un paio di gambe gigantesche con una lunga coda stava devastando interi edifici.

Videl volò verso la cosa, ma Gohan la fermò.

"Quella creatura emette una potenza davvero enorme. Non avvicinarti! "

Ma lui stesso infranse il comando che aveva appena dato. Gohan volò in un lampo sotto il mostro e diede un pugno così forte ad una delle gambe che era sicuro di averla rotta.

Il mostro sentì il dolore e reagì violentemente: la coda distrusse un gruppo di case con un solo movimento. "Dannazione." Pensò Gohan. La gamba non si era rotta ma iniziò a battere i piedi, cercando di schiacciare gli eroi.

Ma era uno spreco di energie perhè Gohan era molto più veloce. Colpì le gambe ancora una volta, ma questa volta indirizzò il colpo verso l'altro. Sperava di riuscire a lanciare il mostro fuori della città. Ma non ebbe alcun effetto, le gambe incassarono il pugno, come se fossero di gomma e non si spostarono come Gohan sperava.

Così, Gohan si lanciò sul mostro, lo prese per la punta della coda con difficoltà, era davvero grande. Poi si alzò in cielo.

La metà del mostro lo seguì, impossibilitata di fuggire. Gohan lo portò sopra alle nuvole e lo lanciò. Poi, mentre si trovava sotto ad esso, lo bombardò con tantissimi attacchi energetici.

È incredibile come riesca a resistere ai miei pugni. pensò. Ma lo brucierò!

Ma i suoi attacchi non sortirono effetto, se non che le esplosioni scivolavano sulla superfice delle gambe del mostro. La bestia stava per ricadere sulla città.

"Neanche per sogno!"

Gohan lo prese e lo gettò nuovamente in aria. Forse avrebbe dovuto spostarlo in un luogo deserto?

Le gambe improvvisamente si contorsero, come se fossero colpite da un enorme dolore e divennero fumo che misteriosamente scomparve.

L'energia maligna del mostro era svanita.

Che cosa era successo? Gohan non ne aveva idea.

Vegeth aveva visto suo figlio e aveva sorvegliato tutto da lontano. Quello che più lo interessava era l'origine di quel mostro. Quell'aura malvagia era la stessa che aveva avvertito quando avevano aperto il carillon, cosa molto strana!

Se avesse avuto l'udito di Piccolo, avrebbe sentito il suono dell'ocarina che aveva fatto scomparire quel paio di gambe... Ma il fumo e l'altezza dei palazzi, avevano fatto passare Tapion inosservato. Comunque, quando il mostro era diventato fumo, Vegeth si era concentrato per vedere dove fosse andato. Lo aveva avuto sotto il naso, anche se adesso era a alcune migliaia di metri di distanza. Quel vecchio Hoi correva, saltando da un edificio ad un altro, come un ninja.

Che sorpresa Pensava il guerriero... L'aura di quel mostro è incredibile ma quando quel vecchio lo riassorbe è impercettibile. E' anche sorpendente che sia riuscito a resistere ai pugni

di Gohan. Avrebbe dovuto polverizzargli le ossa... Perché quel vecchio ha liberato quel mostro due volte di fila? Qual era il suo obiettivo?... E com' è legato a Tapion? Non aveva detto: ' Ora siete in pericolo?'

Vegeth continuò a seguire da lontano Hoi.

"Aspetterò che tu liberi di nuovo quel mostro, piccolo essere. Non ti lascerò scappare, svelerò i tuoi piani. "

Poche ore dopo, prima dell'alba, Vegeth, che cominciava a annoiarsi durante il suo controllo a distanza, sentì l'energia negativa. Ma questa volta non proveniva dal luogo in cui si trovava Hoi!

Usando la sua tecnica della separazione dei corpi, Vegeth inviò una sua copia nel luogo dove si trovava questa energia. Al suo arrivo, ebbe appena il tempo di vedere un mostro gigantesco a cui mancavano le gambe, prima che esso sparisse nel fumo. Al centro della scena, Tapion suonava l'ocarina...

Vegeth aveva seguito i movimenti di quella parte di energia ed era sicuro che era entrata in Tapion!

"E' così che è andata!", disse. "Il mostro è stato tagliato a metà e questi due uomini trattengono le due parti dentro di loro. Farò di tutto perchè si risvegli integro! Prevedo un bello scontro... Peccato che la sua forza sia così bassa ..."

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